Il miglior gruppo di continuita per modem del 2023

Tecnoware Mini UPS ERA PLUS DC 5VDC/9VDC/12VDC –: si tratta del prodotto migliore in base al numero e alla media delle recensioni, ha ottenuto una recensione media di 4.3 con 9430 recensioni.

undefined: medaglia d’argento per questo prodotto, la recensione media è di undefined con undefined recensioni.

VulTech UPS650VA-LITE Gruppo di Continuit: terza posizione per questo prodotto, con una recensione media da parte degli utenti di 4.3 con 1941 recensioni.

Tecnoware Mini UPS ERA PLUS DC 5VDC/9VDC/12VDC –

Miglior Prodotto

Tecnoware Mini UPS ERA PLUS DC 5VDC/9VDC/12VDC - Gruppo di Continuità con 8800mAh PowerBank, Protegge WIFI, Modem/Router, VOIP, Telecamere - Funzione POE 24VDC/48VDC - 25W, Autonomia Fino a 240 Minuti MINI UPS 25W PER CASA/UFFICIO

9430 Recensioni
Tecnoware Mini UPS ERA PLUS DC 5VDC/9VDC/12VDC –

  • Protezione completa dei tuoi dispositivi in caso di Black-Out e Sbalzi di Tensione (sovratensioni e sottotensioni)
  • Studiato per proteggere dispositivi come WIFI, Modem/router, VOIP, Switch, Telefoni, Telecamere ed ecc.
  • Grazie ad una Batteria al Litio da 8.800 mAh e alla porta USB, il mini UPS può essere utilizzato anche come normale Power Bank
  • Ricarica dispositivi come Tablet, SmartPhone, Cuffie Bluetooth, Smartwatch ecc.
  • Funzione POE migliorata per aggiungere alimentazione sul cavo LAN. Infatti il mini UPS, inserito nel cavo di rete, può trasmettere i dati e alimentare allo stesso tempo riducendo il set di cavi richiesto
  • Connessioni d’uscita: DC 5,5×2,5 mm – RJ45 – USB
  • Ampia compatibilità grazie ai 10 Connettori inclusi nella confezione
  • Può essere posizionato sia verticalmente che orizzontalmente, adattandosi perfettamente all’ ambiente di destinazione

