Il miglior libro di Sophie Kinsella del 2021

Ecco la classifica dei migliori prodotti della categoria Libro Di Sophie Kinsella:

Amo la mia vita: è il più venduto, la valutazione media è 3,2 con 10 recensioni

La famiglia prima di tutto!: seconda posizione per questo prodotto, la valutazione media è 4,1 con 10 recensioni

Stronze si nasce: terza posizione per questo prodotto
Bestseller No. 1
Amo la mia vita
10 Recensioni
Amo la mia vita
  • Kinsella, Sophie (Author)

Recensioni

Il giusto mix
Prendi il concetto di fondo di "Ultimo tango a Parigi" (una coppia nata in una bolla solitaria può resistere all'impatto con la realtà?) , mixalo con una puntata di *Friends", cosa mai potrebbe uscirne? Un libro delizioso, che ho dovuto leggere tutto di un fiato! Divertente, ritmato, traboccante di buoni sentimenti senza scivolare troppo nello sdolcinato, proprio quello che speravo dalla Kinsella .
Bellissimo ma...
Ava e Matt sono due sconosciuti che si ritrovano quasi per caso a seguire un corso di scrittura in Puglia, in un "bolla" fuori dal tempo e dallo spazio, in cui é vietato parlare di sè. Durante il periodo del corso si innamorano follemente l'una dell'altro, e decidono di continuare il loro rapporto anche una volta tornati nel mondo reale. Solo che, nel mondo reale, non potrebbero essere più agli antipodi. Non per niente per descrivere le differenze tra loro, viene usata una metafora geografica: Terra di Ava e Terra di Matt, come dire Sole e Luna, Acqua e Fuoco, Bianco e Nero. Tutto il libro parla di quanto faticheranno a conciliare le loro vite così incredibilmente inconciliabili. Eppure ci provano con tenacia e perseveranza, entrambi convinti che l'essersi rubati il cuore a vicenda sia un motivo sufficiente per sopportare tutti i problemi che nasceranno dalle loro divergenze. Durante il "percorso", sono affiancati dai rispettivi amici, dall'ingombrantissima e glaciale famiglia di lui (nonno adorabile a parte), e dai fantasmi delle loro relazioni precedenti, volutamente lasciati fuori ma proprio per questo sempre più presenti. Un ruolo da co-protagonista spetta ad Harold, l'indisciplinatissimo/adorabile cane di Ava. Naturalmente un mix così esplosivo non può non creare problemi, ma non aggiungerò altro per non anticipare niente a chi non ha ancora letto. Precisato che finché mi sarà possibile ho intenzione di comprare ogni singolo libro, opuscolo o lista della spesa che Sophie Kinsella deciderà di dare alle stampe, devo ammettere che questo romanzo mi è piaciuto un pelino meno degli altri. Intendiamoci... è scritto bene, fa sorridere e riflettere come tutti i precedenti però, pur ricalcando il classico schema delle storie della Kinsella che ho iniziato ad amare tanti anni fa senza mai smettere, secondo me è un po' troppo caricaturizzato. I personaggi principali, Ava e Matt, sono una Becky e un Luke che ci hanno creduto di più, per non dire che forse ci hanno creduto troppo. Solo che se Becky, con tutte le sue stranezze, è impossibile non amarla, con Ava ho fatto un po' più di fatica. In certi momenti l'ho proprio detestata, con tutte le sue fissazioni. Anche Matt, a dirla tutta, mi è rimasto un po' indigesto, col suo comportamento da "vorrei ma non posso" che lo ha contraddistinto per quasi tutto il libro. Il loro voler andare avanti a tutti i costi ignorando i problemi come si fa con la polvere nascosta sotto un tappeto, se da una parte può essere considerato romanticissimo, dall'altra può portare chi legge a innervosirsi perché È EVIDENTE che un comportamento simile porterà inevitabilmente a dei problemi. Ma forse la bravura di uno scrittore sta anche in questo: portare qualcuno ad appassionarsi alla vita irreale di personaggi dai caratteri talmente esasperati da risultare quasi esasperanti, e gioire e sperare con loro, o anche arrabbiarsi quando si comportano in modi incomprensibili. Mi è parso di notare anche una particolare incisività nelle frasi. Tre parole e un punto, altre tre e un altro punto, come se l'autrice volesse davvero presentarci la storia nel modo più diretto possibile. In conclusione, credo sia un bel libro e lo consiglio, anche se stavolta la lettura rischia di essere leggerissimamente meno rilassante, per questo continuo "ma perché si ostina a fare così?" che si è portati a pensare capitolo dopo capitolo. Ma, dopotutto, se non ci facesse sempre un po' "friggere" non sarebbe un libro di Sophie Kinsella. Consegna Amazon Prime addirittura in anticipo e libro in condizioni perfette.
Amo la mia vita così com'è anche se.........
Questo libro fa riflettere su come una persona può sembrare perfetta, ma poi a forza di frequentarla ti rendi conto che ha dei difetti che per il momento non puoi più accettare e quindi a forza di ingoiare alla fine esplode Ava e Matt di conseguenza fa riflettere entrambi, ma soprattutto Ava che decide di lasciare tutto e di andare in Italia a finire di scrivere il libro che aveva in mente da tempo e quando torna con il libro finito trova alcune cose cambiate che non si aspettava, ma che le piacciono parecchio e grazie agli amici di entrambi che non hanno smesso di aiutarsi a vicenda ritrova la serenità e la felicità che aveva sempre sognato e dentro di sé sapeva che Matt l'ama come lei ama lui.

