Il miglior termometro per neonati del 2020

Stai cercando il miglior termometro per neonati? Vediamo insieme quali sono i modelli disponibili sul mercato.

  1. Chicco Termometro Digitale 2 in 1 Dual Comfort. Tutta l’alta qualità di Chicco pronta ad aiutarti a prenderti cura del tuo bimbo.
  2. CocoBear Termometro per Bambini ad Infrarossi Digitale. Il migliore sia per la misurazione auricolare che per quella frontale, grazie alla sua potente energia infrarossa.
  3. Broadcare Termometro Auricolare. Economico e molto valido, sicuramente un dispositivo interessante da non lasciarsi scappare.

1.    Chicco Termometro Digitale 2 in 1 Dual Comfort

Chicco è sicuramente un brand che non ha bisogno di presentazioni. La sua qualità racchiude tutta l’eccellenza italiana, e non a caso si tratta del marchio più consigliato dai pediatri, e più apprezzato dalle mamme e dai papà di tutto il mondo.

In particolare, questo modello digitale 2 in 1 si rivela sicuramente il miglior termometro per neonati attualmente disponibile in commercio. Esso offre un ottimo rapporto qualità prezzo, andando quindi a soddisfare le necessità di gran parte degli acquirenti.

Come il nome suggerisce, questo dispositivo offre una doppia funzione. Ciò significa che può essere usato sia per la misurazione tramite ascella che per via rettale. Questa sua versatilità lo rende automaticamente adatto anche all’uso da parte di pazienti più adulti. È quindi un buon investimento, che ti permetterà di prenderti cura non solo dei più piccoli, ma di tutta la tua famiglia.

La sonda è corta e molto flessibile, quindi ideata per misurazioni non troppo invasive. Ottimo anche il display digitale, sul quale vengono visualizzati i dati in modo chiaro e veloce.

Chicco non si smentisce, e ancora una volta supera ogni concorrenza, offrendo a noi genitori quello che a pieno diritto si può Chicco Termometro Digitale 2 in 1 Dual Comfort considerare il migliore termometro per neonati sul mercato.

2.    CocoBear Termometro per Bambini ad Infrarossi Digitale

CocoBear propone un termometro per neonati molto facile da usare, dal design semplice e funzionale. Nel complesso, si tratta sicuramente di un prodotto ideato proprio per la salute dei più piccini, in quanto può essere usato per diverse misurazioni.

Con l’energia infrarossa, infatti, puoi misurare la temperatura corporea del tuo bambino senza necessariamente poggiare il dispositivo sulla sua fronte. D’altro canto, puoi decidere di optare per la misurazione auricolare, rimuovendo il cappuccio del termometro e posizionandolo delicatamente dentro l’orecchio.

Al dispositivo bastano pochi istanti per rilevare la temperatura, qualsiasi sia il metodo di misurazione da te scelto. Il risultato viene visualizzato sull’ampio display retroilluminato, la cui luce varia da verde a rossa a seconda del grado di allerta necessario in base alla temperatura rilevata.

Il brand tedesco CocoBear propone sicuramente un prodotto molto interessante, già apprezzato da tantissimi pediatri e consumatori in tutta Europa.

3.    Broadcare Termometro Digitale

Con la sua forma ergonomica ed il suo caratteristico tappo verde, questo termometro per bambini firmato Broadcare sa sicuramente farsi notare e, ovviamente, apprezzare.

Tra i suoi punti di forza non manca la versatilità, dato che può essere usato sia per la misurazione frontale che per quella tramite la zona auricolare. Nel complesso dispone di un sistema di misurazione molto preciso, conservato accuratamente in una scocca resistente. La presenza del cappuccio, poi preserva anche l’igiene del beccuccio, il quale va comunque disinfettato prima e dopo ogni utilizzo.

Grazie alla funzione di memoria, puoi conservare le ultime misurazioni, così da tenere d’occhio l’andamento della febbre. Tutti i dati vengono visualizzati sull’ampio display verde, il quale si spegne automaticamente dopo 30 secondi di inattività.

