I tipi di elettrostimolatore addominale

Crunch, reverse crunch, plank, push-up, sit-up e chi più ne ha più ne metta. Se hai presente di cosa stiamo parlando, beh, probabilmente sei in balia dell’allenamento, dei trainer e della palestra. Obiettivo? Tonificare quei maledetti addominali.

Di tutte le parti del corpo, gli abs sono quelli più complicati da ‘far uscire’ dal guscio. Molte persone, infatti, tendono ad accumulare grasso proprio nella zona dell’addome, impedendo, di fatto, ai muscoli di mostrarsi in tutto il loro fascino. Un elettrostimolatore addominale può risolvere questo problema? Diciamo che può aiutare assai.

Che cos’è un elettrostimolatore? Come si usa? Quali tipi esistono? Queste saranno le domande a cui cercheremo di rispondere in questo articolo insieme. Una piccola guida, insomma, per chi ha bisogno di essere introdotto al mondo dell’elettrostimolazione prima di fare un acquisto.

Se invece sei in cerca di consigli precisi su quale articolo acquistare e ti sei già fatto un’idea di quello che ti serve, ti rimandiamo a questo link. Troverai una selezione dei migliori prodotti in questo campo e riceverai delle indicazioni più precise.

Noi, torniamo sulla nostra strada e capiremo come uno strumento relativamente nuovo sul mercato come questo possa essere così d’aiuto per chi ha bisogno di tonificare davvero e, magari, non ha così tanto tempo.

Nel primo paragrafo esploreremo il funzionamento di un elettrostimolatore muscolare, guardando alle parti di cui è composto. Poi, passeremo alle tipologie di elettrostimolatore addominale che esistono e che potrebbero fare al caso nostro per concludere, infine, dando qualche indicazione sull’utilizzo di questi aggeggi.

Senza ulteriori indugi, iniziamo. E ricorda che nulla è magico, tranne la tua forza di volontà.

addominali

Che cos’è un elettrostimolatore?

Un elettrostimolatore è, o almeno è nato, come un dispositivo medico. La sua origine è legata ai traumi muscolari, o alle malattie che non permettono il corretto sviluppo del tessuto.

Venivano usati, insomma, per curare le persone e anche oggi è così. Gli elettrostimolatori si dividono infatti in due gruppi: gli EMS e i TENS. I primi sono quelli dedicati al fitness, mentre i secondi non ci interessano (almeno speriamo).

Ma concretamente, che cos’è un elettrostimolatore? In sostanza si tratta di un telecomando con diverse opzioni che comanda delle scariche elettriche. Queste scariche arrivano, grazie a degli elettrodi, ai nostri muscoli contraendo, di fatto, le fibre. Il processo, come vedi, è abbastanza semplice.

Andiamo nel dettaglio. Il telecomando è il cuore dell’elettrostimolatore addominale. Lì puoi impostare i programmi che desideri, allenare i muscoli che vuoi e scegliere la durata e l’intensità delle sessioni. La console di controllo, insomma. Molto importante è capire fin da subito come funziona quella del modello che deciderai di comprare, così da non fare errori grossolani che potrebbero anche danneggiarti.

Poi, abbiamo gli elettrodi. Collegati da fili al telecomando, sono i responsabili del trasferimento della corrente dalla macchina al tuo corpo. Devono essere ben attaccati alla pelle e sostituiti dopo un po’ di utilizzi (questa indicazione, però, dipende da caso a caso).

Tutto questo gran lavoro può assumere diverse forme: quella che vi abbiamo descritto è solo la prima, quella più comune e classica. Nella prossima sezione vedremo come, una volta scelto uno specifico gruppo muscolare, le cose cambino e si facciano più interessanti.

Questo era tutto. Come vedi, non è niente di troppo complicato e questo fa dell’elettrostimolatore addominale un prodotto alla portata di tutti, facile da usare. Ma… quale scegliere?

 

I tipi di elettrostimolatore addominale

Benvenuto nel grande mare dell’elettrostimolatore addominale. Ce ne sono tanti, ma forse alla fine, quello giusto per te è solo uno. Di seguito le diverse tipologie che portano con sé caratteristiche che influenzano il tuo allenamento. Faremo una lista, evidenziando i pro e i contro di ogni variante.

Il primo, l’elettrostimolatore classico. Un po’ ne abbiamo già parlato. E’ quello coi fili e il telecomandino a parte e gli elettrodi che possono essere posizionati un po’ ovunque. Il pregio, infatti, è proprio questo. Poter allenare qualsiasi parte del corpo che vogliamo, nel momento che preferiamo. Non ci sono costrizioni di alcun tipo e la configurazione del prodotto è totalmente libera. Non per altro, questo è il dispositivo preferito dai medici.

Ma è sempre la soluzione migliore? Purtroppo no. Se uno sa già di voler allenare solo gli addominali, può optare per altre versioni sicuramente più comode. Avere dei fili svolazzanti, infatti, non è proprio il massimo mentre ci si allena.

Poi, abbiamo l’elettrostimolatore addominale a cintura. In sostanza, è una fascia elastica che si adatta al torso di ognuno e che contiene gli elettrodi proprio nel tessuto. Certo, c’è anche in questo caso un comando che può essere direttamente sulla cintura o separato, sempre grazie a un telecomando. Questa soluzione è molto comoda e molto versatile per quanto riguarda l’utilizzatore. Tutti la possono indossare con facilità.

Un terzo strumento più preciso e professionale è il six pack. Questo tipo di elettrostimolatore addominale ha proprio la forma degli addominali e si applica semplicemente al muscolo, direttamente sulla pelle, grazie alla forza adesiva degli elettrodi. Certo, gli elettrodi bisogna cambiarli ogni tanto, ma la comodità e la leggerezza di questa versione ha pochi pari.

Insomma, se sai già cosa preferisci allenare, le scelte si fanno decisamente più chiare. Per concludere: come usare un elettrostimolatore addominale in sicurezza?

 

La sicurezza prima di tutto

Ci sono diversi consigli possibili per l’utilizzo dell’elettrostimolatore addominale. Nonostante sia uno strumento facile da capire e da maneggiare, richiede molte attenzioni.

La prima: consultare un professionista. Per quanto non ci piaccia, avere un parere esperto su una macchina che interviene sui nostri muscoli è cosa buona e giusta. Ricevere dei pareri su come e quanto poter usare questi dispositivi è importante perché ognuno di noi avrà sicuramente risposte differenti.

Poi: occhio alla qualità. Scegliete solo prodotti affidabili e fate attenzione agli elettrodi: devono essere sempre ben attaccati al corpo. Se serve, usate i gel indicati e non sforate le sessioni di allenamento consigliate.

Insomma, il mondo dell’elettrostimolazione ti aspetta: basta fare attenzione a qualche aspetto e la famosa tartaruga arriverà in men che non si dica!

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