Il miglior binocolo del 2020

Ti piace curiosare in casa dei vicini o osservare da vicina la tua cantante preferita? Adori stare ore tra le canne ad osservare una famiglia di martin pescatori? Qualsiasi sia la ragione, ecco una guida all’acquisto del binocolo perfetto per le tue esigenze.

  1. Olympus DPS I Binocolo Amatoriale, 10×50. È un binocolo amatoriale particolarmente indicato per bird watching con un ingrandimento 10×50.
  2. Nikon Sportstar EX 10×25, compatto e resistente, è l’ideale per qualsiasi attività all’aria aperta, comprese attività acquatiche.
  3. DAXGD pieghevole è un binocolo maneggevole pieghevole, ideale sia per adulti che per ragazzi, ad un prezzo imbattibile.

Olympus 10 × 50 DPS-I 

Olympus 10 × 50 DPS-I

Credi sia difficile trovare un buon prodotto, di una marca rispettata e, per di più, ad un prezzo accessibile a tutti, vero? Eppure, se è questo che cerchi, l’Olympus 10×50 DPS-I è il binocolo che fa al caso tuo. 

Con un nome come Olympus alle spalle e la fama di qualità delle sue lenti, per le prestazioni superiori alla media e il prezzo decisamente abbordabile, questo binocolo è senza ombra di dubbio uno dei migliori nella fascia di binocoli amatoriali. Decisamente un ottimo affare.

La prima impressione dell’Olympus 10×50 DPS-I è quella di un binocolo dal design classico con delle linee eleganti e armoniose, ma non farti ingannare dalle apparenze: per le sue prestazioni, è considerato uno dei modelli più moderni. Con questo binocolo, dotato di un campo di visione super grandangolare di 65° e di un ingrandimento che può raggiungere fino a 10 volte, riuscirai ad inquadrare alla perfezione ampi spazi naturali ed è quindi ideale per bird watching, escursionismo e visione di piccoli e grandi eventi sportivi. Tutto sommato, ha anche una discreta performance nel campo dell’astronomia. L’angolo di visione così grande, fra l’altro, consente di poter osservare persone, animali o oggetti in movimento senza alcuna difficoltà. Il campo inquadrato a 100 m è di 11,4 m. 

La finitura dell’Olympus 10×50 DPS-I è di ottima qualità ed è protetta da un materiale in gomma che consente di prenderlo facilmente in mano. Questo ne aumenta la longevità e la facilità d’uso. Le lenti del binocolo sono fornite di un sistema di protezione UV, che blocca tutti i raggi dannosi del sole che possono danneggiare gli occhi, soprattutto nel caso di sessioni prolungate in giornate particolarmente soleggiate, come è spesso il caso durante il bird watching o le esplorazioni naturalistiche. 

In generale la luminosità è sorprendente per un binocolo in questa fascia di prezzo. Grazie alla sua elevata capacità di catturare la luce e restituire una visione chiara, anche a fine giornata. Dispone inoltre di un trattamento antiriflesso grazie ad un rivestimento monostrato.

Le lenti asferiche di 12 mm garantiscono una buona visione, priva di distorsioni, soprattutto a chi non porta gli occhiali.  Grazie alla correzione diottrica integrata (con gamma superiore a +/- 2 1/m), il binocolo si adatta alla vista di chiunque. 

È dotato di una grande manopola per mettere a fuoco in maniera semplice e veloce. La distanza minima di messa a fuoco è di 6 m. Lo schema ottico è composto di 5 elementi e 3 gruppi di lenti. Il diametro dell’obiettivo misura 50 mm. La distanza occhio/lente è di 12 mm.

Come abbiamo detto, si tratta un binocolo dalle linee classiche e di una certa consistenza. È un binocolo abbastanza grande e sarà più facile da maneggiare per persone con le mani grandi. Il peso, non indifferente, è tutto sommato accettabile per un binocolo da bird watching, ma per un uso prolungato o per una persona con le mani piccole, potrebbe essere consigliato l’uso di un treppiede. Inutile dire che non è adatto ai bambini.

Nikon Sportstar EX 10×25

Se cerchi un binocolo potente ma non vuoi rinunciare alla praticità, il binocolo Nikon Sportstars Ex 10×25 è il modello ideale. È infatti molto compatto (ha una larghezza di soli 11 cm) e ti consente di portare ovunque il binocolo ovunque, senza preoccuparti dell’ingombro. 

Nikon Sportstar EX 10x25

Per quanto riguarda il design, per questo modello la Nikon ha scelto non solo uno stile decisamente moderno, ma anche di utilizzare solo materiali di altissima qualità. I rivestimenti sono infatti di uno speciale materiale plastico e di gomma di alta gamma che ti permetteranno di mantenere il binocolo come fosse nuovo anche dopo molti anni di uso intenso. Infine, per aumentarne la protezione, questo binocolo della Nikon è dotato di una copertura protettiva e per il trasporto.