È presente infine un dettaglio molto importante, cioè il segnale sonoro integrato. Esso si attiva automaticamente quando la temperatura rilevata supera i 38 gradi. È un buon modo per rendersi subito conto di ogni situazione di emergenza, ed intervenire quindi con tempestività!

Guida all’acquisto

Come tutti i genitori del mondo possono confermare sicuramente, il miglior termometro per neonati è quello che risulta rapido, affidabile e poco invasivo. Sono proprio queste le caratteristiche ricercate dalle mamme e dai papà, e sulle quali si basano tutti i brand di prodotti per bambini per rilasciare sul mercato ottimi prodotti. Non è un caso se i brand dedicati ai prodotti per i più piccoli siano in continua evoluzione, e investano tempo e denaro nella ricerca di tecnologie sempre più veloci e più adatte a prendersi cura della salute dei più piccini.

Individuare il miglior termometro per neonati significa quindi trovare un dispositivo che metta insieme questi elementi, ma che nel complesso soddisfi le tue esigenze d’utilizzo. Tra queste deve esserci anche la sicurezza, soprattutto quando si ha a che fare con bambini piccoli. Non è del resto una sorpresa se i vecchi termometri in vetro, quelli che contenevano il dannoso mercurio, siano ormai stati messi al bando. Ecco perché è bene preferire modelli in plastica rigida, possibilmente con una struttura ergonomica. Alcuni brand propongono termometri funzionali ma anche colorati, così da attrarre l’attenzione dei bambini e rendere le operazioni di misurazioni più facili anche per loro.

Per capire se un termometro per bambini possa fare al caso tuo, ti consigliamo di valutare anche le funzioni da esso proposte. La possibilità di poterlo usare a distanza grazie all’energia infrarossa, o magari di notte al buio senza svegliare il bambino, infatti, sono solo alcune delle funzioni che potrebbero rendere la vita di ogni genitore molto più facile.

Segue poi il prezzo. Per quanto sia sempre sconsigliabile acquistare prodotti per bambini basandosi su un budget fisso, ti consigliamo comunque di valutare sempre con cura il modo in cui andrai a spendere il tuo denaro. Per esempio, se un termometro può essere usato per tutta la famiglia, e quindi non solo per i più piccini, ed offre anche funzioni interessanti, allora potrebbe essere il caso di superare il tuo budget.

Domande Frequenti

Come riconoscere la febbre nei neonati?

Le mamme e i papà di tutto il mondo tendono ad agitarsi subito quando il loro piccolo presenza i primi sintomi della febbre. Anche per questo motivo, i pediatri hanno rilasciato diversi studi ed informazioni su come riconoscere la febbre, e come curarla prima che possa peggiorare. Del resto, sono proprio i neonati i pazienti più vulnerabili, il cui sistema immunitario potrebbe avere bisogno di più tempo per combattere la malattia.

Va innanzitutto precisato che la febbre è una reazione del nostro organismo. Il suo scopo è quello di favorire le difese immunitarie. Essa non è quindi il nemico, ma un nostro alleato (anche se spesso incompreso). Misurare la febbre è una precauzione che andrebbe presa solo quando il bimbo inizia a manifestare i primi segni di malessere.

In generale, gli antipiretici andrebbero usati soltanto nel caso in cui la febbre superi i 38.5 gradi. È comunque consigliabile rivolgersi ad un pediatra prima di utilizzare qualsiasi medicinale, soprattutto quando si ha anche fare con bambini così piccoli. Se stai pensando di somministrare ibuprofene o paracetamolo al tuo bambino, anche in questo caso è meglio parlarne con un pediatra, e basarsi su consigli dettati da chi conosce bene le condizioni di salute del tuo piccolo.

Quando si parla di abbassare la temperatura corporea di un bambino, e quindi la sua febbre, ciò che si intende davvero è quindi alleviare lo stato di malessere causato dalla febbre stessa. L’obiettivo è quello di far star meglio i nostri piccolini, mentre le loro difese immunitarie combattono senza sosta.

Perché scegliere un termometro per neonati ad infrarossi?

L’energia infrarossa, quando implementata come elemento principale di un termometro per neonati, offre un metodo veloce e non invasivo per misurare le temperature dei più piccoli. Ciò può avvenire tramite la fronte o l’orecchio, ma non è richiesto alcun contatto fisico.

