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La migliore yogurtiera del 2018

La migliore yogurtiera secondo noi è la Lagrange 459002, una yogurtiera a vasetti (ben 9) robusta, solida ed esteticamente bella. Grazie alla funzione di spegnimento automatico si può programmare la sera per fare colazione la mattina dopo con uno yogurt freschissimo. È il prodotto ideale per le esigenze delle famiglie moderne, venduto ad un prezzo davvero interessante in rapporto alle prestazioni ed in grado di tener testa a modelli ben più costosi.

Se lo spazio o il prezzo sono fattori di scelta per voi decisivi andate sul sicuro con Yogurella 621, la yogurtiera compatta ed economica di Ariete. È uno yogurtiera a cestello unico dal minimo ingombro e leggerissima: un prodotto entry level di buona qualità perfetto per chi vuole iniziare a usare la yogurtiera senza fare un investimento economico importante.

Infine, ci ha conquistati l’idea della yogurtiera senza corrente elettrica, ovvero un apparecchio che permette di preparare freschi yogurt naturali solo con l’uso di acqua bollente. Tra i modelli senza corrente disponibili sul mercato abbiamo optato per la tedesca My.Yo, coloratissima, pratica da usare ed economica. È la scelta consigliata a chi vuole abbattere i consumi di energia elettrica.

La scelta di una Yogurtiera

Siete amanti dello yogurt o avete necessità di introdurre alimenti più sani nella vostra dieta? Avere a casa una yogurtiera con cui preparare da soli yogurt con ingredienti freschi e naturali vi sarà di grande aiuto.

Lo yogurt è di per sé un alimento molto salutare, ricco di proprietà benefiche e, nelle sue versioni pù semplici, dal limitato apporto calorico. Rispetto ai prodotti industriali uno yogurt fatto in casa è da preferire perché privo di conservanti, zuccheri inutili o altre sostanze raffinate che possono nuocere alla nostra salute. La differenza è sostanziale anche in termini di gusto.

Fare lo yogurt in casa permette di avere il pieno controllo degli ingredienti. L’uso della yogurtiera è piuttosto semplice e intuitivo quindi in poco tempo avrete già acquisito una buona tecnica: a quel punto potete dare sfogo alla fantasia e sbizzarrirvi con gli ingredienti per creare buonissimi snack naturali su misura dei vostri gusti personali. La soddisfazione di creare qualcosa da soli è impagabile: divertitevi a sperimentare fino a trovare le combinazione di ingredienti che incontrano maggiormente il vostro gusto e quello dei vostri cari.

Ricordate che lo yogurt non è solo un dessert da mangiare “puro”: si può abbinare alla frutta fresca per un dolce più estivo o a creme di cioccolato, miele e noci per renderlo più sfizioso; inoltre è anche un fantastico ingrediente per preparare deliziose salse dal gusto mediorientale.

Le yogurtiere più sofisticate permettono di produrre anche gelati, formaggi cremosi o dessert a base di latte, mentre quasi tutte le yogurtiere sono adatte a preparare anche il kefir, una squisita bevanda a base di latte originaria del Caucaso che si sta diffondendo anche da noi per le sue altissime proprietà nutritive.

A differenza di quel che viene spontaneo pensare, le yogurtiere non sono vietate ai vegani o a chi ha problemi di allergia ai latticini in quanto consentono l’uso del latte di soia o di altri tipi di latte d’origine vegetale.

Molte persone sono restie all’acquisto di una yogurtiera perché lo ritengono un elettrodomestico inutile, un accessorio di cui si può tranquillamente fare a meno. Considerate però i vantaggi per la vostra salute (e perché no? anche del buonumore) che potrebbero derivare dall’avere una yogurtiera in casa: è innegabile che possederne una aumenta le probabilità di un consumo regolare di yogurt che, come già detto, è un prodotto dalle mille proprietà benefiche per l’organismo. Si tratta solo di instaurare una routine e grazie ad alcune funzioni presenti nei modelli più avanzati questo compito che ora vi sembra una gravosa incombenza diventerà un’operazione semplicissima!