Una caratteristica di questo binocolo da non trascurare è il fatto che potrai usarlo con qualsiasi condizione ambientale, ed è perfino resistente all’immersione fino a 2 m d’acqua per una durata di 5 minuti. È pertanto l’ideale per qualsiasi attività all’aria aperta, comprese quelle acquatiche.

Il binocolo Nikon Sportstars Ex 10 × 25 è dotato di uno zoom ottico che ingrandisce fino a 10 volte e che risulta essere altrettanto potente di altri modelli di fascia alta e più costosi. La qualità dell’ottica, inoltre, grazie ad un obiettivo da 25 mm risulta veramente impeccabile, soprattutto in pieno giorno, e senza bisogno di perdere troppo tempo con le regolazioni. 

In situazioni di luce scarsa, invece, le prestazioni non sono eccellenti ma in compenso questo binocolo è perfetto per chi indossa occhiali o lenti a contatto, in quanto consente di regolare le diottrie fino ad ottenere una visione perfetta per tutti.

Il rapporto qualità prezzo è decisamente vantaggioso ed è una scelta di cui non rimarrete delusi. Sia che stia cercando un binocolo per osservare la natura o per avere una visione migliore a teatro, questo binocolo è un ottimo affare.

DAXGD pieghevole 30 x 60 

Che si tratti di osservare la natura, scoprire la vita segreta degli uccelli o osservare il vicino di casa nell’appartamento di fronte, un binocolo è un accessorio utile e divertente. Come per tutti i prodotti al mondo, esistono modelli di fascia alta, ma esistono anche prodotti entry-level molto più convenienti.

DAXGD pieghevole

Il binocolo DAXGD rientra in questa seconda categoria. Il produttore promette ottime prestazioni combinate con un uso pratico e facile. La qualità del binocolo sorprende: è leggero, poco ingombrante, luminoso, di facile regolazione e, cosa che non guasta mai, ha un prezzo decisamente basso.

Per le sue dimensioni ridotte, è molto pratico per assistere ad uno spettacolo culturale o sportivo, o da mettere in tasca durante una passeggiata nel bosco. Può essere anche un ottimo regalo per bambini perché, viste le sue dimensioni ridotte, è molto leggero e facile da maneggiare anche per chi ha le mani piccole.

È corredato di una morbida borsetta protettiva e una guaina in gomma che copre tutta la superficie, in modo da restare protetto e asciutto anche in caso di pioggia o di passeggiate in barca.

Guida all’acquisto

Dall’escursionismo al birdwatching, dalla nautica all’astronomia o persino all’opera, sono molte le attività che per cui risulta utile o necessario l’uso di un buon binocolo. Ma come scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze? La resistenza meccanica e la qualità dell’ottica sono ii due criteri principali da tenere in considerazione prima dell’acquisto, ma non sono i soli. Ecco una piccola guida per aiutarti nella scelta del binocolo migliore per le tue necessità..

La prima domanda da porsi quando si sceglie il binocolo è che uso ne dobbiamo fare. Per escursionisti o viaggiatori, si consiglia un binocolo versatile (8×32 o 10×42). In questo caso, conviene scegliere un binocolo leggero, impermeabile e robusto. Un rivestimento gommato, per esempio, ne aumenta la resistenza agli urti. 

miglior binocolo del 2020

Se sei un ornitologo o ti dedichi al birdwatching nel fine settimana, avrai bisogno di una maggiore precisione. Per questo, dovrai scegliere un ingrandimento da 10x a 12x.

I materiali

Una caratteristica fondamentale per determinare la qualità dell’immagine  di un binocolo sono i materiali dei gruppi ottici (lenti e prismi) e gli eventuali trattamenti a cui sono state sottoposte le superfici.

I prismi possono essere sostanzialmente di due tipi: i prismi di Porro (dal nome dell’ingegnere che li ha inventati) e i prismi a tetto (così chiamati per la loro forma). Le due tipologie di prismi si differenziano per la forma e per il numero di rifrazioni che effettuano: i prismi di Porro fanno meno rifrazioni ma sono più ingombranti, mentre i prismi a tetto effettuano qualche rifrazione in più, ma sono più compatti.

Uno dei problemi fondamentali per uno strumento ottico è il fenomeno della dispersione della luce: ogni volta che essa attraversa una superficie, anche se trasparente come il vetro, una percentuale viene riflessa, andando così perduta.. 

Un fattore importante, quindi, è quello di minimizzare la perdita di luce: esistono trattamenti antiriflesso che possono essere applicati a tutte le superfici ottiche del binocolo, sia lenti sia prismi. L’efficacia di questi trattamenti aumenta con il numero di strati che ne vengono applicati, e più superfici sono trattate, maggiore è l’effetto. 

