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Il miglior aerosol a ultrasuoni del 2018

Sei alla ricerca di un aerosol veloce e silenzioso? I tuoi bambini ti fanno disperare quandi accendi l’aerosol meccanico con tutto il rumore che fa? In questo caso, la soluzione migliore per te è un aerosol ultrasuoni. È una tecnologia relativamente nuova, altamente innovativa e sempre più spesso va a sostituire il “vecchio” modello meccanico, ovvero a pistone. Come funziona? Un apposito disco in ceramica (o altro materiale) trasforma l’impulso elettrico in vibrazioni ad alta frequenza (gli ultrasuoni, appunto) che si propagano come onde sulla superficie del liquido e che hanno il compito di disgregare il farmaco, creando così una finissima nebbiolina che permette di inalare più efficamente e più rapidamente il farmaco o la soluzione. Il tutto senza alcun rumore! Però attenzione, questo tipo di apparecchio ad aerosol non è adatto all’uso con alcuni farmaci. Soprattutto i mucolitici di tipo cortisonico. Quindi attenzione alle vostre esigenze specifiche prima di procedere all’acquisto.

Vediamo adesso quali sono le migliori opzioni di aerosol ad ultrasuoni del 2018 per guidarti nell’acquisto:

Vediamo adesso nel dettaglio le caratteristiche di ciascuno di questi apparecchi:

Laica MD6026 Aerosol ad ultrasuoni, miglior rapporto qualità/prezzo

L’apparecchio Laica MD6026 Aerosol ad ultrasuoni è stato scelto da Amazon come il miglior aerosol a ultrasuoni per rapporto qualità/prezzo e per la sua eccezionale silenziosità. Normalmente gli aerosol a ultrasuoni tendono ad essere più cari dei classici modelli meccanici, ma in questo caso il costo è decisamente contenuto.

Permette una nebulizzazione rapida e molto silenziosa. È facile da usare, e grazie alla sua silenziosità è ottimo per l’uso con i bambini.

Ricapitolando:

  • Silenzioso e rapido;
  • Spegnimento automatico temporizzato;
  • Completo di tutti gli accessori: maschera adulti, mascherina pediatrica, tubo collegamento aria e boccaglio;
  • Set composto da 40 ampolle per l’uso di diversi medicinali.

Contro: il  tubo flessibile non è molto lungo e non essendo liscio è di difficile pulizia e asciugatura.

In conclusione: è un’ottima soluzione economica per le terapie respiratorie per tutta la famiglia. Discretamente accessoriato e pratico e intuitivo da usare.

Beurer-IH-40-Inalatore-Ultrasuoni, il migliore del 2018

Riteniamo l’aerosol Beurer-IH-40-Inalatore-Ultrasuoni il miglior aerosol a ultrasuoni del 2018. Grazie alla solida tecnologia tedesca permette il trattamento delle vie respiratorie superiori e inferiori, raffreddore, asma e altre malattie alle vie respiratorie in maniera rapida e silenziosa. È compatto e richiede relativamente poca energia, per cui è anche consigliato da portare in viaggio.

Completo di tutti gli accessori necessari, sia per adulti che per bambini. Il tubo di collegamento è estensibile, si può regolare il flusso d’aria in modo da nebulizzare più o meno rapidamente, che può essere utilissimo a secondo della terapia e dell’età del paziente. L‘apparecchio è dotato di un utilissimo dispositivo di spegnimento automatico: per cui se il liquido è quasi finito o l’apparecchio è in funzione per 15 minuti consecuti si spegne da solo, per evitare che si bruci il motorino. La camera di nebulizzazione si accende di blu, per rendere più visibile il livello del farmaco.

In breve:

  • Silenziosissimo;
  • Compatto e facilmente trasportabile;
  • Tubo estensibile;
  • Regolazione del flusso;
  • Spegnimento automatico;
  • Dotato di accessori completi e custodia;
  • Ideale per adulti e bambini.

Contro: Bisogna prestare attenzione a far asciugare bene il tubo dopo l’utilizzo, poiché è zigrinato e possono crearsi ristagni di liquido fra le pieghe di plastica.

Conclusione: leggermente più caro di un comune apparecchio a pistone ma ne vale la pena, per la tecnologia solida e la cura degli accessori. È totalmente silenzioso e risolverà tutti i problemi legati alle terapie respiratorie sia a casa che in viaggio per adulti e bimbi.

PIC Solution-Aerosol-Project-Ultrasuoni, garanzia di qualità PIC

L’aerosol PIC Solution-Aerosol-Project-Ultrasuoni è un po’ più caro rispetto ad altri, ma come tutti i prodotti PIC garantisce qualità e praticità d’uso. È un apparecchio silenzioso e velocissimo, particolarmente indicato per i piccoli pazienti a cui potrete fare l’aerosol senza che se ne accorgano. Una delle sue particolarità è la camera stagna già riempita, a cui non devi più aggiungere acqua: è subito pronto all’uso. E poi, una volta finita la terapia, è simplicissima da pulire.