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OffertaBestseller No. 2
La famiglia prima di tutto!
10 Recensioni
La famiglia prima di tutto!
  • Kinsella, Sophie (Author)

Recensioni

Una lettura che fa riflettere
Ormai per me la Kinsella è un must, una di quelle autrici che compro a scatola chiusa di carta senza neppure leggere la trama. La famiglia prima di tutto mi ha conquistato piano piano ma chiuso il libro posso dire che mi ha fatto sua come è successo per tanti altri suoi libri. E' un romanzo che mi ha fatto ridere, a tratti versare pure qualche lacrimuccia di commozione e soprattutto mi ha fatto molto riflettere. E direi che questa combinazione è assolutamente vincente per un'autrice che è la regina del chick lit, un libro deve sempre lasciare un messaggio e spunti di riflessione e lei ancora una volta c'è riuscita partendo poi da un fulcro molto semplice che è quello della famiglia. E tra risate, casini e sfighe l'autrice ci porta a riflettere sull'amore, su come bisogna amare chi fa parte della nostra famiglia, se e come vanno messi in discussione. Ci presenta Fixie questo personaggio così soprannominato per la sua mania di mettere a posto tutto quello che non va... le sue energie perlopiù sono concentrate a risolvere i casini dei suoi fratelli maggiori che hanno manie un pò altolocate o fuori di testa. Come al solito i personaggi si presentano eccessivi, ancorati a queste caratteristiche che li rendono totalizzanti e fuori le righe come è tipico del chick lit, eppure crescono, maturano allo scorrere delle pagine, prendono consapevolezza e riflettono sui propri errori. Come in tutti i suoi romanzi, il pov è unico ed è quello di Fixie, è attraverso i suoi occhi che viviamo la storia, conosciamo i suoi drammi, le sue debolezze, i suoi limiti, i suoi familiari, il suoi problemi di cuore. I coprotagonisti maschili restano sempre più in ombra perché è sempre la protagonista femminile a muoversi sulla scena incasinando e risolvendo la situazione, e ad avere una conseguente illuminazione. Anche se stavolta non vi nego che il protagonista maschile mi ha veramente colpito positivamente per il suo atteggiamento, il suo modo di approcciarsi, anche se dentro nascondeva tantissimi segreti da scardinare. La delusione un pò è arrivata solo alla fine per una scelta che ha compiuto veramente poco felice e molto di comodo, ma calcolando che gli uomini nelle commedie della Kinsella non sono mai i reali protagonisti, né quelli che che fanno grossi cambiamenti, ci sta. E' un romanzo che ruota intorno alla famiglia, agli affetti più stretti e a macchia d'olio ci parla di tante cose importanti, uno dei fili conduttori è proprio il destino che ci offre delle occasioni che non dobbiamo lasciarsi sfuggire, e poi le seconde possibilità che forse non sempre vanno date. Ma ce ne sono milioni di temi, come la ricerca dell'esteriorità, della firma, del lusso che ci rende vuoti e superficiali. Il bisogno di apparire che è più forte dell'essere. La difficoltà a esprimersi con chi ci sembra più forte e realizzato. La paura del confronto già nella famiglia. Il senso di inadeguatezza quando ci si confronta con i nostri familiari che sembrano tutti più brillanti e realizzati.. "La famiglia prima di tutto, Fixie. Proteggila sempre in pubblico. Poi vedetevela in privato, fra voi” questo è quello che le ripeteva