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Il miglior baby monitor del 2018

 

I baby monitor, chiamati anche baby alarm o monitor bimbi, sono la soluzione ideale per i genitori moderni che, presi da mille faccende domestiche, non possono costantemente monitorare il loro bebè con la loro presenza fisica nella stessa stanza. In molti casi si tratta di una soluzione necessaria, ma è anche consigliabile da un punto di vista educativo perché pian piano, senza traumi, il bebè si abitua a stare in una stanza da solo.

La nostra scelta: Availand Follow Baby

La scelta top secondo noi è Availand Follow Baby, un baby monitor di ultima generazione che utilizza una telecamera in grado di seguire i movimenti del bambino e tramite una connessione criptata che garantisce la totale privacy del vostro bebè trasmette le immagini a uno schermo che poi potrete posizionarvi in qualunque stanza della casa. Grazie ai raggi infrarossi la telecamera del baby monitor Availand Follow Baby può riprendere anche in condizioni di nulla o scarsa visibilità.

Questa potentissima videocamera è certamente la caratteristica distintiva del baby monitor video Availand, ma sono presenti numerosissime funzioni pensate per semplificare la vita del genitore e rilassare il bebè, il tutto nel massimo della sicurezza. In particolare abbiamo molto apprezzato la possibilità di comunicazione bidirezionale che permette di non solo di ascoltare i rumori provenienti dalla stanza del bambino ma anche di parlargli a distanza per calmarlo in caso di pianto o sonno agitato.

Altre funzionalità utili sono la programmazione di pommata, la possibilità di collegare fino a 4 telecamere compatibili, il sensore di temperatura, la rubrica e la modalità di accensione vocale.

Non esiste sul mercato un altro baby monitor più avanzato di questo modello, venduto ad un prezzo alto ma del tutto giustificato dalla qualità del prodotto.

 

La seconda scelta: Foppapedretti Angelcare AC401

Se preferite un modello solo audio il miglior baby monitor per voi è il potente Foppapedretti Angelcare AC401, dalla graziosa forma ad angioletto stilizzato. Grazie ad un sensore di movimento questo baby monitor è in grado di avvertire il genitore in caso di mancanza di respiro per più di 20 secondi consecutivi. È una funzione importantissima per la sicurezza del bambino, soprattutto nei primi mesi di vita.

Buono lo schermo a colori, che permette di tenere sotto controllo parametri quali la temperatura della stanza e l’intensità del pianto; è possibile scegliere tra modalità funzionamento continuo o attivazione vocale per il risparmio delle batterie.

Dotato di funzionalità utili e curato nell’estetica, Foppapedretti Angelcare AC401 è il miglior baby monitor audio.

 

La scelta qualità/prezzo: Philips Avent SCD580/00

Costa meno dei modelli top di gamma ma garantisce comunque ottime prestazioni Philips Avent SCD580/00, il baby monitor dal miglior rapporto qualità/prezzo.

È un baby monitor audio che sbaraglia la concorrenza per la nitidezza del segnale: grazie all’innovativa tecnologia DECT garantisce infatti un audio nitidissimo, senza alcuna interferenza. Facile da usare, Philips Avent SCD580/00 è il baby monitor consigliato a chi vuole un prodotto dal prezzo accessibile con buone prestazioni, ma senza tante funzionalità extra.

 

La scelta budget: Motorola MBP11

Il miglior baby monitor economico è Motorola MBP11, un prodotto senza fronzoli ma pratico, resistente e facilmente trasportabile che svolge egregiamente il suo lavoro. Ha un buon segnale e una portata non inferiore a quella di modelli più costosi.

 

Come scegliere quale baby monitor acquistare

Un baby monitor è generalmente costituito da un apparecchio trasmittente (unità bimbo) che viene posizionato nella stanza in cui si trova il bebè e da un ricevente (unità genitore) che emette i suoni prodotti nella stanza dell’unità bimbo. Questo permette al genitore di sapere senza dover essere fisicamente presente nella stessa stanza se il bebè sta dormendo, se è tranquillo o al contrario agitato e di capire se è necessario un suo intervento oppure no.

I primi baby monitor apparsi sul mercato assomigliavano moltissimo a delle radioline walkie talkie, con la differenza però che la comunicazione era unidirezionale. Oggi sul mercato troviamo prodotti molto evoluti che all’audio hanno aggiunto anche il video e che permettono una comunicazione bidirezionale. La qualità dell’audio è notevolmente migliorata rispetto ai primi modelli, che presentavano non pochi problemi di interferenze, grazie all’aggiunta di più canali di trasmissione e di nuove tecnologie che rendono il suono più nitido. Il futuro dei baby monitor, per niente lontano, è quello di diventare smart device in grado di comunicare via wireless con smartphone e tablet.

