Guida all’acquisto del barbecue

Finalmente è arrivata l’estate! E cosa ti viene in mente quando pensi alle giornate di weekend soleggiate, in compagnia della famiglia, degli amici e magari un bicchiere di birra fresca? 

In questo caso la soluzione è acquistare un bel barbecue da sfoggiare alla tua prossima grigliata! Certo, di barbecue ce ne sono un’infinità e di diverse tipologie. In questa dettagliata guida abbiamo selezionato per te tre modelli diversi di barbecue per aiutarti nella scelta. 

I diversi tipi di barbecue

Grigliata di carne

Almeno una volta nella vita hai sicuramente pensato di acquistare un barbecue sia che tu abbia un giardino, un balcone, un terrazzo o comunque uno spazio abbastanza ampio adatto ad avere un grill.

Come dicevamo, però, esistono tantissimi tipi di barbecue

Partiamo dai primi, più classici ovvero i barbecue a carbone. Questi consentono di cuocere il cibo proprio come fanno negli Stati Uniti, patria della griglia e del BBQ. La cottura avviene a fuoco molto lento e uniforme anche se producono moltissimo fumo, cosa che non farà di certo piacere ai vicini e probabilmente neanche ai tuoi ospiti. Solitamente i barbecue a carbone sono molto ingombranti perchè costituiti dalla griglia e dal braciere. 

La griglia è nella maggior parte dei modelli regolabile, in base al grado di cottura che si vuole raggiungere. A volte è anche presente un contenitore per l’acqua, per assorbire il più possibile fumo e odori. 

Per i veri intenditori del BBQ consigliamo un modello di barbecue a carbone per via della loro cottura. La particolarità di questi barbecue sta proprio nella distanza tra la griglia e la fonte di calore: la cottura avviene in modo graduale e uniforme. 

Grigliata di carne

Un’alternativa a questi due primi tipi sono i barbecue a gas, perché cuociono bene ma fanno meno fumo. Sono simili a quelli a carbone dove il braciere è sostituito da un piano cottura con uno o due bruciatori. Il piano cottura può essere posto sotto la griglia o ai lati. La griglia di questi modelli è in pietra lavica. La fiamma può essere regolata, e questo permette di ridurre il fumo.

Per ultimo ci sono i barbecue elettrici, più moderni, ideali per cucinare ovunque (anche in casa!) perché non rilasciano odore e fumo. L’aspetto negativo e piuttosto ovvio di questi modelli di ultima generazione è che sono decisamente più costosi rispetto agli altri. Il costo elevato è dovuto al consumo maggiore e alla tecnologia di cottura con la quale sono progettati. Sono però i modelli preferiti da chi non ha uno spazio all’aperto ma non vuole rinunciare alle grigliate.

Sono di piccole dimensioni perché sono provvisti solo di griglia. Il sapore non è esattamente lo stesso ma, come già detto, si adattano benissimo a qualsiasi luogo e situazione. Sono anche comodi anche da portare in viaggio.

Come scegliere il barbecue migliore per le nostre esigenze

Grigliata di carne in giardino

Cosa prendere in considerazione prima di acquistare un barbecue? La misura. Alcuni sono pieghevoli e facili da riporre mentre altri sono più grandi ed ingombranti. Questi ultimi, in particolare, devono essere posti in un luogo fisso e non possono essere trasportati facilmente soprattutto se non sono muniti di ruote. 

Se però vuoi un barbecue professionale che utilizzerebbe un perfetto grigliatore, munito di grembiule e in pieno American style, punta su un barbecue più professionale comprensivo di termometro per il controllo della cottura del cibo, tanti accessori utili e con tecnologie di ultima generazione. 

Un altro aspetto da considerare è il fumo: quanto vuoi affumicare i tuoi vicini di casa? Se hai già ricevuto lamentele per il fumo che hai sparso qui e là durante le tue passate grigliate, o se vuoi evitare di intossicare tutti (anche, e soprattutto, quelli che non partecipano alla grigliata!) valuta l’acquisto di uno dei modelli descritti sopra che consenta di fare un’ottima grigliata con un minimo consumo di gas e diffusione di fumo. 

In ultimo ma non sicuramente meno importante considerato che poter mangiare una grigliata è lo scopo di un barbecue, è la superficie di cottura. Perché prendere in considerazione anche questo aspetto? In base alla grandezza della griglia si determinerà anche quanto cibo è possibile cuocerete contemporaneamente. 

Barbecue a carbone

I barbecue a carbonella, ad esempio, sono tra i modelli più grandi e possono arrivare a cuocere fino a trenta hamburger di medie dimensioni nello stesso momento. Se devi cucinare per poche persone e non lo fai spessissimo, ti consigliamo di valutare l’acquisto di griglie elettriche, di bistecchiere sulle quali cuocere due o tre hamburger al massimo per volta. 

Quelli classici, al contrario, hanno solamente una griglia singola. In alcuni modelli anche se singola, la griglia è piuttosto grande tanto da essere sufficiente. In altri, si possono utilizzare altri spazi laterali per la cottura del cibo. O ancora, esistono modelli che includono delle griglie secondarie, rialzate per cuocere il doppio del cibo . In questi casi pensa a procurarti comunque una griglia più piccola o una piastra che potrebbe tornarti utile per la cottura del formaggio oppure, a bassa temperatura, per tenere in caldo pane, verdure e cibo grigliato. 

Inoltre, non meno importanti, i vani dentro cui riporre gli attrezzi da barbecue, una volta che hai terminato di utilizzare il grill. Pensa di avere un barbecue dove poter appoggiare le pinze, la forchetta, tutte le salse e le spezie, i piatti e i bicchieri che usi solitamente quando grigli. Comodo no?

Alcuni modelli offrono anche tante funzioni aggiuntive, ovvero degli optional che possono tornare utili in diverse occasioni. Ad esempio, esistono barbecue che segnalano quando la cottura è perfetta, al punto giusto, tramite l’accensione di lucine led. Altri, per regolare la temperatura e permettere di seguire la cottura in modo più autonomo, hanno una manopola che regola la fiamma nel caso dei modelli a gas. 

Presta sempre attenzione anche ai materiali di costruzione del tuo barbecue. È meglio assicurarsi che questo sia realizzato con materiali resistenti, solidi e che non si sfogliano nel tempo e con l’usura. Per questo il nostro consiglio è di prediligere i modelli in acciaio inox. 

La parte principale del barbecue: la griglia. Per le griglie, invece, è bene valutarne il materiale e se questa sia in acciaio inox piuttosto che in ghisa. È importante verificare e assicurarsi che queste non si arrugginiscano, non si deformino con il calore e l’usura e che sopportino il peso dei vostri cibi (anche, eventualmente, di una bella e pesante fiorentina!).