sempre suo padre prima di morire, ma alla fine in privato lo scontro non era mai pari. Ma in realtà "l’amore deve saper essere implacabile. Mi hai aiutato a capire che se vuoi bene a qualcuno non ti limiti a ricoprirlo di denaro. L’aiuti a diventare la persona che era destinato a essere. È questo l’amore senza condizioni" E non vi dico altro perché parlare della trama, dei suoi personaggi sarebbe come fare spoiler e rovinarvi la sorpresa, mentre questo è un libro che va letto, gustato con calma. Un libro in cui la Kinsella tra equivoci, non detti, fraintendimenti vi conquisterà pagina dopo pagine, in fondo lei resta sempre la regina in queste commedie.
La regina....
Ho praticamente divorato questa storia. Non riuscivo a staccarmi, e mentre leggevo mi chiedevo "Ma come ca... fa ad essere sempre così brava?". Io vorrei far presente che non sono un' amante del genere chick lit, li leggo ma non è che mi affascinano più di tanto. Ma lei è sempre sul trono con il suo meritato scettro di Queen. Mi sento un poco in difficoltà perché non vorrei dire troppo sui personaggi, però qualcosina me la devo far sfuggire: sono stata per gran parte del romanzo con un prurito alle mani, avrei voltuo schiaffeggiare ogni personaggio compresa la protagonista Fixie, che è tutto quello che non sopporto in una donna perché molto molto ma molto lontana da me, poi ho passato l'altra metà del.romanzo ad amare Sebastian e il mutanento di Fixie fino ad arrivare alle ultime pagine soddisfatta e felice. Quando ho chiuso il libro alle 4 del mattino mi sono fermata a riflettere "La famiglia è tutto" bel rompicapo ci ha messo in testa Kinsella. In modo scherzoso, forse anche esasperato mi ha fatto riflettere sulla famiglia, su quanto incide nella mia vita, quanto ha potuto influire sulle mie scelte e allora ho iniziato ad apprezzare Fixie e la sua mania di aggiustare tutto, mi è sembrata più simpatica e più vicina a me di quanto avessi capito. Wow. E ripeto Wow come faccia Kinsella non lo so, ma io ho letto un libro che non mi piaceva tutto d'un fiato innamorandomene e addirittura trovando una connessione intima e profonda. Se non è questo saper scrivere beh non saprei cos'altro possa esserlo. Con una punta di invidia (sì vorrei scrivere come Kinsella) lo straconsiglio a chi ama il.genere, lo consiglio a chi vuole mettersi alla prova. Grazie di esistere Sophie Kinsella. Ps. Gli occhi boschivi non li dimenticherò mai.
Sophie kinsella non delude mai...
Partendo dal presupposto che sono una fan di sophie kinsella e ho letto la maggior parte dei suoi libri, devo dire che questo libro mi è piaciuto ma non troppo, niente di che ce ne sono di più belli. Allora come al solito molto scorrevole e leggero. All’inizio la storia è un po’ lenta ma poi prende una certa velocità. Io avrei immaginato un finale diverso ma anche una piega della storia diversa, diciamo che la protagnista l’avrei presa a pugni a volte, però ti fa capire molto i legami tra fratelli. Infatti secondo me chi è figlio unico non può capire fino in fondo il legame di questi fratelli. Però diciamo che quando ho chiuso il libro sono rimasta un po’ perplessa ma poi ho riflettuto parecchio. Lo consiglio

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Bestseller No. 3
Stronze si nasce
  • Kingsley, Felicia (Author)

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