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Il migliore elettrostimolatore TENS del 2018

Spesso parlando di elettrostimolazione, l’idea più diffusa è quella legata a pubblicità televisive in cui si vedono giovani uomini e donne sfoggiare fisici ultra scopiti.

In realtà, però, il campo in cui l’elettrostimolazione è più efficace, è proprio la riabilitazione e l’alleviamento del dolore.

L’acronimo della tecnologia TENS sta proprio per ”TransCutaneous Electrical Nerve Stimulation”: ovvero, stimolazione elettrica transcutanea. Si tratta di una vera e propria terapia del dolore, e molti dispositivi elettrostimolanti sono ideati proprio con questo scopo.

Qui di seguito trovate i tre migliori elettrostimolatori TENS da noi individuati:

Vediamo insieme le caratteristiche di ognuno.

Sanitas SEM43: il più venduto della categoria

Ecco le sue caratteristiche specifiche di questo che rappresenta non solo l’elettrostimolatore più venduto del web, ma anche il più recensito positivamente:

  • è un dispositivo 3 in 1: e questo significa che è indicato per la stimolazione muscolare (EMS) ,per la terapia del dolore (TENS) e anche per i massaggi rilassanti e di benessere;
  • ha 2 canali regolabili separatamente;
  • ha 4 elettrodi;
  • dispone di 44 programmi predefiniti, e altri 6 personalizzabili;
  • ha un timer, da 5 a 100 minuti;
  • è alimentato da 3 batteria AAA (incluse nel kit d’acquisto);
  • gli elettrodi sono dotati da un leggero film autoadesivo di gel: l’acquisto di gel aggiuntivo è quindi superfluo;
  • ha un display di facile lettura e tasti di utilizzo intuitivo;
  • sul dispositivo è presente un comodo gancio da cintura;
  • presenta il blocco tasti: non avrete più problemi di premere per sbaglio tasti che non dovrebbero essere toccati durante il trattamento!;
  • presenta la ”Funzione Doctor”: questo facilita l’utilizzo ed è utile per l’integrazione del programma terapeutico corretto;
  • ha un prezzo davvero competitivo con dispositivi della stessa categoria.

Unico difetto di questo elettrostimolatore adatto per ogni evenienza, sembra essere la frequenza in cui vanno cambiati gli elettrodi. Essendo adesivi, infatti, dopo qualche applicazione non aderiscono più perfettamente alla pelle, rendendo il trattamento meno efficace.

E’ da dire, però, che tale problema si presenta con tutti i dispositivi che hanno elettrodi autoadesivi. Nessun problema comunque, in questo caso gli elettrodi di ricambio sono facilmente reperibili su Amazon.

TesmeDol TE550: specifico per alleviare i dolori

Da sempre specializzata nella produzione di elettrostimolatori, Tesmed ha creato un dispositivo particolarmente indicato nel caso di insorgenza di dolori articolari o traumi muscolari.

Vediamo le caratteristiche di questo elettrostimolatore:

  • ha 2 canali indipendenti;
  • presenta 6 programmi differenti;
  • ha 4 elettrodi in dotazione;
  • ogni elettrodo è dotato di un leggero film di gel autoadesivo: anche qui, quindi, non è necessario l’acquisto a parte di gel;
  • è indicato per dare un rapido sollievo in caso di:
    • lombalgie;
    • cervicali e colpi di frusta;
    • tendiniti;
    • distorsioni;
    • tunnel carpale;
    • traumi generali;
    • dolori muscolari o cronici;
    • riabilitazione;
  • i trattamenti proposti sono di tipo TENS, che rendono il dispositivo una valida alternativa ai farmaci antidolorifici;
  • nel manuale d’uso sono contenute delle immagini che indicano precisamente dove applicare gli elettrodi, a seconda della zona da trattare e del dolore riscontrato;
  • ha un display lcd di facile utilizzo;
  • funziona con 2 batterie AA, incluse nel kit d’acquisto.

Questo elettrostimolatore Tesmed ha il limite di essere un dispositivo a solo utilizzo TENS: non ha la funzione EMS, quindi non ricopre il ruolo (a differenza del primo dispositivo presentato qui sopra) di stimolatore per la muscolatura degli sportivi, o di massaggio per scopi estetici.

Questo limite non intacca però l’efficienza di un prodotto specifico come TesmeDol, che ha però come contro un prezzo abbastanza importante.

Nursal TENS Pulse: ottimo rapporto qualità/prezzo

Le caratteristiche principali di questo elettrostimolatore dal prezzo sorprendentemente basso, sono le seguenti:

  • gode della sola tecnologia TENS: è quindi un dispositivo studiato nello specifico per il trattamento del dolore;
  • ha due canali regolabili indipendentemente;
  • ha 8 elettrodi: un numero generoso, adatto per ricoprire anche zone più vaste;
  • ha 12 programmi;
  • è possibile selezionare 20 livelli di intensità;
  • dispone di uno schermo LCD retroilluminato ed animato: compaiono, infatti, le immagini della zona del corpo in cui sta avvenendo (o avverrà quando selezionato) il trattamento;
  • è alimentato da una comoda batteria al litio, ricaricabile tramite corrente (a carica completa garantisce 10h di utilizzo);
  • ha 6 funzioni di timer, e si spegne automaticamente una volta che il trattamento è terminato;
  • ha una semplice interfaccia, con un tasto dedicato per lo spegnimento/accendimento;
  • nel kit sono inclusi il cavo alimentatore e un esaustivo manuale d’uso;
  • ha un prezzo decisamente ottimo,e rappresenta un’ideale alternativa anche per i più scettici!