Uno dei lati positivi della yogurtiera è che si tratta di un apparecchio dal prezzo abbordabile, anche nelle versioni più sofisticate. Per un prodotto di fascia media occorre spendere tra i 40 e i 100 euro mentre per i prodotti top di gamma si superano i 100 euro, ma si possono trovare yogurtiere già a partire da 15 euro. Ciò significa che se non siete del tutto convinti dell’utilità potete provare con un modello di fascia economica e magari successivamente passare a un modello tecnologicamente più avanzato. Tenete presente però che le yogurtiere economiche sono prive delle funzioni automatiche presenti in quelle più costose che ne semplificano l’utilizzo.

A differenza di ciò che è accaduto per altri piccoli elettrodomestici, per le yogurtiere non si è imposto un marchio leader o comunque un produttore specializzato in questo tipo di apparecchi. La tedesca Severin, fondata più di cento anni fa, è una delle aziende con più esperienza nel settore; altri marchi che producono yogurtiere di qualità nelle diverse fasce di prezzo sono Lagrange, CuisinArt, Ariete e Moulinex.

Dopo aver valutato attentamente i modelli dei marchi più famosi attualmente disponibili sul mercato, abbiamo selezionato tre yogurtiere dal buon rapporto qualità/prezzo, ideali anche per chi si avvicina per la prima volta alla preparazione dello yogurt in casa.

 

Come scegliere la migliore yogurtiera

Ma come funziona esattamente una yogurtiera e come scegliere la migliore? Le yogurtiere casalinghe si differenziano notevolmente da quelle professionali: sono costituite da un recipiente inserito in un cilindro con resistenza elettrica che crea una temperatura adatta alla moltiplicazione dei bacilli lattici acidogeni nel latte (generalmente tra i 40°e i 45°) e la mantiene costante, rendendo possibile la formazione di uno yogurt genuino. In pratica è una sorta di microincubatrice al cui interno si crea un ambiente adatto alla fermentazione in condizioni del tutto igieniche e sicure.

Come già vi abbiamo anticipato, la yogurtiera è un elettrodomestico tutto sommato economico ma prima di farvi abbagliare dai prezzi più bassi o da mille funzioni valutate attentamente l’uso che ne vorrete fare e da lì scegliete il modello più adatto alle vostre esigenze.

La prima domanda che dovete porvi è se vi interessa preparare soltanto yogurt naturali o anche gelati o formaggi: sul mercato esistono infatti yogurtiere con cui è possibile preparare soltanto yogurt e altre che sono yogurtiere-gelatiere o yogurtiere-formaggere. Com’è facile intuire, le yogurtiere tradizionali che producono soltanto yogurt sono più semplici e quindi più economiche.

Tutte le yogurtiere presenti sul mercato si dividono in due grandi categorie: le yogurtiera a caraffa e quelle a vasetti.

Le yogurtiere a caraffa sono decisamente più compatte ed occupano quindi meno spazio, inoltre sono più economiche. Lo svantaggio però è che avendo un cestello unico non è possibile dividere lo yogurt in vasetti monoporzione (che dovrete acquistare a parte se li desiderate) e potrete preparare un solo tipo di yogurt per fermentazione. Se optate per questo tipo di yogurtiere sceglietene una con il coperchio trasparente anche per il cestello interno: poter riporre lo yogurt appena preparato in frigo senza doverlo travasare in un altro contenitore garantisce una maggiore igiene e previene la formazione di muffe.

Le yogurtiere a vasetti sono dotate di un vassoio su cui poggiano piccoli contenitori monodose: questo tipo di apparecchi permette di dividere subito il contenuto, che è quindi già pronto per essere riposto in frigo e successivamente servito, e quindi, se lo desiderate, di preparare yogurt di gusti diversi con una sola fermentazione. Sono molto più pratiche e igieniche perché i contenitori monodose evitano di aprire e chiudere continuamente lo stesso contenitore ma hanno lo svantaggio di occupare più spazio e costare di più.

Tra le yogurtiere a vasetti alcune sono dotate di contenitore della stessa misura, altre invece di misure diverse per poter variare le porzioni. Un accessorio utilissimo per chi sceglie questo tipo di yogurtiere è il vano contenitore per tappi: può sembrare qualcosa di superfluo, invece si rivela molto pratico per non perdere i tappi con cui chiedere efficacemente i vasetti di yogurt. Nel comparare il prezzo di modelli diversi fate attenzione se è compreso o meno nella confezione un secondo set di vasetti o almeno se è possibile acquistarli separatamente. Il set di scorta vi consente di non restare senza vasetti da usare anche in caso di uso frequente.

