Il miglior igrometro analogico del 2020

L’igrometro è uno strumento per misurare l’umidità negli oggetti e negli ambienti ed è un oggetto ideale per ogni casa. Ce ne sono di vario tipo, genere e modelli, ad esempio quelli analogici o digitali. Alcuni di essi hanno anche termometri e barometri e si trasformano in stazione metereologiche in miniatura.

Se non hai voglia di cambiare le pile anche al tuo igrometro, scegliere un igrometro analogico potrebbe essere la soluzione ideale per le tue tasche ma anche per lo stile della tua casa, aggiungendo un oggetto non solo utile ma anche decorativo.

Come miglior igrometro analogico, abbiamo scelto il TFA Dostmann per l’alta qualità dei materiali e il rapporto prezzo qualità ottimo.

Invece, il Sunartis 3-4013 THB197 lo abbiamo scelto perchè oltre all’igrometro analogico, contiene altri due quadranti con la temperatura e il barometro.

Continua nella lettura per leggere le recensioni specifiche per prodotto e la nostra guida all’acquisto dell’igrometro analogico con i consigli pratici per scegliere il migliore.

TFA Dostmann – il migliore per rapporto qualità prezzo

Un modello semplice, bello ed elegante quello proposto da Dostmann. Un igrometro analogico dalla Germania che permette di misurare l’umidità di un ambiente interno alla propria abitazione con facilità.

Essendo analogico non necessita del ricambio di pile ma si consiglia di tararlo avvolgendo un panno umido intorno all’igrometro. Una volta tarato è possibile appenderlo alle pareti oppure, grazie al supporto in metallo di cui è dotato può essere posizionato su un tavolo o una scrivania.

E’ apprezzato per la precisione, per la qualità dei materiali e per la reattività a rilevare la percentuale di umidità presente. Il rapporto qualità prezzo è ottimo considerato quanto possa costare un’alternativa professionale.

Pro:

  • non c’è bisogno di cambiare le pile
  • è molto preciso
  • è molto bello, stile retrò

Contro:

  • le istruzioni solo in tedesco possono essere un problema, anche se è facilmente intuibile come funziona

Sunartis 3-4013 THB197

Vuoi misurare anche la temperatura e la pressione atmosferica? Ecco un modello che include igrometro, barometro e termometro per avere una mini stazione meteorologica in casa.

Essendo in acciaio inox è adatto sia all’uso interno che esterno ed è facilmente appendibile al muro. Misura 30 x 10 x 30 cm quindi compatto e adatto anche ad essere utilizzato su una barca.

I tre quadranti possono essere regolati tramite delle viti sul retro e seguendo le istruzioni presenti. Si consiglia in particolare di tarare il barometro perchè le misurazioni cambiano a seconda del luogo in cui è posizionato.

I materiali lo rendono un prodotto robusto ma anche con un bel design per cui la sua bella figura sia all’interno di casa che all’esterno. La precisione delle rilevazioni è eccellente per cui è sicuramente ottimo per chi sta cercando uno strumento di rilevazione meteorologica a costo contenuto ma efficace.

Guida all’acquisto dell’igrometro analogico

La differenza tra un igrometro digitale e uno analogico sta nella tecnologia con cui si misura l’umidità.

Quelli digitali hanno al loro interno dei sensori che variano al variare del tasso di umidità e i cui valori sono convertiti in un segnale elettrico che appare sul display digitale. Non devono essere tarati o impostati e il funzionamento è intuitivo.

Gli igrometri analogici utilizzano un fascio di capelli come elemento sensibile. I capelli umani hanno infatti questa proprietà: si allungano quando c’è l’umidità e si accorciano quando l’umidità è scarsa.

Questi igrometri possono essere appesi a una parete o usati anche all’ esterno: una lancetta segna il tasso di umidità presente nell’ aria, un valore sempre leggibile senza dover fare niente, come per un orologio.

Taratura dell’igrometro analogico

Importantissimo per ottenere misurazioni corrette è sapere come tarare un igrometro. Un igrometro analogico può essere tarato utilizzando il metodo del panno bagnato o quello dei sali saturi.

Nel primo caso si avvolge lo strumento con un panno bagnato e si lascia per qualche ora o fino a che la rilevazione non sarà tra il 95% e il 100%.

Nel secondo caso si mette una tazzina di sale piena per metà con qualche goccia d’acqua insieme all’igrometro all’interno di un contenitore ermetico (quelli da cucina vanno benissimo) e si lascia tutto il giorno chiuso. . Il valore da rilevare in questo caso deve aggirarsi attorno al 75%. La tabella di test e` fissata con il cloruro di sodio al valore di 75,3% e quindi se e` abbastanza preciso non si scosterà di molto da questa cifra.

In base al valore che viene fornito dal display, il valore va tarato sui dati indicati. E questo si fa utilizzando un cacciavite di precisione modificando le lancette con le viti presenti sul retro.