Ecco a cosa bisogna prestare attenzione prima dell’acquisto:

  • Coated: indica un solo strato antiriflesso, solitamente solo alle lenti
  • Fully coated: tutte le superfici sono state trattate con uno strato antiriflesso
  • Multi-coated: alcune delle superfici, di solito le lenti, sono state trattate con strati antiriflesso multipli
  • Fully multi-coated: tutte le superfici sono state trattate con strati antiriflesso multipli

Messa a fuoco

Sembra una banalità, ma anche la messa a fuoco non è necessariamente uguale in tutti i binocoli. Quando comprerete il vostro binocolo, non date quindi per scontato che la messa a fuoco ci sia, in primo luogo, e verificate in secondo che sia come la volete. Ecco i tre sistemi possibili:

  • Fuoco fisso: in alcuni binocoli non è prevista la possibilità di mettere a fuoco.
  • Messa a fuoco centrale: questa è sicuramente la modalità più diffusa, nella quale la messa a fuoco avviene attraverso la rotazione di una rotella posta in mezzo ai due tubi.
  • Messa a fuoco individuale: esiste infine una modalità che prevede la messa a fuoco separata per ognuno dei due tubi, utile nel caso di particolari difetti visivi.

Per chi porta gli occhiali

Per chi porta gli occhiali, l’ideale è ovviamente poter utilizzare il binocolo senza necessità di rimuoverli. Per questo, conviene scegliere un modello con conchiglie (o coppe) oculari, quei cerchi di gomma su cui appoggiare gli occhi, morbide o rimovibili. 

In alternativa, alcuni modelli di binocolo hanno un regolatore di diottrie che ti consente di fare del tutto a meno degli occhiali.

Supporti fissi

Un altro dettaglio importante per certi utilizzi è la possibilità di installare un binocolo su un treppiede o altro supporto fisso, tipo il braccio per il finestrino dell’auto. Questa è una caratteristica a cui fare attenzione specialmente se il binocolo serve per osservare da un punto fisso (tipo per l’osservazione astronomica o nautica). Non tutti i binocoli prevedono di fabbrica la presenza di un attacco per treppiede, ma spesso è disponibile come optional acquistabile separatamente.

Il prezzo

Ed ecco che siamo arrivati a quello che per molti è un fattore decisivo: il prezzo. Come succede nella maggior parte degli strumenti ottici, la qualità si paga.

Bisogna considerare l’acquisto di un binocolo come un investimento. Uno strumento di buona qualità, prodotto con materiali resistenti e di qualità, può durare una vita intera. I modelli quindi a minor prezzo sono più adatti ai bambini.  

In buona sostanza, il prezzo dipende direttamente dalla qualità di alcune di queste caratteristiche:

  • Prismi: i prismi a tetto costano normalmente più dei prismi di Porro;
  • Vetro: i prismi in vetro BaK-4 costano solitamente più dei prismi in vetro BaK-7;
  • Trattamenti: maggiore è il numero di trattamenti antiriflesso, più alto sarà il prezzo;
  • Diametro dell’obiettivo: a parità di tutte le altre specifiche, più grande è l’obiettivo, più alto sarà il costo;
  • Involucro protettivo: un buon rivestimento in gomma morbida antiscivolo, che protegga anche dagli urti, incide sul costo del binocolo.

Domande frequenti

Come si usa un binocolo?

miglior binocolo del 2020

Il segreto per usare il binocolo in modo corretto risiede nella giusta postura. Dopo aver assunto una posizione stabile per equilibrare le gambe (come se stessimo scattando una fotografia), bisogna prendere il binocolo con entrambe le mani. Posizionare quindi il binocolo davanti agli occhi, iniziando dalla massima apertura, e cominciare ad “aggiustare” la distanza dagli occhi sino a quando i due semicerchi non si uniscano in una sola immagine tonda. Mettere a fuoco l’oggetto che si osserva quando necessario. Ovviamente, fate attenzione a non puntare il binocolo verso il sole.

Che cosa significano esattamente i due numeri tipo 8×32, 10×42, ecc.?

Avrai certamente già notato che ogni binocolo è caratterizzato da due numeri. Il primo indica l’ingrandimento. Per esempio, con un binocolo 8×32 – uno dei modelli più venduti – il soggetto inquadrato appare 8 volte più grande di come si vedrebbe senza binocolo. Gli ingrandimenti inferiori a 5 volte non sono molto rilevanti all’aperto, mentre quelli superiori a 10x sono molto sensibili al movimento e spesso necessitano di un supporto, per esempio un treppiede, per consentire una visione stabile. 

