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I migliori accessori per acquario del 2018

Gli acquari sono uno degli hobby più appaganti, in grado di offrire ore di divertimento e allo stesso tempo insegnarci (a grandi e piccini) a conoscere gli ecosistemi, e possono anche aiutare a dare sollievo dallo stress della vita di tutti i giorni. Certo, non è sempre facilissimo curarli al meglio: richiedono lavoro, pianificazione e qualche attrezzo del mestiere.

Se sei un principiante, di seguito ti aiutiamo a scegliere alcuni degli accessori indispensabili per l’acquario, che ti aiuteranno a creare il miglior ambiente acquatico per i tuoi pesci e per tutti gli altri abitanti della vasca.

 

Diffusore CO2 Yosoo 4 in 1: il più consigliato dagli acquariofili.

Termometro Digitale Zacro: l’indispensabile per tutte le stagioni

Pompa Bedee: l’indispensabile per la pulizia profonda del tuo acquario.

Diffusore CO2 Yosoo 4 in 1

Il Diffusore CO2 Yosoo 4 in 1 è l’accessorio più consigliato dagli acquariofili. L’anidride carbonica è un gas che ci ritroviamo spesso in acquariofilia, sia negli acquari di acqua dolce che in quelli marini, per motivi sono diversi. I diffusori hanno il compito di micronizzare la CO2 in bolle, visto che la solubilità di tale gas in acqua è  molto bassa, in quanto tende a disperdersi dall’ambiente sotto forma gassosa.

Negli acquari di acqua dolce serve principalmente alle piante, ma non solo. L’aggiunta dell’impianto di CO2 viene fatta per lo più ad acquari con molte piante o con piante a crescita veloce, in quanto ne favorisce la fotosintesi clorofilliana, che avviene ad opera delle piante acquatiche. In genere poi, la CO2 ha anche la funzione di evitare il diffondersi eventuali alghe.

Negli acquari marini, invece, la CO2 non ha la funzione di favorire la fotosintesi, bensì di aumentare le concentrazioni di Ca nell’acqua salata, permettendo uno sviluppo omogeneo e sano dei coralli e aiutarli nella crescita.

Insomma l’anidride carbonica è senz’altro importante, e la dotazione tecnica per la sua distribuzione in acquario può essere indispensabile in funzione di quello che si vuole dal proprio acquario.

Il diffusore CO2 Yosoo 4 in 1 è veramente un prodotto ottimo, con un eccellente rapporto qualità/prezzo. È dotato di una diffusore ad alte prestazioni, ideale per un acquario fino a 300 litri. È un modello multi-funzionale che racchiude, in un unico dispositivo:

  • valvola di non ritorno;
  • contabollicine;
  • atomizzazione ultramicropore;
  • presa d’aria a forma di U.

Una volta installato nel vostro acquario, non solo migliorerete la salute dell’ecosistema, ma avrete anche un bellissimo effetto estetico, visto che le microbolle sembrano minuscoli fili di perle che si distribuiscono per tutto l’acquario. Un vero spettacolo! Un consiglio di chi lo usa già: è necessario stringere fortissimo la guarnizione se vedete che le bolle fuoriescono grandi, ed in alcuni casi funziona meglio togliendo la pallina di non ritorno.

Contro: la ventosa in dotazione per reggere il tubicino potrebbe non bastare, a seconda della profondità dell’acquario e può essere necessario doversi munire di una seconda ventosa.

Termometro Digitale Zacro, l’accessorio indispensabile in tutte le stagioni.

Il Termometro Digitale Zacro è un accessorio indispensabile per monitorare la temperatura del vostro acquario ed assicurarvi che l’acqua sia sempre ad una temperatura ideale per piccoli abitanti che la popolano. Estate o inverno.

Ogni tipo di pesciolino o di pianta per acquario ha una sua temperatura ottimale, dettata principalmente dal luogo di origine in natura. La maggior parte degli abitanti degli acquari in circolazione hanno una provenienza tropicale o subtropicale, quindi si adattano bene a temperature miti e normalmente vivono intorno ai 24-26 gradi.

Ma cosa fare in piena estate, quando la temperatura dell’acqua supera i 30 gradi? È in questa situazione che il termometro risulta di fondamentale importanza, perché ci aiuta a prendere provvedimenti tempestivi per evitare la sofferenza di flora e fauna.

Ecco alcuni consigli utili:

Per il caldo:

  • andate rabboccando spesso l’acqua che va evaporando (questo abbasserà la temperatura);
  • utilizzate delle piccole ventole a 12 volts. Queste, montate sulla vasca aperta, permettono di far scendere la temperatura di 2/3 gradi, ovviamente sia in numero che in dimensioni dovranno essere rapportate alla vasca in questione
  • in casi più estremi, come l’acquario mediterraneo in cui gli organismi non resistono a temperature alte, si può pensare di utilizzare un vero e proprio refrigeratore;
  • nel caso in cui abbiate i neon, consigliamo di diminuire l’uso quotidiano di qualche ora, in quanto i neon sia t8 o t5, emettono comunque del calore, al contrario dell’ormai sempre più diffuso led, che non riscalda la superficie irradiata se non in minima parte.

Per il freddo: anche in pieno inverno, difficilmente avremo in casa una temperatura inferiore ai 18 gradi, quindi il freddo non è generalmente una preoccupazione. Unico accorgimento deve essere nel caso in cui,  per esempio, si parte lasciando il riscaldamento spento. In questo caso si consiglia di munirsi di un riscaldatore durante questa assenza.

In generale: ciò che i pesci temono di più sono le variazioni improvvise di temperatura. Perciò particolare attenzione nell’ora di cambiare l’acqua o fare i rabbocchi.