Le recensioni degli utenti

Tencnoware Exa Plus 1500 – UPS Solido e potente ma con qualche piccola pecca
Unboxing L’UPS arriva nella classica scatola Amazon sempre ben gradita. Grazie Amazon! La confezione originale del produttore è ben fatta, in cartone spesso e con tanto polistirolo ad avvolgere l’oggetto sui 4 lati. A corredo sono presenti due cavi IEC 320 C13/C14 di colore nero della lunghezza di 1,8 metri circa per la connessione di due device e un cavo USB tipo A da un lato e tipo B dall’altro, come quello usato solitamente per connetere le stampanti USB ai PC, tanto per intenderci. Infine un foglietto multilingue per la prima installazione. Il manuale è scaricabile in formato pdf dal sito del produttore insieme al software di gestione di cui parleremo più avanti. Non è fornito un cavo di alimentazione dato che alla presa IEC di ingresso si può collegare il cavo che prima alimentava il PC. Nota: i due cavi colorati che vedete in foto li ho acquistati sempre su Amazon ASIN B01CHDC3WU e B01CHDC0ZA. Hardware A dispetto delle dimensioni relativamente contenute, la prima cosa che si nota estraendolo dalla confezione è che l’ExaPlus 1500 è una bella bestia, ben 12 Kg di peso. Colpa (o merito) delle due batterie ermetiche al piombo da 12V 9Ah poste subito dietro il pannello frontale, ma non solo. Si percepisce che anche nella parte posteriore c’è dell’elettronica sostanziosa. Il pannello frontale può scorrere verso il basso per una comoda e rapida ispezione/sostituzione delle batterie senza dover rimuovere alcuna vite, grandioso! Il display retroilluminato che si spegne dopo qualche secondo dalla pressione dei tasti fornisce le indicazioni numeriche di tensione e frequenza di ingresso/uscita. La percentuale di carica della batteria è il livello di carico complessivo al momento collegato sono mostrati da 2 grafici a 4 segmenti quindi con indicazioni in step del 25%. Viene mostrata una icona relativa allo stato: AC MODE o BATTERY MODE e infine l’icona che indica il mute del cicalino. La visibilità del display è sostanzialmente buona se guardato frontalmente ma peggiora drasticamente se osservato da una posizione angolata, come ad esempio dalla normale postazione di lavoro, sembra sfuocato, probabilmente perchè troppo arretrato rispetto al pannello di plexiglas che lo protegge. Poco male visto che è sempre spento. Sul retro le 4 prese IEC di colore nero sono destinate ad alimentare gli apparecchi da proteggere dalle disalimentazioni, le 4 prese rosse invece sono passanti/filtrate, protette cioè solo dalle extratensioni, così come le due prese RJ45 in/out per la protezione della eventuale linea dati che arriva dalla borchia al router, ormai poco utile se la vostra connessione è realizzata in fibra ottica. Concludono la dotazione di prese una USB2 di tipo A per la connessione dati e sul frontale due USB2 con una massima corrente erogabile di 2,1A per la ricarica di cellulari/tablet. Sarebbe stato preferibile che almeno una di queste fosse una Type C per la ricarica veloce dei dispositivi più recenti che supportano questa modalità. Funzionalità Durante il funzionamento normale questo UPS ve lo scorderete del tutto, sembra spento! Assolutamente nessun rumore e scalda pochissimo. Durante il funzionamento a batteria e poi dopo durante la conseguente ricarica invece la ventola si fa sentire ma, a meno che non lo teniate in camera da letto, non è una cosa insopportabile. Emette un discretamente fastidioso, intermittente beep di allarme, ma per fortuna lo si può escludere con l’apposito pulsante, tenendolo premuto a lungo anche in modo definitivo. Dopo un certo periodo di funzionamento a batteria la ventola spara fuori un discreto odore di componenti elettronici surriscaldati ma è normale, succede in tutte le apparecchiature nuove con raffreddamento attivo, dovrebbe sparire entro qualche giorno. Ho collegato all’uscita di questo UPS un PC con processore Core i7 (uso home-office, non gaming, quindi senza schede grafiche voraci di energia) dotato di alimentatore da 600W, un monitor da 24″, ONT (trasduttore ottico/elettrico), Router e un NAS Synology (DSM7) con due hard disk e persino due lampade da tavolo, equipaggiate queste, con lampadine a led a basso consumo. L’UPS viene visto dal NAS con: Produttore [campo vuoto], modello generico 1200VA, viene correttamemte mostrata la percentuale della batteria ma non viene indicato il tempo di autonomia stimata (vedi foto). Nonostante questa parziale compatibilità con i prodotti Synology l’UPS funziona perfettamente e nel momento di un blackout il NAS reagisce inviandovi una email di avviso che l’UPS è entrato in modalità batteria. Il NAS a questo punto si pone in modalità sicura chiudendo tutti i processi e smontando i volumi così da restare acceso in attesa del ritorno dell’energia oppure spegnersi del tutto in modo indolore nel caso le batterie dell’UPS si scarichino prima. Al ripristino dell’alimentazione altra email vi avvisera che l’UPS si trova in modalita AC, il NAS rieseguirà il boot e ritornerà nelle condizioni di funzionamento precedenti. Questo è il lavoro principale che deve fare un UPS in ambiente domestico, proteggere cioè i dispostivi da improvvisi spegnimenti che possono causare danni ai preziosi dati personali oltre che ai costosi hard disk in questi installati. Questo UPS è inoltre dotato del sistema AVR (Automatic Voltage Regulation) in grado di stabilizzare la tensione in uscita su valori medi intorno alla tensione di rete standard di 