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La migliore tastiera MIDI del 2018

La tastiera MIDI (Music Instrument Digital Interface) viene usata per comporre e riarrangare musica o per esibizioni dal vivo. La differenza sostanziale tra la tastiera MIDI e una tastiera tradizionale, motivo per cui non viene considerata dai puristi uno strumento musicale, è che questa tastiera non emette suoni ma segnali digitali che vengono inviati a un dispositivo elettronico chiamato DAW (Digital Audio Workstation). Tramite un apposito software i segnali digitali vengono rielaborati per creare composizioni musicali.

La nostra scelta: Novation Impulse 61

Dopo aver considerato le tastiere MIDI dei migliori marchi sul mercato abbiamo concluso che la migliore in assoluto è Novation Impulse 61, una tastiera di precisione semi-pesata a 61 tasti ideale non solo per comporre ma anche per performance live.

Si tratta di uno strumento dalle prestazioni eccezionali, scelto con fiducia da moltissimi professionisti per il suo design solido e robusto, l’ottima risposta al tocco, i drum pad retroilluminati che consentono di improvvisare pattern ritmici in tempo reale. Ad un prezzo alto ma comunque a due soli zeri questa tastiera offre una superficie di controllo professionale con cui potrete avere offre il controllo completo della DAW, compresi mixer, trasporto, plug-in di strumenti ed effetti.

Tra i punti di forza della tastiera Novation Impulse 61 segnaliamo l’utilissimo software di controllo Autopad, che consente di assegnare manopole, pulsanti e fader ai parametri del software musicale in maniera facile e precisa. Altri software inclusi comprendono Ableton Live (il più diffuso software di editing video usato da chi compone con tastiera MIDI) e Bass Station, una sorta di versione virtuale del sintetizzatore prodotto da Novation; è compresa anche una selezione di tracce gratuite dalla libreria Loopmaster.

La seconda scelta: M-Audio Oxygen 61 IV

Non possiamo assegnarle il titolo di miglior tastiera MIDI in assoluto ma M-Audio Oxygen 61 IV vince senza indugi per rapporto qualità/prezzo. È una tastiera a 61 tasti semi-pesati con synch-action e tasto di trasposizione delle ottave per l’estensione della scala melodica che permette l’esecuzione di linee melodiche, accordi o linee di basso anche complesse. I controller comprendono ben otto drum pad, nove fader e otto manopole.

Può essere usata con buoni risultati per esibizioni live, ma va tenuta presente l’assenza di aftertouch e arpeggiatore; anche la connettività hardware è limitata rispetto ai modelli di fascia alta.

 

La scelta budget: M-Audio Keystation Mini 32

La miglior tastiera MIDI economica è la M-Audio Keystation Mini 32, una tastiera compatta e leggera che può essere trasportata senza alcuna difficoltà.

Ha ridotte funzionalità, com’è normale aspettarsi da un prodotto di fascia bassa, ma le prestazioni sono buone ed è quindi un’ottima scelta per chi vuole iniziare a suonare e comporre musica con una tastiera MIDI ma anche per persone con più esperienza che vogliono un’affidabile tastiera MIDI da viaggio. Una piccola tastiera dalle grandi potenzialità: non a caso M-Audio Keystation Mini 32 è una delle tastiere MIDI più vendute.

 

Come scegliere quale tastiera MIDI acquistare

Infinite possibilità creative ad un prezzo accessibile a tutti: è questa la ragione principale del successo delle tastiere MIDI, o Master Keyboard, uno strumento per comporre musica, riarrangiarla o suonarla dal vivo.

Se i musicisti di strumenti tradizionali storcono il naso di fronte alle tastiere MIDI, gli amanti dell’innovazione e della sperimentazione in ambito musicale hanno accolto con entusiasmo la loro sempre maggiore diffusione. Strumento fondamentale per la composizione di musica elettronica a livelli professionali, la tastiera MIDI viene oggi ampiamente usata anche in ambito pop, rock e metal.

Anche per chi vuole fare musica a livello amatoriale, per puro diletto, la tastiera MIDI presenta numerosissimi vantaggi. Il vantaggio principale è che permette di comporre brani musicali in solitudine, senza l’ausilio di altri musicisti. Si può usare a casa, senza necessità di costose sale prove e di registrazione, che spesso necessitano di prenotazioni con largo anticipo.

