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Guida all’uso della bistecchiera

È arrivata l’estate? Voglia di grigliate all’aperto? Se vivi in un appartamento senza terrazza o giardino, la bistecchiera ti aiuta a replicare l’esperienza di una grigliata  all’aperto. Scopri come preparare la bistecchiera e il cibo, quali sono i passi giusti da compiere durante la cottura e come prenderti cura e conservare correttamente la tua bistecchiera.

Come scegliere una bistecchiera

La bistecchiera tradizionale solitamente è in ghisa, e permette di cuocere in modo veloce e senza l’aggiunta di grassi. La sua principale qualità è consentire una cottura uniforme e gustosa sia della carne ma anche di altri alimenti come pesce e verdure.

La forma ideale è quella rettangolare con i bordi alti per limitare schizzi. Scegli una bistecchiera con il fondo ondulato. Generalmente quelle che con le righe molto in rilievo sono da preferire a quelle in cui sono di piccole dimensione o sostituite da scanalature. In sostanza, più le righe sono in rilievo e più si avrà l’effetto “griglia del barbecue”. Oltre all’altezza conta anche la larghezza, più le righe sono ampie e più il prodotto finale sembrerà cotto alla brace.

Anche l’altezza del fondo è importante e dovrebbe essere almeno di 0,5 cm. Il manico della bistecchiera deve essere ergonomico e solido e non deve surriscaldarsi durante la cottura.

I materiali per la bistecchiera

Il materiale migliore per la bistecchiera rimane la ghisa, che è resistente, favorisce la distribuzione uniforme del calore su tutta la superficie, permette una cottura ottimale soprattutto per la carne e può essere usata su qualsiasi piano di cottura. Consentono di ottenere le striature nere lasciate dalla griglia e sigillano meglio i succhi all’interno dei cibi.

Per la scelta delle migliori bistecchiere da fornello si può anche considerare un materiale come la pietra ollare, o pietra lavica, che trattiene il calore accumulato per un tempo molto lungo.

Ultimamente stanno riscuotendo un gran successo anche le bistecchiere in alluminio con rivestimento antiaderente, specialmente con quello in pietra lavica.  Le bistecchiere con rivestimento interno antiaderente sono più facili da pulire, ma il cibo non sarà altrettanto buono. Un grande vantaggio delle bistecchiere con rivestimento, però, è il minor peso rispetto a quelle in ghisa o in pietra e quindi una migliore maneggevolezza.

Cosa si cucina con la bistecchiera

La bistecchiera, nonostante il nome, è adatta alla cottura anche della carne come del pesce e delle verdure. Nel caso della carne è sempre meglio preriscaldare la bistecchiera prima di utilizzarla e aggiungere pochissime gocce di olio.

Provatela con le fettine, gli hamburger, le fiorentine, ecc. È ottima anche per la preparazione del pane tostato o per le bruschette, alle quali conferisce un gradevole aroma. Per chi vuole gustare le verdure senza perdere le loro qualità nutritive e la loro freschezza durante la cottura, consigliamo di provare a grigliare zucchine, melanzane, peperoni, carciofi, carote, funghi, pomodori, cipolle, ecc. Anche in questo caso per una cottura ottimale è bene riscaldare il fondo, ma senza aggiungere alcun tipo di grasso. Le verdure naturalmente devono essere tagliate a fettine o a metà.

Quanto costa una bistecchiera?

Le migliori bistecchiere tradizionali da fornello sia in ghisa che in pietra hanno prezzi abbastanza differenti, ma comunque adatti a tutte le tasche. Cambiano molto anche in base alla marca, alla grandezza e al materiale. Una bistecchiera in ghisa di media grandezza si aggira intorno ai 60 euro, mentre per una con rivestimento in pietra il prezzo medio è più basso, circa 25 euro.

Come usare la bistecchiera

Consigliamo di tagliare gli ingredienti a pezzettini o a fette piuttosto sottili, visto che si vuole ottenere le classiche striature e il gusto affumicato della griglia senza correre il rischio di bruciare tutto mentre si aspetta la cottura perfetta anche all’interno.

