Come funziona l’elettrostimolatore glutei

Quando si tratta di allenarsi, è facile perdere la voglia. Gli esercizi sono faticosi, sudare non è piacevole e se non si hanno degli obiettivi a lungo termine, beh, semplicemente si lascia perdere. Con l’elettrostimolatore glutei (e non solo) sarà tutto più semplice.

Andare in palestra e una dieta sana ed equilibrata bastano ad avere un corpo perfetto? Sì, ma non come lo vorremmo noi forse. Il tono muscolare, infatti, è difficile da ottenere. Servono esercizi specifici, a ritmi precisi e con intensità progressive. Non è qualcosa di facile e, sicuramente non si può ottenere tutto subito.

Per questo, spesso un aiuto può essere importante da trovare. Gli elettrostimolatori muscolari sono delle semplici macchine che simulano l’attività di allenamento grazie a delle scariche elettriche che fanno lavorare i muscoli. Sono facili da usare e possono essere messi in azione anche mentre ci occupiamo di altro. Il loro obiettivo è proprio quello di aumentare la tonicità e quindi il volume. Non si perdono in chiacchiere e vanno dritti al punto, evitandoti tutta l’attività di cardio.

Poi, però, delle precauzioni le devi prendere. Ne parleremo anche più tardi, ma usare uno di questi aggeggi necessita di qualche attenzione in più rispetto ai pesi o agli strumenti della palestra. Il consiglio di un esperto, infatti, è sempre gradito e può certificarti e rassicurarti nell’uso di questa macchina.

Nell’articolo guida che stai leggendo scopriremo insieme come funziona un elettrostimolatore glutei in particolare e muscolare in generale. Ne presenteremo le diverse parti e le diverse tipologie, così potrai capire quale sarà quello giusto per te.

Se stai cercando un consiglio preciso, invece, ti rimandiamo a questo link, dove troverai i migliori articoli sul mercato oggi. E’ sempre aggiornato e raccoglie solo quelli che hanno ricevuto buone recensioni.

Senza altri indugi, partiamo!

Elettrostimolatore muscolare
Telecomando di un elettrostimolatore muscolare

 

Fatto a pezzettini

Sai che tutte le cose possono essere scomposte in parti più piccole? Sì, anche gli atomi. Noi non andremo così nel dettaglio (altrimenti ti annoieremmo all’istante), ma vogliamo guardare più da vicino un elettrostimolatore glutei.

Ne presenteremo le sue parti, spiegando come funzionano lavorando, ovviamente, insieme.

Iniziamo dalla più importante: il telecomando. Questo è il cuore del vostro elettrostimolatore. E’ fatto da uno schermo e da alcuni pulsanti per impostare tutte le funzioni. Infatti, su questo schermo è possibile trovare tutti i programmi che il prodotto permette di attivare e tanto altro. Ad esempio, si possono decidere i tempi di stimolazione e il modo in cui essa deve avvenire.

Quando scegli il tuo elettrostimolatore glutei, ricordati di controllare che il telecomando sia facile da utilizzare, intuitivo. Essendo una macchina non proprio naturale per il tuo corpo, sarà meglio non rischiare di selezionare il programma sbagliato!

L’altra parte importante di cui è fatto il nostro nuovo amico sono gli elettrodi. Questi piccoli ‘cerotti’ sono i responsabili del passaggio di corrente dal telecomando al muscolo e possono essere usati in forme e modi diversi. Possono essere liberi, legati semplicemente a dei fili e banalmente posizionabili da noi nei luoghi giusti. Oppure, possono essere integrati nella struttura stessa dello stimolatore, come vedremo nel prossimo paragrafo.

In qualsiasi posto siano, assicurati che siano di buona qualità leggendo le recensioni di chi li usa da un po’. Non vorrai doverli sostituire dopo poco tempo!

In realtà, la carrellata è già finita. Più semplice del previsto, vero? L’elettrostimolatore glutei non è uno strumento complicato, soprattutto nel momento in cui ti informi un po’ prima di comprarlo e usarlo. Sicuramente, non serve una laurea per trarne beneficio.

 

Elettrostimolatore glutei in azione. Ma quale?

Come interagiscono le parti dell’elettrostimolatore glutei? In sostanza: la centrale (telecomando), manda impulsi elettrici attraverso i fili che arrivano agli elettrodi. Lì, poi, la corrente viene trasferita nel nostro corpo alla fibra dei muscoli puntati. Lo si contraggono e il gioco è fatto; basta ripetere.

Un processo ancora una volta molto semplice e, aggiungeremmo, molto meccanico. Le fibre sono contratte meccanicamente dall’elettrostimolatore, non organicamente e, questo, ci induce a dover preferire un’integrazione alla stimolazione. Tradotto: non lasciar fare tutto al tuo amico. Allenati anche a corpo libero.

Un’ultima cosa che devi sapere prima di comprare un nuovo prodotto, sono le tipologie di elettrostimolatore glutei che sono presenti oggi sul mercato. Ecco una breve carrellata.

  • Classici. Sono i più vecchi e i più versatili. Sono a elettrodi liberi, con fili che possiamo posizionare dove vogliamo noi. Sono perfetti per allenare più gruppi muscolari, ma scomodi se vuoi, nel frattempo, fare altro muovendoti.
  • A fascia. Hanno una forma a V rovesciata e sono dei grandi adesivi che si attaccano nella zona d’azione. Sono comodi e leggerissimi, ma hanno bisogno che sopra indossi dei veri pantaloncini per non dare spettacolo.
  • A pantaloncino. Sono i più nuovi e i più pratici in assoluto. Puoi usarli in palestra o a casa senza problemi. Gli elettrodi sono impiantati nel tessuto già nelle posizioni corrette. Tutto quello che devi fare è usarli. Perfetti per la palestra.

In più, gli elettrostimolatori classici si dividono a loro volta in EMS e TENS. Non stiamo qui a raccontarti anche questa differenza, ma, se stai optando per questi modelli, scegli sempre l’EMS. Quelli TENS sono dedicati a uso medico per la riabilitazione di fibre malate.

Concludiamo ora con qualche raccomandazione, per fare tutto come si deve e senza brutte sorprese.

 

Attenzioni varie ed eventuali

Ecco alcune buone pratiche e attenzioni da avere ogni volta che usi un elettrostimolatore glutei.

  • Chiedi a un esperto. Che sia il medico o il personal trainer, ti guiderà nella scelta del prodotto giusto e nel suo utilizzo. Questo è un passaggio fondamentale, non saltarlo.
  • Posiziona bene gli elettrodi. Se opti per un elettrostimolatore classico scegli bene i punti dove posizionare gli elettrodi. Tieni conto della regola dei muscoli antagonisti e non metterli vicini o, peggio, a caso.
  • Non esagerare coi tempi. Anche se non senti la fatica, i tuoi muscoli stanno lavorando. Se esageri potresti addirittura bruciare le tue fibre. Quindi, fai attenzione.

Se sei arrivato fin qui sì, sei ufficialmente pronto per comprare il tuo primo elettrostimolatore glutei. Che la tonicità sia con te!

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