Fatta la vostra scelta tra yogurtiere a caraffa o vasetti, passate a considerare la capacità, che è direttamente collegata alla quantità di yogurt che è possibile produrre con un solo ciclo di fermentazione. La maggioranza delle yogurtiere presenti sul mercato ha una capacità di 1 litro, con cui si producono circa 8 porzioni da supermercato. Attenzione perché questo fattore è importantissimo da considerare per evitare sprechi.

Lo yogurt fresco, anche se correttamente conservato in frigorifero, dura solo una settimana contro i diversi mesi di uno yogurt industriale: occorre quindi stare attenti a non produrre più di quanto si riesca effettivamente a consumare, quindi il consiglio è di comprare una yogurtiera di ampia capacità solo se il quantitativo di yogurt che consumate abitualmente è elevato.

Vi consigliamo di scegliere una yogurtiera con coperchio trasparente perché questo vi permette di controllare lo stato di avanzamento della fermentazione; ricordate che non è possibile interrompere l’incubazione aprendo il coperchio, quindi se questo non è trasparente dovrete attendere la fine del ciclo per valutarne l’esito.

Per quanto riguarda i materiali non c’è molta scelta. Quasi tutte le yogurtiere sono fatte in plastica, un materiale resistente, leggero e termoisolante, in grado di mantenere il calore senza disperderlo. I vasetti contenitore sono generalmente in vetro, un materiale igienico che può facilmente essere lavato, anche in lavastoviglie. I tappi migliori sono quelli in silicone, che sigillano molto più dei diffusi tappi in plastica.

Se avete problemi di spazio in cucina fate attenzione alle dimensioni e al peso della yogurtiera che intendete acquistare. Per una corretta fermentazione è fondamentale che la yogurtiera appoggi su un piano stabile, non inclinato, e dovete quindi valutare di avere sufficiente spazio. Per aumentare la stabilità dell’apparecchio alcuni modelli sono dotati di piedini antiscivolo in gomma.

Per quanto riguarda accessori e funzionalità extra, occorre dire che la loro presenza o meno può fare la differenza sul prezzo, ma anche sulla praticità d’uso! Una delle funzioni più utili è quella dell’autospegnimento: in assenza di questo dovete monitorare costantemente la fermentazione per spegnere la yogurtiera appena terminato il processo. Il timer vi permette invece di controllare quanto manca al termine del processo di fermentazione: vi aiuterà a non lasciare lo yogurt pronto fuori dal frigo per troppo tempo. In alcuni modelli il timer può essere impostato per segnalare l’ora in cui è prevista la fine della fermentazione. Se la vostra yogurtiera è dotata di molte funzioni un display digitale retroilluminate può rendere più facile regolare tempi e durate e avere sott’occhio tutte le funzioni attive.

Per aiutarvi nella scelta abbiamo selezionato tre yogurtiere caratterizzate da un buon rapporto qualità/prezzo che rispondono a diverse esigenze. Ci siamo limitati a yogurtiere classiche, tralasciando modelli combi in grado di produrre anche formaggi o gelati.

La scelta top: LAGRANGE 459002 Yogurtiera Linea/Scovolino Inox 18 W

 

Dopo aver preso in esame i diversi modelli di tutti i marchi più facilmente disponibili sul mercato abbiamo stabilito che la yogurtiera migliore per rapporto qualità/prezzo è la Yogurtiera 459002 del marchio francese Lagrange, specializzato in piccoli elettrodomestici per il settore food non professionale.

In Italia il marchio non è ancora molto famoso, ma è molto forte in altri paesi. Nel 2017 Lagrange ha festeggiato i 10 anni della sua prima yogurtiera: avendo fatto tesoro di questa esperienza, si propone giustamente come uno dei marchi più autorevoli del settore.