I prezzi delle tastiere MIDI variano tantissimo: le tastiere economiche costano dai 40 ai 90 euro, mentre per quelle di fascia media si può spendere dai 100 ai 300 euro. Se volete una di fascia alta preparatevi a spendere dai 300 euro in su: per le tastiere MIDI professionali il prezzo può arrivare anche ai 2000 euro.

Di fronte ad una tale diversità di prezzi, è importante avere in mente l’uso che si vuole fare della tastiera MIDI per poter scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Il primo fattore da considerare per la scelta di una tastiera MIDI è il numero dei tasti, da cui dipende il numero di estensioni in ottave che è possibile eseguire. Meno tasti equivale a minori possibilità espressive. Le tastiere MIDI possono avere 88 tasti proprio come un pianoforte, ma i modelli più diffusi sul mercato solitamente ne hanno 61, 49 o 25; esistono anche tastiere da 37 tasti. Le tastiere migliori sono quelle a 61 tasti perché offrono un ottimo compromesso tra numero di tasti e dimensioni dello strumento.

Altrettanto importante è la pesatura, che determina la resistenza alla pressione sui tasti esercitata dal musicista. I tasti delle tastiere MIDI si distinguono in non pesati, semi-pesati e pesati. Le tastiere economiche sono dotate di tasti non pesati che non offrono alcuna resistenza: sono adatti a chi vuole eseguire brani veloci o non è interessato all’espressività del tocco; sono particolarmente indicate ai principianti. Le tastiere di fascia alta sono dotate di tasti pesati, costruiti per riprodurre il meccanismo di funzionamento dei pianoforti. Sono i migliori perché la loro espressività è paragonabile a quella degli strumenti acustici. Lo svantaggio è che questo tipo di tastiere sono notevolmente più pesanti. Una via di mezzo tra questi due tipi di tasti è rappresentata dai tasti semipesati, che offrono un buon compromesso tra velocità e possibilità espressive. Le tastiere MIDI con tasti semipesati sono le più versatili.

Un elemento che può fare la differenza tra una tastiera MIDI da usare solo per comporre e una adatta anche a esibizioni live sono i controller disponibili. I più comuni sono:

  • manopole (o knob): servono a regolare i volumi in uscita, variare le frequenze o modulare il segnale di un campione;
  • tasti comando: i più comuni sono i tasti play, stop e loop con i quali si controlla la riproduzione di una traccia. Un tasto comando molto utile è quello che permette di salire e scendere di un’ottava.
  • drum PAD: servono a impostare la base ritmica. Si possono usare anche per far partire basi preimpostate.

Se questi controller non sono disponibili sulla superficie di controllo della tastiera, per eseguire le stesse operazioni sarà necessario usare il software di editing.

Gli effetti permettono di modulare, distorcere e prolungare i suoni prodotti dalla tastiera. Si possono usare in maniera creativa per aggiungere originalità e carattere ad un’esibizione dal vivo; in certi contesti (a seconda del genere musicali) sono considerati imprescindibili. Va da sé quindi che una buona tastiera MIDI deve essere dotata di un buon numero di effetti, tra cui:

  • pitch-blend: fa virare la nota suonata di una tonalità più grave o più acuta.
  • modulatore: come dice il nome, modula una nota dandole più enfasi.
  • aftertouch: produce un effetto vibrato sulla nota suonata.
  • arpeggiatore: riproduce in sequenza le note che compongono un accordo.

Poiché una tastiera MIDI non può funzionare se non è collegata ad altri dispositivi MIDI, per scegliere quale tastiera MIDI acquistare è fondamentale considerare anche le possibilità di connettività, sia software che hardware. In parole più semplici, dovete fare attenzione alla compatibilità del modello che intendete acquistare con i sistemi operativi e i software che prevedete di utilizzare: sono da preferire le tastiere MIDI compatibili con tutti i software più diffusi. Per quanto riguarda la connettività hardware, fate attenzione al collegamento via cavo e agli ingressi di cui è dotata la tastiera che intendete acquistare. Le migliori tastiere sono dotate di collegamento USB, almeno una porta MIDI e un ingresso sustain per collegare il pedale sustain da usare nelle esibizioni dal vivo.

La presenza di software inclusi nel prezzo della tastiera, così come di funzionalità extra e di accessori, è un altro fattore che incide sul costo finale del prodotto.

La miglior tastiera MIDI in assoluto: Novation Impulse 61

Dopo aver considerato tutti i fattori che vi abbiamo qui sopra esposto, abbiamo concluso che la miglior tastiera MIDI in assoluto è la Impulse 61 di Novation, marchio internazionale che rappresenta uno dei nomi più noti del settore.