Prima di disporre gli ingredienti nella bistecchiera, ungerli con cura con l’aiuto di un pennello da cucina o con le mani, soprattutto le verdure che non contengono grassi propri. Ungendo gli alimenti, anziché la bistecchiera, ci assicuriamo che non si attacchino al metallo o alla pietra e si evita che l’olio bruci sul fondo della bistecchiera.
Ogni olio ha un punto di fumo differente. Il punto di fumo corrisponde alla temperatura massima che l’olio può raggiungere prima di iniziare a bruciare. Per questo tipo di cottura, è meglio usarne uno con un punto di fumo elevato dato che il calore sarà molto intenso, per esempio l’olio di arachidi o di mais.

I segreti per una grigliata perfetta

Ecco una facile guida per avere sempre la grigliata perfetta. Pronti?

  1. Accendere il fornello sotto la bistecchiera a fuoco medio e lasciarla scaldare per almeno cinque minuti in modo che sia uniformemente calda. Il calore elevato è indispensabile per ottenere una cottura omogenea e delle belle striature nere sulla superficie;
  2. A questo punto, si può cominciare a disporre gli alimenti nella bistecchiera usando un paio di pinze da cucina. Lasciare un centimetro e mezzo di spazio tra i pezzi più grandi (per esempio tra le fette di carne);
  3. Coprire la bistecchiera. Difficilmente questo tipo di padella è dotata di un apposito coperchio, ma coprirla può servire a velocizzare il processo di cottura e ad ottenere un gusto più marcato. Si può coprire la bistecchiera usando della carta stagnola o appoggiandoci sopra un’altra padella;
  4. Evitare di muovere il cibo per circa un minuto. Lasciandolo immobile, consentirai che i succhi si sigillino all’interno e che si formino le striature nere, dando maggior sapore e carattere al piatto;
  5. Monitorare sempre la bistecchiera: se qualcosa comincia a bruciare o non si cuoce in modo uniforme, usa le pinze per ruotarli leggermente o cambiargli posizione. In base a cosa si cucina, al tipo di bistecchiera e alla temperatura del fornello, potrebbe essere necessario fare degli esperimenti per determinare ogni quanto è meglio intervenire e i giusti tempi di cottura;
  6. Dopo averli fatti ruotare e aver atteso qualche altro minuto, è il momento di girarli su se stessi;
  7. Preparare la tavola e buon appetito!

Pulire e conservare la bistecchiera

In caso di incrostazioni, è bene lasciarla per qualche minuto a mollo in acqua calda. Dopo averla lasciata raffreddare, prendere un panno pulito, bagnarlo con l’acqua calda e strofinare la pentola con attenzione. Concentrati in particolar modo sui solchi tra le righe in rilievo. Per riuscire a pulirli bene, rivesti un dito con il panno e fallo scorrere da un’estremità all’altra. Non usare detersivo per i piatti e nemmeno porre in lavatrice. Il detersivo tende a rimuovere la patina antiaderente.
Quando la bistecchiera è pulita, asciugala completamente con uno strofinaccio asciutto. Evita di lasciarla asciugare all’aria perché tenderà ad arrugginirsi.

Se vuoi che la tua bistecchiera in ghisa abbia una vita lunga e un’efficienza ottimale, è bene trattare la superficie con olio dopo ogni utilizzo. Ecco come: prima di rimetterla a posto, strofinala con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio di semi, dopodiché riponila capovolta sul ripiano centrale del forno e accendilo a 190 °C. Lasciala in forno per un’oretta, quindi spegnilo e non toccarla finché non si è completamente raffreddata. A questo punto basta conservarla in un luogo asciutto.

La ruggine: il nemico della tua bistecchiera

Tutte queste precauzioni (trattamento con olio, asciugatura con panno, riporre in luogo asciutto) sono necessarie per scongiurare il grande nemico della tua bistecchiera: la ruggine. Ma niente paura! Se per caso dovesse succedere e scoprite che la vostra bistecchiera in ghisa si è -ahimè- arrugginita ci sono modi efficaci per farla tornare rapidamente in piena forma.

Se il metallo della bistecchiera dovesse arrugginirsi, versaci sopra del sale e con un poco di acqua calda forma una pasta di acqua e bicarbonato o sale (il sale grosso è ancora più abrasivo). A questo punto strofina bene con una spazzola o spugnetta di nylon. Evitare le spugnette o maglie di metallo! Una volta raschiata via per bene tutta la ruggine si può procedere al trattamento con olio come spiegato sopra. Con le accortezze suggerite e il rimedio in caso di ruggine, la vostra bistecchiera diventa praticamente indistruttibile ed eterna!

E adesso… tutti a fare una grigliata in casa!