L’unico problema riscontrato riguardo questo elettrostimolatore, è la difficoltà nel reperire gli elettrodi di ricambio. Esistono su Amazon, ma in quantità limitate, e spesso risultano non disponibili.

Elettrostimolatore TENS: perchè e come sceglierlo

Quando ci riferiamo ad un elettrostimolatore TENS, dobbiamo pensare che stiamo parlando di un vero e proprio presidio medico.

In quanto tale, il suo utilizzo non dovrebbe mai essere superficiale, ma al contrario il parere del nostro medico curante, o di un fisioterapista nello specifico, sicuramente ci indicherà il suo migliore utilizzo per curare i nostri problemi.

L’elettrostimolazione curativa, infatti, è un importante sostegno nella ripresa dopo un’operazione delicata, ma anche in situazioni in cui si soffre di dolori di varia natura.

Per le cervicali, dolori legati al nervo sciatico, problemi muscolare al ginocchio, ai piedi, alla schiena. L’importante è non utilizzare l’elettrostimolatore nella zona anteriore alta del busto: petto, torace, ecc. L’elettrostimolazione non deve avvenire nella zona del cuore.

Una volta sentito il parere del vostro medico o specialista, quindi, potrete prendere in considerazione di utilizzare l’elettrostimolazione come valida alternativa a dei farmaci antidolorifici: soprattutto se i vostri dolori sono circoscritti, gli elettrostimolatori TENS sono risultati essere molto efficaci per contrastare questi problemi.

Come in ogni campo, anche di elettrostimolatori TENS il mercato è pieno. E quindi come affrontare al meglio la propria scelta? Qual è l’elettrostimolatore più adatto alle nostre esigenze?

Il medico potrà indirizzarvi verso lo specifico elettrostimolatore, oppure darvi qualche caratteristica da tenere a mente per l’acquisto, lasciandovi comunque libertà di scelta.

Di seguito trovate le principali caratteristiche a cui è bene fare attenzione nella scelta del dispositivo più adatto a noi.

Utilizzo

Chiaramente prima di scegliere il dispositivo migliore per te, devi pensare all‘uso che ne farai.

Se ti limiti all’utilizzo in campo ”curativo”, puoi pensare di concentrarti direttamente su un dispositivo esclusivamente a tecnologia TENS. Non molti programmi, ma specificità d’utilizzo.

Al contrario, se lo acquisti principalmente per curare dolori, ma sei incuriosito anche dagli altri benefici, puoi cogliere la palla al balzo ed acquistare un dispositivo che ti permetta di tonificare la muscolatura (e, quindi, EMS) e da cui trarre anche benefici estetici.

Chiaramente tieni conto che il prezzo per i dispositivi varierà non di poco: puoi comunque trovare ottimi elettrostimolatori 3 in 1 a prezzi buoni.

Programmi

Solitamente gli elettrostimolatori esclusivamente TENS, non hanno molti programmi. Quelli invece TENS e EMS, permettono di scegliere spesso tra una grande varietà di programmi dedicati, diversificati per zona del corpo da trattare, intensità del trattamento e scopo di quest’ultimo.

Sia che vi stiate avvicinando al mondo dell’elettrostimolazione e sia che siate esperti, non dimenticate quindi di controllare i programmi disponibili nel dispositivo. Avere meno programmi può essere d’aiuto per chi ancora non si intende di elettrostimolazione, senza complicare troppo le sedute.

Soprattutto chi vuole concentrarsi esclusivamente sullo scopo terapeutico dell’elettrostimolatore, troverà giovamento anche nell’utilizzo di un dispositivo con pochi programmi, specifici per la cura del dolore.

Invece chi è più esperto, potrebbe preferire un dispositivo con più programmi, oppure uno che dia la possibilità di impostare il proprio utilizzo anche in maniera del tutto autonoma.

In questo ambito, va sottolineata l’importanza della possibilità di selezionare l’intensità desiderata del trattamento: non tutti, infatti, sopportiamo determinate intensità, o, al contrario, troviamo giovamento da intensità basse.

Numero e forma degli elettrodi

In questo caso, è opportuno concentrarsi sulle zone da trattare: se si tratta di una zona ampia, con diversi muscoli coinvolti e da stimolare, è bene orientare la propria scelta verso un dispositivo che presenti un buon numero di elettrodi (minimo 4), e della forma adatta alla zona di nostro interesse.

Per il trattamento lombare andranno bene elettrodi più grandi, rettangolari;

per la zona cervicale, invece, sono più indicati elettroni piccoli quadrati, che agiscano concentrandosi su aree meno vaste.

Manuale d’uso

Per quanto sia fondamentale il consiglio del medico, una volta da soli potremmo non ricordare precisamente come posizionare gli elettrodi e dove. Spesso gli elettrostimolatori TENS sono comprensivi di un manuale esaustivo, anche con immagini, che suggeriscono per ogni zona del corpo, quale sia il miglior modo per posizionare gli elettrodi.

Quindi assicuratevi che nel kit d’acquisto del vostro elettrostimolatore sia presente questo prezioso aiuto.