Questa tastiera/controller MIDI con 61 tasti ultra-responsive del tipo semipesati con aftertouch è davvero eccezionale: non a caso è usata anche da musicisti professionisti e consigliata da tutte le riviste di settore. Si tratta di una tastiera solida e robusta, realizzata con ottimi materiali e dal peso non eccessivo per un prodotto con così tante funzionalità (6,5 kg), caratteristiche che la rendono ideale per essere trasportata: per questo motivo, oltre all’ottima connettività, molti musicisti la scelgono per i loro live.

Novation Impulse 61 è dotata di 8 drum pad retroilluminati con i quali potrete divertirvi a modificare arpeggi al volo e a improvvisare pattern ritmici in tempo reale. I fader sono 9 così come i pulsanti. Con questa dotazione siete certi di avere il controllo assoluto della DAW, del mixer e di tutti i plug-in disponibili di strumenti ed effetti. Lo schermo LCD a retroilluminazione blu vi consente di tenere sott’occhio tutte le impostazioni.

Una caratteristica pressoché unica di questa tastiera è la sofisticata tecnologia High Rate Scan (HRS) scannerizza la tastiera ad una velocità di 10000 volte al secondo per catturare ogni singola sfumatura della performance musicale.

Oltre a questo, una della caratteristiche che hanno fatto il successo di questa tastiera MIDI è il pluripremiato software di controllo Novation Automap compreso nel prezzo della tastiera. Questo potente software, piuttosto intuitivo, facilita l’assegnazione delle manopole, dei pulsanti e dei fader al software musicale e consente di collegare la tastiera Novation Impulse a tutte le DAW più diffuse.

L’alimentazione è diretta via USB. Sono presenti ingressi per pedali di espressione e sustain e porte midi in/out per collegare strumenti midi esterni, altra caratteristica che fa della Novation Impulse 61 una tastiera MIDI adatta ad esibizioni dal vivo.

La tastiera MIDI Novation Impulse è disponibile nella versione da 61, 49 e 25 tasti.

 

La miglior tastiera MIDI per rapporto qualità/prezzo: M-Audio Oxygen 61 IV

La nostra seconda scelta è la tastiera MIDI Oxygen 61 IV del marchio americano M-Audio, altro leader di settore. Anche in questo caso parliamo di una tastiera a 61 tasti (5 ottave) dalle ottime prestazioni, con il vantaggio di costare poco più della metà della nostra scelta top: per questo motivo la M-Audio Oxygen 61 IV è secondo noi la migliore tastiera MIDI per rapporto qualità/prezzo.

Vediamo insieme le caratteristiche di questa tastiera MIDI di fascia media, adatta sia alle performance live che alla registrazione in studio.

I tasti sono a grandezza naturale, del tipo semi-pesati con synth-action: non offrono una totale resistenza alla pressione e sono dunque particolarmente consigliati a chi vuole eseguire brani molto veloci. Sensibili alla dinamica, questi tasti registrano le differenze di pressione, consentendo una maggiore espressività nell’esecuzione. Sebbene siano tasti di qualità, non ci sentiamo di assegnare il pieno dei voti in quanto risultano un po’ “plasticosi” al tatto.

Il vero punto forte di questa tastiera secondo noi è l’insieme dei controller. Sulla parte superiore della tastiera MIDI M-Audio Oxygen 61 troviamo ben 8 manopole e 9 fader, tutti molto sensibili. Potrete dunque fare le vostre regolazioni con assoluta precisione direttamente dall’interfaccia della tastiera, senza bisogno di ricorrere al software di editing; ovviamente, esiste la possibilità di configurare e personalizzare i controller usando il software. Grazie ai due tasti Octave+ e Octave- è possibile raggiungere l’intera estensione di un pianoforte a coda a 88 tasti. Sulla parte inferiore della tastiera sono presenti 8 pad dinamici, di cui abbiamo apprezzato la solidità.

La compatibilità di questo tastiera con sistemi operativi (sia Mac che Windows) e software è davvero molto buona. Nel prezzo della tastiera sono inclusi tre utilissimi software originali: Ableton Live (versione Lite), SONiVOX Twist e AIR Music Tech Xpand! Anche sul fronte hardware la connettività è molto buona: questa tastiera è dotata di uscita USB per l’alimentazione e il collegamento al computer e un ingresso per il pedale sustain.

Anche per quanto riguarda gli effetti la M-Audio Oxygen si difende molto bene grazie alla presenza di pitch-blend e modulatore. Il primo permette di far variare l’ultima nota verso tonalità superiori o inferiori; con il secondo è possibile variare l’accento dell’ultima nota o accordo.