Poiché in gioco c’è in primo luogo la sicurezza del vostro bambino, prima di acquistare un baby monitor è importante informarsi, valutare tutte le opzioni e solo dopo, sulla base delle vostre esigenze e del vostro budget, scegliere il baby monitor più adatto a voi.

Ricordate che un buon prodotto può semplificarvi di molto la vita, mentre un acquisto sbagliato può non solo farvi perdere tempo ma anche stressarvi inutilmente: con tante cose che deve fare un genitore, non è proprio il caso di complicarsi da soli la vita!

La prima scelta da compiere nell’acquisto di un baby monitor è se volete un prodotto che vi faccia solo ascoltare il vostro bebè o uno che invece ve lo faccia vedere su un monitor, cioè dovete scegliere tra baby monitor solo audio e baby monitor audio-video.

Un’altra scelta importante è quella tra trasmissione analogica o digitale: la seconda è quella che consente un maggior raggio d’azione e una migliore qualità audio, per questo motivo è da preferire.

Fatta la vostra scelta tra baby monitor audio o video e tra trasmissione analogica o digitale passate a comparare i modelli delle diverse marche per scegliere quello che più risponde alle vostre esigenze.

Un importante fattore da considerare per comparare modelli diversi è la portata del segnale, che determina la distanza massima dall’unità bimbo a cui si può posizionare l’unità genitore per riuscire a ricevere efficacemente il segnale. Una maggior portata vi darà ovviamente più libertà perché potrete posizionare l’unità genitore anche molto distante da quella bimbo.

Ricordate però che questo fattore va da valutato sulla base della grandezza della vostra casa: è inutile comprare un baby monitor dall’ampia portata se vivete in un mini appartamento, così come un baby monitor dalla portata ridotta in una casa di grande dimensioni potrebbe rivelarsi un apparecchio inutilizzabile. I marchi produttori in alcuni casi riportano nelle descrizioni dei prodotti la portata interna, che è quella che vi serve maggiormente, in altri casi quella esterna senza ostacoli, che logicamente è molto più ampia; i produttori più onesti riportano entrambe.

Un altro fattore di cui dovete tenere conto è la trasportabilità del baby monitor. Proprio per la funzione che deve svolgere, è un apparecchio che può essere frequentamente spostato da una stanza all’altra (ci riferiamo soprattutto all’unità genitore, ma vale lo stesso discorso anche per l’unità bimbo) ed è quindi fondamentale che questo si possa fare in modo agevole. Sono quindi da preferire baby monitor leggeri, meglio ancora se cordless perché questo vi evita di andare in giro per la casa con fili ingombranti; esistono anche baby monitor portatili che tramite un gancio o un laccetto possono essere fissati sui vestiti dei genitori per una totale libertà di movimento.

Un’altra soluzione anziché acquistare un baby monitor di piccolo ingombro e leggero è quella di sceglierne uno con più unità genitore, in modo da piazzarle in stanze diverse della casa: in questo modo senza necessità di spostare l’apparecchio potrete tenere sempre sotto controllo la situazione nella stanza del bebè.

Nel caso di baby monitor video, è importante considerare la grandezza dello schermo per poter visualizzare efficacemente le immagini del vostro bimbo. Consigliamo inoltre di scegliere baby monitor video a raggi infrarossi perché solo questi riescono a riprendere il bambino anche in scarse condizioni di luce, ad esempio quando la lampada del letto è stata spenta.

Per quanto riguarda l’alimentazione, i baby monitor più semplici sono alimentati a pile, che possono essere batterie tradizionali oppure ricaricabili, mentre i modelli migliori possono essere collegati alla presa elettrica in caso di necessità. Per ovvi motivi di consumi sono da preferire i baby monitor che consentono l’uso delle pile ricaricabili.

La presenza di funzioni aggiuntive rende più efficace, pratico e versatile il baby monitor, ma ovviamente incide sul prezzo finale. Vediamo insieme le più comuni.

Una funzionalità utilissima presente nei nuovi modelli di fascia medio-alta è il sensore di movimento, capace di rilevare i movimenti respiratori del bebè. A cosa serve? A qualcosa di importantissimo! La SIDS, o morte bianca, è ancora oggi una delle principali cause di morte dei bebè nati sani nel loro primo anno di vita. Ancora non è chiaro come si sviluppi e prevenirla è impossibile: l’unica possibilità di sopravvivenza è un intervento tempestivo. Il baby monitor con sensore di movimento può essere fondamentale in questo senso perché in caso di assenza di movimenti respiratori per 20 secondi consecutivi avvisa immediatamente il genitore con un segnale acustico.