230V. Autonomia Ho fatto quelche simulazione alimentando l’UPS tramite ad una multipresa con interruttore. Con i device sopra indicati (carico complessivo intorno ai 150W effettivi) si attesta sotto il 25% del carico massimo dichiarato di 1050W. Ho calcolato oltre 1 ora di auonomia prima che l’UPS stesso si spenga del tutto, cioè al raggiungimento del 10% di carica delle batterie. Naturalmente si tratta di una simulazione empirica, sono tanti i fattori che possono determinare l’autonomia, natura del carico, anzianità delle batterie stesse, temperatura ambiente, tanto per citarne alcune. Inoltre non è detto che l’andamento della scarica delle batterie sia lineare, anzi sicuramente non lo sarà, bisogna fare dei test una volta installato tutto per rendersi conto della potenziale autonomia nel caso di applicazioni critiche tipo server, videosorveglianza o similari. Software Ho provato a usare TecnoManager il software fornito dal produttore via download, dopo la registrazione del prodotto (che vi da 1 anno in più di garanzia). Vi consiglio di annotate i dati o fare una foto all’adesivo posizionato sul fianco destro dell’UPS perchè vi servirà il codice modello e il numero di serie. Il software (in Java) funziona tramite browser, fornisce tutte le indicazioni utili per capire al volo come stanno le cose sull’UPS, anche con buone visualizzazioni grafiche in tempo reale, può fungere da client per gestire da remoto uno o più UPS connessi via USB a computer della LAN o via Internet. Ovviamente su ogni macchina a cui l’UPS da monitore è connesso deve essere installata la versione adeguata al relativo sistema operativo, Windows, Linux, MAC. Purtroppo se come nel mio caso l’UPS è connesso via USB al NAS questo applicativo diventa praticamente inutile. Non ho osato ad installare la versione Linux sul NAS col DSM7 per verificare se fosse possibile monitorare poi l’UPS tramite la LAN. Questo però lo si può fare ricorrendo a software di pubblico dominio come ad esempio “WinNUT” (chiedete a Google :)). Si tratta di una applicazione freeware che permette, leggendo lo stato dell’UPS via LAN, di spegnere il PC in base a parametri che potete impostare con due colpi di mouse, cosa questa che permette di aumentare drasticamente l’autonomia delle apparecchiature di rete in caso di lunghi blackout. Conclusioni Complessivamente un UPS solido dal punto di vista hardware, senz’altro migliorabile, sopratutto per quanto riguarda la compatibilità con i prodotti Synology. Altre cose migliorabili sono la visibilità del display, la silenziosità della ventola e infine, last but not least, il software in dotazione, sarebbe perfetto poter vedere l’UPS nella LAN anche senza installare software aggiuntivo sul NAS che anche se di fatto sia un computer Linux non è del tutto standard. L’UPS non compare nella lista di compatibilità Synology e ciò insieme alla mancata possibilità di monitoraggio remoto, penalizza leggermente la comododità d’uso dei possessori di questi dispositivi di archiviazione. Nonostante il tutto funzioni bene, in pratica, senza ricorrere a software di terze parti per quanto gratuiti, non potrete mai sapere il tempo residuo rimasto durante l’alimentazione a batteria, ma solo la percentuale di carica residua osservando il display dell’UPS, oppure, ma solo prima che vada in modalità sicura, dal pannello di controllo del NAS. Una nota positiva è il prezzo, la blasonata concorrenza germanica a parità di potenza e prestazioni costa oltre il doppio e non è detto che sia necessariamente migliore. Solo il tempo potrà dare il suo responso.
Ottimo prodotto. Peccato per il software.
E’ doveroso premettere che Il prodotto è completamente italiano, l’Azienda ha sede nel piccolo centro di Molino del Piano in provincia di Firenze, in un mercato dove la predominanza del mercato dell’hardware è straniera. In prima battuta il gruppo di continuità ha senz’altro ottimo rapporto qualità / prezzo. Dopo l’acquisto la corrente è andata via tre volte ed ha sempre fatto il suo dovere. La corrente è ben stabilizzata e la frequenza è sempre costante sui 50 Hz. Vi sono otto prese disponibili sul retro di cui quattro sotto il controllo del gruppo ed altre quattro stabilizzate. Senz’altro un buon numero. Attenzione perché al momento del blackout scatta immediatamente la ventola che può produrre un rumore più o meno fastidioso a seconda di dove è posizionato il gruppo di continuità. Ha due prese usb frontali che consentono di caricare dipositivi esterni come smartphone, tablet ecc. Ottimo valore aggiunto. C’è la possibilità di poter proteggere da sbalzi di tensione il modem e la linea telefonica. Ho effettuato comunque dei tentativi e non ho ottenuto il risultato sperato in quanto la rete internet dopo il collegamento non ha più funzionato. Farò dei tentativi in seguito ed aggiornerò questa recensione. Il gruppo ha una sua tecnologia avanzata che consente di avere una maggiore protezione dei prorpi apparecchi. L’onda è sinuosoidale e per il prezzo a cui viene venduto è una caratteristica notevole. La nota dolente è il software di gestione che non sempre è facilmente gestibile in fase di installazione. Dopo l’installazione il gruppo non veniva riconosciuto ed ho effettuato una settimana di tentativi per riuscire poi a connetterlo. Mi sono accorto che qualcosa non andava sul mio computer dopo aver installato il software su un altro computer collegando a quest’ultimo il gruppo di continuità. Essendo funzionante ho dovuto trovare la soluzione che consentisse