Per tutti questi motivi il termometro digitale Zacro vi sarà utilissimo a monitorare la temperatura dell’acqua, con il suo display digitale che ne facilita la lettura. La lettura è sufficientemente accurata, arrivando a distinguere il decimo di grado. L’installazione è molto semplice: dopo aver inserito le batterie (incluse) il display comincerà da subito a visualizzare la temperatura dell’ambiente. Il display viene quindi applicato tramite le ventose al vetro esterno della vasca e si immerge la sonda nell’acqua. Tutto qui.

Ad un costo veramente irrisorio, avrete un termometro digitale professionale dalla tecnologia avanzata, ideale per acquari amatoriale così come quelli professionali. È utilissima la funzione per accendere e spegnere il display, in modo da non consumare inutilmente le batterie.

Contro: la ventosa a lungo andare cede e può far cadere il termometro.

Pompa Bedee per acquario, indispensabile per la pulizia in profondità

La Pompa Bedee è un sifone indispensabile per la pulizia profonda del tuo acquario.  È un attrezzo dall’utilizzo molto semplice ed intuitivo (si basa sulla legge dei vasi comunicanti) per raccogliere detriti, pulire il fondo o la superficie. Gli acquariofili più esperti, raccomandano di fare pulizia con sifone solo in caso di necessità, in genere in acquari di recente costituzione, dove la nostra mano è ancora importante per la rimozione di buona parte dei detriti solidi. Altri suggeriscono di utilizzarlo per rimuovere i detriti anche dal fondale, facendo bene attenzione a non smuovere eccessivamente la ghiaia, perché i detriti possono entrare in circolo in tutta l’acqua presente nella vasca. Pulite quindi con il sifone cercando di avvicinarvi solo sporadicamente alla sabbia, ed evitando di assorbirne grandi quantità.

Detto questo, la pompa Bedee è uno strumento molto utile per pulire facilmente e rapidamente l’acquario. Ideale anche per il cambio dell’acqua. È dotata di un comodo rubinetto per la regolazione, per fermare facilmente il flusso prima che il secchio trasbordi. Il tubo è realizzato in robusto materiale plastico PVC lungo oltre 2 metri, adatto all’utilizzo anche di grandi acquari. Una griglia all’interno della bocca della pompa permette di aspirare l’acqua senza tirare su sabbia e ghiaia

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Come si usa?

  • Rimuovere l’imballaggio esterno;
  • Installare la parte del rubinetto sul tubo (serrare il giunto a vite), quindi metterlo nella vasca;
  • Aprire il rubinetto e metterlo in un secchio;
  • Premere più volte la cavità dell’aria fino a quando l’acqua non comincia a fluire automaticamente;
  • E il gioco è fatto!

Esistono ovviamente modelli più costosi che sono in genere dotati di una pompa elettrica, a batteria, ma considerando il costo, i materiali e il funzionamento, questa pompa ha sicuramente un buon rapporto qualità/prezzo.

Ricordando che questa operazione di pulizia si effettua non più di una volta al mese ed ha la duplice funzione di ripulire il fondale e di rimuovere parte dell’acqua. Negli acquari in funzione da molti anni in genere si evita di sifonare perché l’ecosistema tende a funzionare senza apporti esterni.

Contro: Il tubo in PVC è duro paragonato a quelli di silicone.

Di quali accessori ho davvero bisogno?

Ne abbiamo scelto tre, ma le opzioni di accessori per acquario sono moltissime. Di seguito ti forniamo una piccola guida ad alcuni dei gadget utilissimi per la cura dell’acquario.

  • Aerometro (per acquari marini): L’acqua dell’acquario domestico tende a evaporare aumentando la salinità, con il densimetro sarà sempre possibile capire quanta acqua aggiungere al nostro acquario marino per mantenere la corretta “diluizione” dei sali disciolti;
  • Pinzette: Sia per l’acquario dolce, che per quello marino, saranno necessario un paio di pinzette corte e un paio lunghe, preferibilmente realizzate in materiale inerte o in metallo inossidabile. Le pinze serviranno per raccogliere oggetti dal fondo, sistemare l’arredamento e gestire le piante;
  • Kit per la pulizia: Per liberare le superfici interne delle pareti della vasca dalle alghe e altre incrostazioni, è opportuno munirsi di un apposito raschietto a lama, o dei classici kit di pulizia per acquari costituiti da spugnette abrasive magnetiche;

  • Retina: è importante munirsi di retini di dimensioni diverse così da poter maneggiare gli animali dell’acquario in tutta sicurezza. Gli organismi dell’acquario infatti, non dovrebbero mai essere toccati con le mani per due ragioni:
    • la superficie dei pesci è ricoperta da uno strato mucoso che lo protegge da funghi, batteri e altri patogeni. Danneggiare questo rivestimento con le mani, significa esporre l’animale a rischio malattie;
    • la superficie di molte specie animali presenta dei meccanismi di difesa che potrebbero danneggiare l’uomo;
  • Vasca supplementare: Oltre ad essere utile per i cambi d’acqua, se un pesce è malato dovrà essere messo in “isolamento” in una vasca separata. Lo stesso vale per quando nascono dei nuovi pesciolini, sarà opportuno metterli in una vasca separata per proteggerli dai pesci più grandi;
  • Kit di test: È utile tenere in casa dei piccoli kit di test per verificare, per esempio, il Ph e la concentrazione di ammoniaca nell’acqua. Questi valori sono particolarmente importanti per prevenire la moria dei pesci e mantenere l’ecosistema in buona salute.