L’aerosol AirProjet è contenuto all’interno di una comoda borsa: così puoi portarlo serenamente in viaggio con te, proteggendolo dagli urti.
È corredato anche da un’ampia serie di accessori in dotazione: tubo di raccordo, boccaglio, forcella, una morbida mascherina “2 in 1”, che si adatta facilmente al volto degli adulti e a quello dei tuoi bambini.

Il design compatto è quello tipico dei prodotti PIC, con le sue forme arrotondate, il colore bianco dominante, le impugnature confortevoli e intuitive, i display ben visibili, i pulsanti ridotti per privilegiare facilità di utilizzo e rapidità.

Ricapitolando:

  • Silenzioso e velocissimo;
  • Ideale per i bimbi che faranno la terapia senza accorgersene;
  • Corredato di accessori e borsa per il trasporto;
  • Velocità di nebulizzazione regolabile
  • Ideale per adulti e bambini.

Contro: il tubo di plastica non è molto flessibile.

Conclusione: è un po’ più caro ma fa in maniera egregia il suo lavoro e ci garantisce la qualità PIC.

 

Vantaggi dell’areosol a ultrasuoni

È chiaro a tutti che é una nuova teconologia… ma alla fine quali sono esattamente i vantaggi dell’aerosol a ultrasuoni? Cerchiamo brevemente di riportarli qui di seguito, insieme ad alcune piccole accortezze per usare al meglio questi apparecchi.

Le macchine ad ultrasuoni hanno una maggiore efficienza, riescono a nebulizzare più liquido in minor tempo, e quindi riducono di molto il periodo di trattamento. Questo fattore rende tali macchine adatte anche all’uso con i bambini, che in tal modo non devono star fermi a respirare per diverse decine di minuti davanti ad una macchina.

Un altro vantaggio è la relativa silenziosità, la mancanza di un motore elettrico che agisce su un pistone di fatto evita quel fastidioso e forte ronzio o rumore tipico delle macchine con pistone. Sostanzialmente l’ultrasuono è dato da un elemento che provoca vibrazioni ad una frequenza molto elevata, e tali vibrazioni rompono i legami delle particelle del liquido portandolo quindi ad uno stato gassoso molto fine.

Per chiarire meglio questo punto, immaginate un altoparlante da cui fuoriesce della musica, se poggiamo un dito su di esso percepiamo delle vibrazioni. Ecco, il trasduttore crea dei suoni con frequenza e quindi vibrazioni molto alte (ultrasuoni = oltre i suoni = suono non percepibile dall’orecchio umano).

Solitamente il medicinale viene inserito in una coppetta, o sfera, di materiale plastico, questo va poi poggiato all’interno di un contenitore con dell’acqua (distillata o di rubinetto). Tali coppette sono l’unico materiale di consumo, in effetti sarebbero monouso ma molti utenti le utilizzano più volte avendo però l’accortezza di sterilizzarle con acqua bollente dopo ogni impiego. Attenzione però a non esagerare con l’acqua bollente e assicurarsi sempre che il materiale sopporti le alte temperature. Evitare anche la sterilizzazione nel microonde!

 

Un altra cosa a cui fare attenzione è che spesso una più o meno piccola parte della soluzione di farmaco introdotta nell’ampolla non verrà nebulizzata, ma resterà attaccate alle pareti del contenitore; a volte potrebbe quindi essere utile allungare il farmaco fino ad almeno circa 4 ml per gli apparecchi ad ultrasuoni per minimizzare la frazione di farmaco non somministrata.

Le ampolle hanno infatti volumi ottimali di riempimento per lavorare come previsto in fase di progettazione e nel caso in cui la soluzione o il farmaco fossere di quantità inferiore potrebbero non dare il meglio.

Gli apparecchi a ultrasuoni fanno della silenziosità e della velocità di esecuzione il loro cavallo di battaglia, a fronte però di una maggior difficoltà di nebulizzazione di farmaci cortisonici (ad esempio Clenil® e Prontinal®). Questi farmaci, infatti, hanno una densità maggiore e può capitare che gli ultrasuoni non riescano a frantumarne le particelle. È bene quindi consigliarsi con il medico o sperimentare diverse velocità e tempi di nebulizzazione.

Nonostante alcuni utenti sperimentino far fare l’aersol a ultrasuoni ai bambini mentre questi dormono, approfittando del fatto che la terapia risulta totalmente silenziosa, questa è una pratica sbagliata. La terapia durante il sonno è assolutamente sconsigliata. Quando dormiamo il respiro rallenta e questo è il motivo per cui  il riposo risulta caratterizzato da un flusso respiratorio insufficiente alla buona riuscita della seduta.