il collegamento anche sul computer principale. Ho scritto alla Casa ma mi hanno solamente indirizzato verso il software Viewpower mini prelevato ad un indirizzo da loro fornito. Il programma, che non si appoggia a browser internet , non ha comunque funzionato. Mi sono messo alla ricerca su Internet di una soluzione affinchè si sbloccasse il collegamento attraverso la porta 15178 predefinita di default. Tralascio tutti i tentativi effettuati sul sistema operativo sul problema fra quelli presenti su Internet. Nessuno è riuscito ad eliminare il problema. Alla fine sono riuscito a sbloccare il tutto scaricando il programma XAMPP che ha reso possibile l’avvio del servizio Apache per poter far colloquiare il programma con il gruppo di continuità collegato. Il programma Tecnomanager, non so se sia stata una casualità, ha iniziato a funzionare dopo questa operazione. Una installazione quindi che si complica se il proprio computer ha qualche problema di software aggiuntivo necessario per l’utilizzo. Il Viewpower mini comunque non funziona ma già aver fatto funzionare il programma tramite browser è un buon risultato. Insomma una operazione non proprio alla portata di tutti. Il software poi è molto scarno e datato come grafica, ma quello sarebbe il minimo, e le informazioni relative alla registrazione delle interruzioni sono scarse nei dati ed a volte non immediate. L’icona del set control dei parametri non funziona e non si comprende scosa ci sia all’interno. La dipendenza da Flash Player lo espone a problemi futuri così come quella dal linguaggio Java. E’ un software similare a quello che viene utilizzato in tanti altri gruppi di altri marchi, Viewpower, ma sinceramente non mi ha mai entusiasmato proprio per le difficoltà e la scarsità delle informazioni. Ci sono software molto più rapidi e facili da installare da parte di altri produttori. Speriamo che in futuro ci sia un miglioramento di questo software che esalterebbe le buone caratteristiche di questo ottimo gruppo di continuità. PRO – ottimo rapporto qualità/prezzo – onda sinusoidale – immediata attivazione della batteria in caso di black out – tensione sempre costantemente stabilizzata – garanzia 3 anni on site CONTRO – Software scadente e con possibili complicazioni nell’installazione. – Software dipendente da Flash Player e Java con possibili blocchi da parte di firewall installati sul proprio computer con difficoltà nel trovare la soluzione anche attraverso Internet. Per concludere sicuramente un buon acquisto per un prodotto di qualità elevata, di produzione nazionale, e puntuale nell’attivazione in caso di black out. Se non si hanno particolari esigenze di controllo via software un acquisto senz’altro consigliato. Aggiornamento del 10 luglio 2021 A poco meno di un mese dalla fine della garanzia mi sono accorto che non regge neanche una minima interruzione di corrente inferiore al secondo. Il gruppo si spegne e il PC si riavvia automaticamente ritornando allo stato di come era prima dello spegnimento improvviso. Una forma di sospensione del Pc molto ma molto strana. Ho effettuato la richiesta di assistenza. Sto aspettando risposta. Vi aggiornerò. Aggiornamento del 12 luglio 2021 Il problema era derivato da una impostazione di Windows che portava il computer ad entrare in Ibernazione al momento stesso di una mancanza di corrente. Probabilmente dovuto ad un aggiornamento del sistema operativo. Per elliminare il problema queste le istruzioni seguite: Per risolvere il problema descritto è necessario recarsi in pannello di controllo -> Hardware e suoni –> opzioni di risparmio energia -> modifica impostazioni di sospensione del computer -> cambia impostazioni avanzate risparmio energia -> + batteria -> + operazione per batteria quasi scarica -> alimentazione da rete/batteria -> non intervenire. Va verificato inoltre il collegamento delle periferiche da alimentare in caso di assenza rete sulle UPS outlet (colore nero). Da segnalare l’assistenza impeccabile che ha risposto entro un giorno lavorativo.
Controllare bene l’alimentatore del proprio PC prima di acquistare
Scrivo questa recensione poco dopo aver ricevuto il prodotto perché, dopo aver fatto qualche test staccando la spina dell’UPS con collegato il mio PC (200/240W circa) quest’ultimo si spegneva all’istante. Ho pensato subito ad un malfunzionamento o che le batterie fossero ancora scariche ma ripetendo il test con cellulare (25W) e il portatile (80W) attaccati non dava problemi e stava in funzione senza alimentazione anche più di 15 minuti. Allora mi sono messo a guardare dei video a riguardo ed ho scoperto dell’esistenza del PFC. Controllando in rete ho visto che il mio alimentatore (NZXT 750W) era a PFC attivo mentre il prodotto (è chiaramente indicato nella descrizione) è sconsigliato utilizzarlo con gli alimentatori a PFC attivo. Riassumendo, prima di acquistare un UPS non fate come me, controllate prima se il vostro alimentatore del pc ha il PFC attivo o passivo, nel caso fosse passivo andrebbe bene questo prodotto, altrimenti occorre il modello superiore, anche di prezzo, chiamato EXA. PS. Ho deciso di tenerlo per proteggere un PC che uso come server NAS con unRaid e il modem router Vodafone, con questi due non da nessun problema e li mantiene accesi dopo aver staccato la presa per parecchio tempo, anche se ho controllato: l’alimentatore del NAS è un Corsair CX600, anch’esso con PFC attivo ma in questo caso non da problemi.. mah, mistero! Spero di essere di aiuto a qualcuno!

