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Guida all’uso del cuocipappa

Un momento molto delicato nella crescita del nostro bimbo, è il passaggio dal solo latte materno o artificiale, alle prime pappe. Lo svezzamento porta a sapori nuovi, consistenze nuove, nuovo modo per assumere alimenti.

Non per tutti i bebè questo passaggio è semplice, alcuni rifiutano inizialmente il cucchiaino o i sapori nuovi, ma pian piano tutti accettano questo cambiamento, con tempistiche diverse.

Come aiutare le mamme in questo passaggio? Per poterci dedicare al nostro bimbo senza doverci preoccupare di spendere tempo nella preparazione delle pappe, viene in nostro soccorso il cuocipappa. Vediamone insieme qualche caratteristica.

Il cuocipappa: a cosa serve e perchè usarlo

Per quanto gli omogenizzati siano super controllati e sicuri, molte mamme preferiscono preparare le pappe dei propri bimbi autonomamente. Niente scatolette di vetro pronte, niente brodini pronti. Stare dietro ad ogni esigenza del nostro bimbo, può però essere faticoso.

Il cuocipappa ci viene incontro per quanto riguarda la preparazione delle pappe: noi affettiamo le verdure, la frutta, la carne, il pesce, lui cuoce e omogenizza, preservandone principi nutritivi e sapori.

Ci sono cuocipappa che non si limitano a una sola cottura: servono per cuocere a vapore, bollire, cucinare come in pentola; quasi tutti hanno poi la funzione del frullatore, per omogenizzare le pappe a seconda dell’età del nostro bimbo.

Questo ci consente di essere assolutamente tranquille riguardo a cosa i nostri bimbi mangiano, perchè è un pò come se preparassimo noi personalmente le sue pappe. Noi scegliamo per lui gli ingredienti migliori, dal fruttivendolo di fiducia, dal pescivendolo, dal macellaio.

Puliamo, disinfettiamo (nel caso di frutta e verdura), e facciamo a pezzetti: per tutto il resto c’è il cuocipappa.

E se non abbiamo tempo per preparare di volta in volta la pappa del nostro bimbo, o per averne sempre una scorta (perchè ”con i bimbi non si sa mai!”), possiamo affidarci a cuocipappa con recipienti più capienti. Così, potremo preparare pappe in quantità (fino a una settimana di pappe!),e congelarle fino al loro utilizzo.

Inoltre, esistono anche cuocipappa con le funzioni per scaldare o scongelare pappe preparate in precedenza, secondo i nostri tempi, e soprattutto nel rispetto degli alimenti.

Cuocipappa: quando si usa

 

Generalmente i pediatri consigliano di cominciare con lo svezzamento gradualmente verso i 6mesi del nostro bimbo: è da questo periodo quindi che possiamo utilizzare il nostro cuocipappa. Prima per la frutta, poi il brodo di verdura, per poi passare via via ad alimenti più consistenti.

In realtà, però, alcuni robot sono più che semplici cuocipappa, e possono essere utilizzati fin dalla nascita del nostro bimbo: con la funzione sterilizzatore, potremo usare il nostro robot per sterilizzare succhietti e biberon.

E fino a quando potremo utilizzare il cuocipappa? Non è detto che ci sia un limite: per esempio, esistono robot con capienza sufficiente a preparare un pasto per tutta la famiglia. Così, non dovrete eliminare il vostro cuocipappa una volta terminato lo svezzamento del vostro bimbo: anzi, potrete riutilizzarlo nel tempo, per preparare con facilità minestroni, vellutate, verdure a vapore, anche per gli adulti di casa.

Come usare un cuocipappa

 

Abbiamo visto che i cuocipappa non sono tutti uguali: ognuno ha le sue funzioni specifiche.

In linea di massima,molti funzionano con una semplice manopola presente sul corpo del robot, e da girare a seconda della cottura o della funzione che vogliamo attivare. Alcuni robot presentano la funzione un pulsante = una funzione, per semplificarne ulteriormente l’utilizzo.

Esistono poi dei modelli più sofisticati, che presentano anche uno schermo LCD, utile per capire che funzione abbiamo selezionato; in alcuni modelli, a schermo compare anche il tempo rimanente per la preparazione delle pappe, in modo da poterci organizzare.

In alcuni modelli è inoltre possibile impostare l’orario di inizio della preparazione, in modo da trovare la pappa pronta esattamente quando ci servirà.

Una funzione presente in più di un cuocipappa, e molto utile per non sporcare troppi recipienti, è quella di poter cuocere e frullare gli alimenti nello stesso contenitore: semplicemente capovolgendolo sottosopra, passerete dalla funzione cottura a vapore, a frullatore.

Come pulire un cuocipappa

 

Molti cuocipappa consentono la pulizia dei vari componenti (lame, recipienti, cestelli) direttamente in lavastoviglie, ma controllate le istruzioni del vostro cuocipappa per esserne sicure.

Maneggiate le lame con estrema cautela, in quanto molto taglienti!

Se non utilizzate il vostro cuocipappa per del tempo, o se volete per scrupolo pulirlo a fondo di tanto in tanto, non dimenticatevi di pulire il serbatoio. Per farlo, svuotatelo dall’acqua che contiene, e lasciate agire per qualche ora una soluzione ottenuta da una dose pari di aceto bianco e acqua: un ottimo disinfettante naturale.

Passata qualche ora, svuotate il serbatoio in funzione: azionando il robot, lasciate che esso funzioni fin quando tutto il serbatoio non si è svuotato. Una volta terminato il ciclo, sciacquate il serbatoio con dell’acqua.

Se pensate di non utilizzare il cuocipappa per qualche giorno, ricordatevi sempre di svuotare il serbatoio, per evitare che si formino calcare o che l’acqua ristagni.