Passiamo ad esaminare i punti deboli di questa tastiera. Per quanto riguarda gli effetti, è da segnalare l’assenza di aftertouch e arpeggiatore, per cui risulta impossibile effettuare automaticamente dei passaggi. Il peso secondo noi è un po’ eccessivo per una tastiera di fascia media. Un altro punto debole è il già citato effetto “plasticoso” dei tasti.

Nel complesso però M-Audio Oxygen è la tastiera MIDI ideale per chi vuole una tastiera dalle buone prestazioni con tutte le funzioni essenziali ad un prezzo contenuto. Anche in questo caso noi abbiamo scelto la versione a 61 tasti, ma il prodotto è disponibile anche in altre versioni più economiche (25 e 49 tasti) e una più costosa (88).

 

La miglior tastiera MIDI economica: M-Audio Keystation Mini 32

 

Se l’idea di iniziare con una tastiera MIDI dotata di numerose funzioni vi spaventa o se il vostro budget è limitato puntate ad un prodotto più semplice ed economico. Anche nella fascia di prezzo economica M-Audio sbaraglia la concorrenza: la Keystone Mini 32 è secondo noi di gran lunga la migliore tastiera MIDI economica.

Per la nostra scelta economica ci siamo orientati su una tastiera MIDI da 32 tasti (2 ottave e mezzo) contro i 61 della nostra scelta top. Sono tasti non pesati di tipo synth-action sensibili alla dinamica, come già nel più costoso modello M-Audio precedentemente recensito e anche in questo caso sono presenti i tasti per la trasposizione delle ottave, permettendo l’estensione di una tastiera da pianoforte di 88 tasti.

Il punto forte della tastiera MIDI M-Audio Keystone Mini 32 è la sua trasportabilità, il che la rende perfetta per chi desidera comporre musica anche mentre è in viaggio. Pesa meno di un chilo ed è lunga solo 45 cm per cui entra facilmente nella borsa del pc! Inoltre, con l’apposito kit Apple iPad Camera venduto separatamente è collegabile con i dispositivi iOs e iPad, una funzionalità che di certo piacerà a tutti i tech-geek.

Peso e ingombro ridotti sono caratteristiche apprezzabili anche da chi compone da casa ma non ha uno spazio dedicato: per lavorare con la tastiera MIDI M-Audio Keystone Mini 32 vi basta una normalissima scrivania.

Altre caratteristiche che abbiamo apprezzato di questa tastiera sono la semplicità dei controlli, particolarmente intuitivi, e la facilità con cui si connette al computer (è una plug-and-play, ovvero viene riconosciuta automaticamente dal computer senza bisogno di installare alcun software). Per questo motivo è un’ottima scelta per chi è alle prime armi e vuole iniziare a sperimentare la composizione di musica con tastiera MIDI. Il software di editing audio in dotazione è uno dei più diffusi ed apprezzati, Ableton Live in versione Lite, il che vi permette di far pratica con un software che poi ritroverete anche se deciderete di passare a modelli più sofisticati.

Passiamo ai lati negativi, quasi tutti prevedibili trattandosi di un prodotto di fascia bassa. Va precisato subito che la tastiera MIDI M-Audio Keystone Mini 32, come quasi tutte le tastiere economiche, essendo molto semplice non è adatta a performance live seppur dotata di pitch-blend e modulatore. Mancano, come ci si può facilmente aspettare per un prodotto compatto, l’arpeggiatore e un dispositivo di audio-recording. Ancor più limitante per un’esibizione live è l’assenza di knob, fader e PAD: per questi controller si rende necessario l’uso del software di editing.

Altro svantaggio di questa tastiera, da ricondurre alle sue ridotte dimensioni, è che i tasti sono un po’ piccoli e quindi a seconda della grandezza delle vostre mani potreste trovare un po’ scomodo suonare.

Il nostro giudizio finale sulla tastiera M-Audio Keystation Mini 32 è molto positivo. Si tratta di una tastiera MIDI compatta che può essere usata con soddisfazione per comporre musiche ed arrangiamenti, ma non per esibizioni dal vivo. Le funzionalità sono ridotte, ma ciò è del tutto comprensibile trattandosi di un prodotto di fascia bassa. Venduta ad un prezzo davvero economico, è consigliata a chi per iniziare non vuole fare un investimento economico importante e a musicisti spesso in viaggio che necessitano di un’affidabile tastiera portatile.