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  • Potenza 650 va (360 w)
  • 2 prese bipasso/schuko
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Le recensioni degli utenti

Ottimo…..con qualche ombra
L’ups è veramente buono, in più occasioni mi ha salvato tenendo il mio pc acceso quando è andata via la corrente ma……..altre volte no, posso solo dire che su 10 volte 6 ha funzionato e 4 no e non saprei dire il perchè, l’ups è molto bello con il suo schermo lcd in bianco e nero da le informazioni che servono all’utente come la potenza in entrata e quella in uscita con dei bei grafici che a colpo d’occhio sai cosa succede. Purtroppo anche il programma in dotazione, anche se molto ben fatto, è piuttosto datato (Windows XP o prima) e non funziona su windows 11 (Con il 10 va benissimo) Da comprare? Ni…….
UPS economico
UPS di base economico tutto in plastica. Comunque funziona correttamente intervenendo quando va via la corrente. Prima accensione fa puzza di plastica/acido che va via dopo qualche giorno, mentre rumore quasi zero. Scalda un po’ ma è nella norma. Tutto sommato comunque è pratico da usare. Quando si prende un UPS va sempre calcolato di quanti wat si ha bisogno per alimentare i dispositivi che si intende proteggere da un eventuale blackout, altrimenti non funzionerà correttamente.
Giocattolino
Per chi cerca qualcosa giusto per mantenimento router, lampadine o caricatori per cellulari va bene,se vuole qualcosa di più serio e senza esagerare col prezzo allora bisogna acquistare un 1500 VA 1200 am. PURE SERIES, sempre della VULTECH e allora puoi iniziare a mettere carichi come stufe pellet, PC gaming lavatrici ecc.

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