Tutto ciò che è necessario fare, infatti, è puntare semplicemente il dispositivo sulla testa del bimbo, e aspettare qualche secondo. In poco tempo, la temperatura corporea del piccolo paziente verrà visualizzata in gradi sul display del dispositivo. In genere, il punto migliore per queste rilevazioni è proprio lo spazio fra le sopracciglia.

Per quanto la riguarda la misurazione auricolare, in questo caso devi porre il dispositivo a contatto con il canale auricolare del bambino. Non c’è bisogno di poggiare il dispositivo contro il timpano, in quanto la temperatura viene trasmessa attraverso la membrana e i tessuti circostanti. In questo secondo frangente, un contatto fisico con il corpo del bimbo è quasi sempre richiesto, ed è quindi fondamentale che vi sia un ricambio igienico dei beccucci della punta del termometro fra una misurazione e l’altra.

Come misurare correttamente la temperatura di un neonato?

Misurare in modo corretto la temperatura di un neonato potrebbe non essere un’operazione semplice e lineare come potrebbe sembrare. Ciò non è solo dovuto ai continui movimenti del piccolo paziente, che potrebbe essere agitato, ma anche da una serie di accortezze che andrebbero sempre seguite.

Innanzitutto, i pediatri consigliano di misurare la temperatura solo quando il bambino non è già accaldato o sudato. Se il piccolo indossa abiti troppo pesanti o si trova in un ambiente molto caldo, la sua temperatura potrebbe risultare falsata. Alcuni esperti, inoltre, sottolineano come di sera la temperatura corporea di un bambino tenda ad essere più alta.

Va poi considerata le zone del corpo del bambino tramite la quale si sta rilevando al temperatura. Gli stessi dati, infatti, possono comunicare risultati e situazioni differenti pur derivando dallo stesso paziente. Per esempio, una temperatura di 37,2°C rilevata a livello ascellare non necessariamente segnala la presenza di febbre. Allo stesso modo, una temperatura di 38°C a livello rettale è perfettamente normale.

Negli ultimi anni, diversi brand hanno rilasciato sul mercato tantissimi modelli di termometri per neonati. Nonostante le funzionalità diverse ed ovviamente anche i livelli di qualità, ciò che accomuna questi dispositivi è la loro semplicità d’uso. Ciò evidenza come, per molti genitori, sia fondamentale imparare a misurare la febbre dei loro piccoli in maniera corretta. Questo è l’unico modo per intervenire tempestivamente se necessario, ma anche e soprattutto per non farsi prendere dal panico e saper valutare le diverse rilevazioni che un termometro più offrire.

Come usare un termometro per neonati digitale?

Il termometro digitale è un buon dispositivo per misurare la temperatura dei neonati. Il loro vantaggio principale, come è facile immaginare, è proprio la facilità di lettura dei dati. Anche i tempi di rilevazioni sono molto brevi, poiché richiedono uno o al massimo tre minuti. Nella maggior parte dei casi, poi, questi dispositivi sono anche dotati di un allarme acustico, che segnala immediatamente l’avvenuta rilevazione.

Va però sottolineato come ci siano alcune accortezze da rispettare quando si usa un termometro digitale per neonati. Innanzitutto, questi dispositivi non vanno mai usati per via rettale, in quanto considerati troppo invasivi. Soprattutto quando i pazienti sono molto piccoli, è davvero facile causare loro delle lesioni.

Da evitare è anche la misurazione orale, cioè sotto la lingua. È infatti facile che il bambino, agitandosi, possa mordere il dispositivo, facendosi del male. Inoltre difficilmente i bambini sono molto collaborativi in queste situazioni, perciò l’ultima cosa che puoi desiderare è di complicarti ulteriormente la vita in questo modo.

Un’alternativa più facile da gestire è quindi quella offerta dai termometri digitali che sfruttano l’energia infrarossa. Essi, infatti, non devono necessariamente essere poggiati contro la pelle del bimbo.