Molti baby monitor montano sull’unità bimbo una lucina che ha la funzione di calmare il bebè quando è al buio. A questo alcuni modelli aggiungono anche delle ninne nanne preregistrate o un dispositivo mp3 con cui far suonare canzoni da voi selezionate tra quelle più gradite al vostro cucciolo; in genere è possibile azionare le ninne nanne in remoto con un tasto presente nell’unità genitore.

Un’altra funzione utile è quella del termostato, che permette di tenere sotto controllo la temperatura nella stanza del bebè. In alcuni casi è possibile impostare una temperatura ideale e venire avvisati se quella reale scende o si alza rispetto a questo parametro.

Può essere utile per chi affida i propri bimbi a parenti o baby sitter la presenza di una rubrica con i numeri da chiamare in caso di emergenza.

Come vedete, la varietà di prodotti disponibili sul mercato è davvero ampia. Considerato che i prezzi dei baby monitor variano tantissimo, con i prodotti entry level a 30 euro e i top di gamma che superano i 200 euro, abbiamo voluto semplificarvi la scelta ed abbiamo selezionato per voi i migliori baby monitor nelle fasce di prezzo alta, media e bassa.

Il miglior baby monitor in assoluto: Availand Follow Baby

La scelta top per chi desidera acquistare un baby monitor dalle eccezionali prestazioni e dalle numerosissime funzioni utili, quasi una baby sitter digitale, è Follow Baby, prodotto di punta del marchio spagnolo Availand.

Questo baby monitor video è stato il primo sul mercato a utilizzare una tecnologia auto-follow che grazie a una videocamera motorizzata con sensori ad infrarossi segue il bambino in ogni suo movimento, giorno e notte. È anche possibile orientare manualmente la telecamera grazie ad un joystick 360°. Potete scegliere se avere la telecamera sempre attiva o impostarla sulla funzione MODO VOX (eco): in questo secondo caso la telecamera si attiva al primo rumore del bebè. Si può fissare alla culla o alla parete.

Ciò che rende del tutto eccezionale questo baby monitor è la possibilità di collegare fino a 4 telecamere compatibili: sì, avete capito bene, potete avere più telecamere sparse per la casa, una funzione che risulta utilissima a chi ha più di un figlio.

La trasmissione del segnale è ottima ed ha una portata di ben 300 metri; in caso di mancata connessione tra telecamera e monitor un segnale acustico avvisa il genitore. Si tratta di una connessione criptata che garantisce la privacy del vostro bebè: le sue immagini potranno essere viste soltanto da voi.

Lo schermo LCD senza fili batte di gran lunga la concorrenza per la nitidezza delle immagini; è dotato di un’utilissima funzione zoom. La batteria in litio ricaricabile ha una lunga durata, ma se per voi non fosse sufficiente potete collegare lo schermo ad una presa di corrente tramite l’adattatore in dotazione.

Un’altra caratteristica che abbiamo particolarmente apprezzato di questo potente baby monitor è la possibilità di comunicazione bidirezionale. Molti baby monitor in commercio permettono solo di ascoltare i rumori che provengono dalla camera del bebè. Availand Follow Baby vi dà in più la possibilità di parlare a distanza con il vostro piccolo tramite lo schermo, una funzione utilissima per riuscire a calmarlo senza dovervi spostare nella sua stanza. In alternativa, per rilassare il bebè senza la vostra presenza fisica potete impostare fino a 3 ninne nanne.

Le neo-mamme apprezzeranno particolarmente la funzione “programmazione poppata” che vi ricorda quand’è arrivato il momento di allattare.

Un baby monitor così potente non poteva non essere dotato di un sensore di temperatura, grazie al quale è possibile sapere se è troppo caldo o troppo freddo nella stanza del bambino; è possibile anche impostare un avviso in caso di temperatura troppo alta o troppo bassa.

Ci stupisce invece in un prodotto così sofisticato l’assenza di un avviso di mancato movimento anti SIDS: questo è l’unico difetto che siamo riusciti a trovare a questo eccezionale prodotto, ma è vero che avendo sempre sott’occhio immagini di altissima qualità questa funzionalità potrebbe non essere indispensabile. Il prezzo, come potete immaginare, è alto, ma con tutte queste funzioni, unite alla qualità dei materiali e alla cura per l’estetica e il design, davvero non si può pensare di spendere meno.