Il modello da noi scelto si colloca nella fascia di prezzo medio-alta ed è certamente un prodotto di livello tecnologico avanzato, con un display elettronico retroilluminato e una pulsantiera di intuitivo utilizzo. La funzione più interessante è quella che permette di programmare lo spegnimento automatico della yogurtiera (programmabile fino a 15 ore): in pratica potete prepararla la sera prima di coricarvi e la mattina dopo troverete pronto lo yogurt per la vostra colazione. Un dispositivo acustico segnala la fine preparazione.

La yogurtiera Lagrange si presenta solida e robusta: realizzata in alluminio inox, ha dei piedini in gomma che aumentano l’aderenza con la superficie d’appoggio per una maggiore stabilità e sicurezza. Il design è molto curato e da un punto di vista estetico la yogurtiera Lagrange batte numerosi concorrenti di fascia alta. Ha una forma quadrata dai bordi arrotondati, pensata per ridurre l’ingombro (26x25x 16 cm) e un coperchio totalmente trasparente grazie al quale è possibile monitorare lo stato della fermentazione. Pesa davvero poco, soltanto 2,35 Kg, e la potenza è di 18 watt, superiore ad altri modelli dello stesso marchio.

Dotata di nove vasetti in vetro con coperchi impilabili, la yogurtiera 459002 è molto capiente ed è quindi perfetta per le esigenze delle famiglie: basta un litro e mezzo di latte per riempire 9 vasetti di yogurt da 185 g.

Sono compresi nella confezione un utilissimo scovolino per pulire i vasetti inclusi e un ricettario omaggio con tante idee per preparare sfiziosi snack naturali.

 

La scelta economica: Ariete 621 Yogurella

Nella fascia di prezzo bassa i prodotti migliori sono quelli del marchio italiano Ariete. Noi abbiamo scelto Yogurella 621, una yogurtiera decisamente economica ma di qualità con la quale si può preparare fino a un litro di yogurt.

È una moderna yogurtiera a caraffa, dal design compatto ed essenziale, che misura soltanto 17 x 17 x 19 cm e pesa meno di un chilo. Realizzata in plastica resistente di colore bianco, con allegri dettagli arancioni, aggiunge un tocco di colore alla vostra cucina.

Tra le caratteristiche positive di questo prodotto segnaliamo il cestello unico, lavabile a mano o in lavastoviglie, che si può riporre direttamente in frigorifero, il doppio coperchio trasparente che garantisce una maggiore igiene durante la preparazione e una spia che indica lo stato di funzionamento.

Trattandosi di un prodotto molto economico vanno messi in conto alcuni svantaggi. La potenza è di 20 watt, un po’ troppo alta per un apparecchio basic che può solo fare yogurt e non formaggi o gelati. Il tempo di fermentazione è di circa 12 ore, piuttosto lungo rispetto ad altre yogurtiere: per accorciarlo usate un cucchiaino di yogurt fatto in casa a quello comprato al supermercato o ai fermenti in bustina. Infine, Yogurella è dotata solo della funzione di accensione e spegnimento, senza timer o spegnimento automatico: è quindi necessario monitorare costantemente lo stato dello fermentazione e spegnere manualmente l’apparecchio una volta questa sia terminata.

Nel complesso Yogurella 621 di Ariete è comunque un prodotto entry level che supera le aspettative.

 

La scelta ecologica: My.Yo Yogurtiera Senza Corrente

Un’originalissima yogurtiera di fascia economica è la yogurtiera My.Yo senza corrente. Ideata da un brand tedesco, è un apparecchio che non ha bisogno di corrente elettrica: basta versare dell’acqua bollente per ottenere un ottimo yogurt, denso e cremoso.

Altri punti di forza della yogurtiera senza corrente My.Yo sono: il contenitore interno estrabile, facilmente lavabile in lavatrice, che può essere anche per la conservazione dello yogurt; il materiale, una resistente plastica senza BPA; l’economicità. Non ha motore elettrico e quindi non è soggetta a malfunzionamenti. La confezione include due sacchetti di fermenti bio; è possibile usare come ingrediente anche lo yogurt intero.

Il più grande svantaggio, come già nella Yogurella Ariete, è che non c’è spegnimento automatico quindi è necessario monitorare la fermentazione, che richiede mediamente 14 ore.

La yogurtiera tedesca My.Yo è disponibile in una gamma di vivaci colori moda: noi abbiamo scelto il mandarino, allegro colore che ricorda la frutta fresca.