In caso di dubbi, la soluzione migliore anche in questo caso è quella di consultare il tuo pediatra e spiegare la situazione. Solo un professionista potrà consigliarti su quale modello di termometro per neonato scegliere in base alle tue esigenze ma anche e soprattutto quelle del tuo bambino.

Posso usare un termometro di vetro a mercurio?

La risposta semplice è: no. I termometri di vetro contenenti mercurio sono ormai stati messi al bando diversi anni fa, prima dall’Unione Europea e poi in tutto il mondo. La ragione, come puoi immaginare, risiede nella tossicità del mercurio. Trattandosi di dispositivi in vetro, è sempre stato davvero molto facile romperli, e nessuno vorrebbe dei materiali così tossici e dannosi nei pressi dei loro bimbi.

Un’alternativa completamente sicura è data dai termometri al galinstano. Essi hanno sostituito i vecchi modelli al mercurio, e sono anche molto più economici. Alcuni genitori, poi, li reputano persino più affidabili delle controparti digitali.

Tuttavia, sono davvero pochi i pediatri che consigliano l’uso di un termometro di vetro quando il paziente è un bambino o neonato. È infatti davvero facile che, agitandosi il bimbo rompa il dispositivo, facendosi del male con le schegge di vetro. Se stai quindi cercando un termometro per neonati analogico, ti consigliamo di valutare un modello in plastica.

In ogni caso, è bene ricordare che i termometri analogici tendono a necessitare di tempistiche più lunghe per restituirti una misurazione precisa. Ciò potrebbe non essere la soluzione migliore e più pratica, quando si ha a che fare con i più piccoli.

Che cosa sono le strisce a cristalli liquidi?

Se stai muovendo i primi passi nel mondo degli strumenti per misurare la febbre dei più piccoli, potresti già esserti imbattuto in un aggeggio diverso da tutti gli altri termometri. Si tratta delle cosiddette strisce a cristalli liquidi. In teoria, basterebbe poggiare queste strisce sulla fronte del bambino per misurarne la temperatura in modo pratico e veloce.

Tuttavia, quasi nessun pediatra al momento consiglia davvero questi dispositivi. Si tratta di strumenti molto imprecisi, che non offrono la stessa sicurezza e le stesse garanzie di un termometro per neonati di qualunque tipo.

Consigliamo quindi di acquistare un termometro, scegliendo fra tutti quelli a tua disposizione il modello che maggiormente sposi le tue esigenze d’uso ed il tuo budget. In questo articolo, ad esempio, abbiamo individuato il miglior termometro per neonati. Tuttavia, ci sono diversi modelli disponibili in commercio, mirati a tante esigenze e fasce di prezzo differenti. C’è l’imbarazzo della scelta, ma una volta individuate le tue necessità, sarà più facile acquistare un modello che si riveli vincente!

I termometri digitale per bambini sono affidabili?

Nonostante si tratti di dispositivi molto venduti e caldamente consigliati dai pediatri di tutto il mondo, sono ancora molti i genitori che reputano poco affidabili o precisi i termometri digitali.

Come al solito e come capita in molti altri ambiti, la verità sta nel mezzo. Ciò significa che un termometro digitale per bambini può comunque dare ottimi risultati, ovviamente sempre se usato in modo corretto. D’altro canto, questi dispositivi tendono a dare un margine d’errore che, come confermato da molti dottori, risulta insignificante da un punto di vista clinico.

Ciò significa che non è raro imbattersi in termometri digitali che segnino una temperatura, ad esempio, di 38.3°C in casi in cui la temperatura reale sia invece di 38.5 gradi. Quei due decimi di gradi in più, però, non hanno una reale rilevanza nell’analisi dello stato di salute del bambino.

Come al solito, in caso di dubbi, la cosa migliore da fare è quella di chiedere consiglio al proprio pediatra di fiducia. In base alle condizioni di salute del tuo bambino e alle sue circostanze personali, infatti, soltanto questa figura professionale sarà in grado di individuare se un termometro digitale possa fare al caso tuo. Anche in caso di misurazioni poco chiare o che ti sembrano essere poco precise dopo vari tentativi, è sempre bene rivolgersi ad uno specialista.