Se siete disposti a spendere una decina d’euro in poi vi portate a casa lo stesso prodotto “Wooden Edition” con elegantissimi dettagli in legno.

 

Il miglior baby monitor audio: Foppapedretti Angelcare AC401

Se il video secondo voi non è necessario, la più valida alternativa ad Availand Follow Baby secondo noi è Angelcare AC401 del marchio italiano Foppapedretti, il miglior baby monitor audio. Siamo di fronte ad un altro prodotto top di gamma, curatissimo nel design, potente, affidabile e ricco di funzioni utili.

Sembra una normale radiolina interfono ma grazie ad un tappettino 24×24 cm da mettere sotto il materasso del neonato è in grado di rilevare i movimenti del bambino, compresi quelli respiratori. Se non viene rilevato alcun movimento in 20 secondi, un segnalo acustico allerta il genitore. Mamme e papà particolarmente apprensivi possono impostare la funzione “tic” che segnala ogni minimo movimento del bambino.

Il segnale di trasmissione è buono, sia in termini di portata che di chiarezza. Come la telecamera di Availand Follow Baby, anche la radiolina Angelcare AC401 di Foppapedretti può essere impostata in modalità funzionamento continuo o attivazione vocale (funzione che prolunga la durata delle batterie).

L’unità genitori è dotata di uno schermo a colori che permette di tenere sotto controllo le impostazioni del baby monitor, la temperatura nella stanza del bambino (rilevata tramite un apposito sensore nell’unità bimbo) e l’intensità del pianto del bambino (utile per capire quando è necessario intervenire). Ha un piedistallo caricabatterie che permette di posizionare agevolmente l’apparecchio in qualunque stanza. Per quanto riguarda l’unità bimbo segnaliamo invece la presenza di una delicata luce notturna che rilassa il bambino.

Dobbiamo confessare che a noi questo prodotto è piaciuto molto non solo per le funzionalità utili e per le buone prestazioni, ma anche per il graziosissimo design dalla forma di angioletto stilizzato e l’allegra combinazione di colori bianco-azzurro. Molti baby monitor sul mercato non curano l’estetica e risultano un po’ bruttini da lasciare in giro per la casa. Certo è solo un vezzo ma se è possibile avere un buon prodotto che in più è anche bello perché no?

 

Il miglior baby monitor per rapporto qualità/prezzo: Philips Avent SCD580/00

I due baby monitor presentati precedentemente sono top di gamma, prodotti di altissima qualità, e rappresentano secondo noi i migliori baby monitor in assooluto. Il loro prezzo però, decisamente elevato, non è alla portata di tutti.

Per un buon compromesso tra prezzo e qualità scegliete Philips Avent SCD 580/00, un baby monitor dalle ottime prestazioni che costa quasi la metà dei modelli precedenti.

La caratteristica più interessante di questo prodotto è la tecnologia DECT che intercetta ed elimina qualunque interferenza, permettendo di avere un audio nitidissimo, notevolmente superiore a quello di molti altri baby monitor nella stessa fascia di prezzo. Inoltre si distingue per una buona portata del segnale e può quindi essere usato anche in case molto grandi, comprese quelle su due piani o dotate di giardino.

Molto carina la luce soffusa stellata per calmare il bimbo quando la stanza è al buio; il lettore mp3 vi permette inoltre di caricare le ninne nanne preferite dal vostro bebè e riprodurle per farlo addormentare.

Anche questo modello è dotato di una spia luminosa al led che segnala l’intensità del pianto del bambino; purtroppo manca la segnalazione di assenza di movimento, importantissima per la sicurezza dei bambini nei primi mesi di vita.

Semplice e intuitivo da usare, Philips Avent SCD580/00 è una buona scelta per chi vuole un baby monitor audio dal prezzo accessibile con buone prestazioni, ma senza tante funzionalità extra.

 

Il miglior baby monitor economico: Motorola MBP11

Nella nostra lista dei migliori baby monitor vogliamo inserire un quarto prodotto, pensato per i genitori dal budget limitato che necessariamente devono orientarsi sulla fascia di prezzo bassa. Non vi preoccupate perché anche spendendo poco si possono trovare prodotti di qualità, come MBP11 del marchio americano Motorola.

È un prodotto basic, che funziona proprio come una radiolina trasmittente, senza nessuna funzionalità extra (se si esclude il segnalatore di intensità del rumore) o concessioni all’estetica. Si tratta però di un baby monitor compatto, comodo da trasportare, con un buon segnale e una portata non inferiore a quella di modelli più costosi.