Il secondo numero è il diametro dell’obiettivo espresso in millimetri. Più l’obiettivo è largo, più cattura la luce e, di conseguenza, più è chiara e nitida l’immagine. Quindi sembrerebbe ovvio che più una lente è ampia e meglio è. Ma non è proprio così, visto che una lente molto grande rende il binocolo più ingombrante e quindi meno maneggevole. D’altra parte, di giorno è sufficiente un diametro di 32 o 42 mm per avere una visione perfetta.

Un altro numero importante nell’acquisto di un binocolo è il Questi due dati vengono utilizzati per calcolare il diametro della “pupilla di uscita”, che è il risultato del diametro diviso per l’ingrandimento dell’obiettivo (ad esempio, 32/8 = 4 mm), cioè il diametro del fascio di luce che raggiunge l’occhio. Idealmente, il diametro della pupilla di uscita dovrebbe essere maggiore di quello della pupilla dell’occhio.

Qual è la differenza tra i prismi BAK4 e BK-7?

Intanto è importante sottolineare che tutte le lenti e i prismi di un binocolo sono fatti di vetro. I prismi BAK4 (vetro corona di bario) sono della massima qualità disponibile. Anche i prismi BK-7 (vetro borosilicato) sono di buona qualità, ma la luminosità diminuisce leggermente ai margini del campo rispetto al BAK4. 

Cosa si intende per “multi-rivestimento”?

I rivestimenti impediscono la riflessione e la dispersione della luce, riducendo al minimo la perdita di luminosità e offrendo un migliore contrasto dell’immagine. Una superficie di vetro non patinata può perdere fino al 5% della trasmissione della luce a causa del riflesso. Un singolo strato di rivestimento antiriflesso può ridurre la perdita a circa l’1,5%. Più strati di diversi rivestimenti antiriflesso possono ridurre ulteriormente la perdita fino allo 0,25%. Il multi-rivestimento pertanto offre un livello più elevato di trasmissione della luce e contrasto dell’immagine.

Cos’è la luminosità di un binocolo?

La luminosità indica quanta luce “entra” dall’obiettivo e quanta ne “esce” dagli oculari.

Dal punto di vista tecnico la luminosità di un binocolo è espressa con le diciture “indice di luminosità” oppure “pupilla in uscita”. Il valore, in millimetri, individua il diametro del fascio di luce in uscita dall’oculare: un maggiore valore indica una maggiore luminosità del binocolo, cioè il suo essere in grado di “percepire” la luce.

Cosa “integra” il comfort di un binocolo?

È necessario che il binocolo possa adeguarsi alla forma del viso e alla vista di qualunque utilizzatore, specie se si portano gli occhiali. Ecco perché esso dovrebbe prevedere una serie di regolazioni tali da consentirne l’uso agevole da parte di ogni individuo. Ci si riferisce alla messa a fuoco, al rilievo oculare, all’aggiustamento diottrico, e alla distanza interpupillare.

Cosa si intende per sistema ottico?

Il sistema ottico di un binocolo è composto, dalle lenti dell’obiettivo, da quelle dell’oculare (le lenti più piccole che avviciniamo all’occhio) e dai prismi di vetro posti all’interno del binocolo che servono a ribaltare l’immagine attraverso una serie di rifrazioni, in modo che l’immagine non ci venga restituita capovolta.

Cos’è la messa a fuoco automatica?

La “messa a fuoco automatica” è propria di strumenti ottici a fuoco fisso, la cui profondità è tale da consentire la visualizzazione di oggetti a fuoco da una distanza alquanto prossima – circa 12 m – sino all’infinito. Pronto ad essere adoperato senza necessità di essere messo a fuoco, il binocolo in questo caso si rivela perfetto per le osservazioni in campo aperto, o per le osservazioni di animali che si muovono rapidamente.

Cos’è il rilievo oculare?

Anche detto “estrazione pupillare”, il rilievo oculare assolve ad una duplice funzione: da una parte consente di poggiare il binocolo al viso, così da riparare l’occhio dalla luce del sole, dall’altra fa “corrispondere” la pupilla in uscita con la pupilla dell’osservatore.

Cosa indica l’indice di luminosità?

L’indice di luminosità è molto importante perché esso determina la possibilità di usare il binocolo esclusivamente di giorno, quando la luce è totale, oppure anche in condizioni di luminosità è ridotta, come all’alba o al tramonto. Il diametro della pupilla in uscita è infatti proporzionato a quello della pupilla umana, che però muta in base alla luce.

Che cos’è l’aggiustamento diottrico?

L’aggiustamento diottrico consente di mettere a fuoco l’immagine in modo corretto con ambedue gli occhi, separatamente. Non è presente in tutti gli apparecchi, ma può essere molto importante visto che spesso esistono delle differenze di vista tra i due occhi, soprattutto tra le persone che portano gli occhiali.