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Il miglior longboard del 2018

Una variante dello skateboard, è il longoboard, che, rispetto al primo, presenta una tavola più lunga, larga e pesante.

Questa caratteristica permette di praticare diverse discipline: dal downhill (una pratica che comporta alta velocità, grande precisione e accuratezza), al cruising e carving (utilizzando la tavola come un vero e proprio metodo di spostamento), al dancing (che richiama molto il surfing, creando una sorta di passi di danza sopra la tavola), il freestyle (disciplina ripresa dallo skateboard, ma con figure diverse), al pumping (che consiste nell’imprimere il movimento al longboard tramite il movimento del busto accoppiato a una buona coordinazione del peso, senza l’ausilio della spinta con i piedi).

Tra i più vari modelli, abbiamo selezionato i seguenti tre migliori:

Vediamoli ora uno ad uno più nel dettaglio.

Apollo Fancy Board: la più acquistata!

 

Ecco le caratteristiche che rendono questo longboard così apprezzato sul web:

  • grazie alle loro piccole dimensioni, 57,15 cm, sono molto maneggevoli e di facile trasporto ovunque si vada;
  • sono coloratissimi e disponibili in ben 18 colorazioni;
  • costituiti da legno a più strati, perfetti per fare cruising in città;
  • Le ruote sono morbide e molto silenziose;
  • i cuscinetti a sfera hanno una bassa resistenza al rotolamento , e permettono di raggiungere alte velocità senza sforzo;
  • Possiedono ruote a LED luminose, moderne e accattivanti;
  • Sostiene un peso fino a 100kg;
  • Ha un prezzo molto competitivo, un buon prodotto per iniziare ad avvicinarsi a questa tipologia di discipline, senza spendere un capitale.

 

    

 

Non abbiamo riscontrato per questo modello nessun problema, qualche utente sostiene non sia adatto a principianti per la sua velocità, ma sta tutto nella capacità di adattamento di ognuno.

Per noi rimane il migliore per quanto riguarda l’ottima qualità/prezzo e un’ottima scelta per chi non ha esperienza in questo campo e vuole cimentarsi con una tavola easy e maneggevole.

MAXOfit XXL longboard:

Caratteristiche di questo modello:

  • Cuscinetti a sfera di alta qualità, per un’ottima tenuta sull’asfalto, senza comprometterne troppo la velocità;
  • Griptape alto, per evitare uno slittamento improvviso;
  • Disponibile in 17 colorazioni, con la possibilità di scegliere tra look più discreti, fino a quelli più sgargianti che non passano inosservati;
  • è adatta anche ai principianti, molti utenti la consigliano particolarmente a chi si vuole avvicinare a questa tavola, differenziandosi dallo skateboard;
  • è un modello freeride;
  • adatto al downhill, per rendere ogni discesa un divertimento assicurato;
  • Alta stabilità garantita dai ben 9 strati di acero canadese;
  • è una tavola abbastanza lunga, con i suoi 104cm;
  • la larghezza invece è di 24cm;
  • utilissima anche la superficie antiscivolo, che diminuisce il rischio di caduta da scivolamento dalla tavola;
  • non è specifico per il dancing, ma è un ibrido adattabile anche a questo, per avvicinarsi alla disciplina (in seguito, è consigliato il passaggio ad una tavola più specifica);
  • Il prezzo è nella norma, un buon investimento anche per chi è alle prime armi.

 

 

 

Essendo molto indicata come prima tavola, per i più esperti risulta un pò troppo spessa e frenata; la spinta di conseguenza non dura molto e l’accelerazione è minima.

Un’altra pecca è data dalle ruote, che anneriscono appena messe su strada.

Apollo Soul Bamboo: ottima qualità!

Con questo longboard facciamo un salto di qualità: non si tratta più della prima tavola da sperimentare se si è principianti, soprattutto se ancora non sappiamo se le discipline legate alla tavola facciano per noi.

Ecco le sue caratteristiche che ci hanno spinto a sceglierlo come il terzo modello da consigliare:

  • materiali: è costituito da 8 strati: 6 di legno d’acero canadese, mentre lo strato superiore e quello inferiore sono costituiti da bambù;
  • lunga 101,8cm e larga 24cm
  • c’è molta attenzione ai dettagli,infatti le rifiniture sono perfette;
  • disponibile in 4 colorazioni, tutte con la caratteristica di mantenere visibile la componente in legno;
  • grazie alle ruote HR 78a e ai cuscinetti a sfera ABEC 7 la tavola scivola dolcemente anche su superfici stradali più ruvide;
  • è ottimo anche nei dislivelli importanti;
  • permette di fare curvature anche abbastanza strette;
  • Prezzo: sicuramente più elevato rispetto ai due modelli precedenti, ma qui parliamo di qualità superiore, quindi la differenza di prezzo è più che giustificata.

 

 

Come scegliere il migliore longboard

Quando vi avvicinate a questa disciplina, la scelta della tavola non è così immediata, soprattutto a occhio di principiante sembrano esserci troppo termini tecnici, e coglierne le differenze può risultare complicato.

Cerchiamo di capire quali caratteristiche principali  sono essenziali sul piano pratico per la scelta del nostro longboard.

Lunghezza

Solitamente la lunghezza media di un longbord si aggira intorno ai 38-42 pollici (95 cm -1.10m), ma se ne possono trovare di tutti i tipi;

generalizzando possiamo dire che una tavola più corta sarà più agile, una più lunga sarà più stabile. 

Un altro aspetto importante è il wheelbase (ovvero l’interasse, il passo della tavola), che indica la distanza tra i fori più interni: questa è la misura che incide maggiormente sul riding, poichè è proprio quella che determina l’effettiva stabilità o agilità nel riding e lo spazio effettivamente disponibile per il dancing.

Diverse tavole presentano la possibilità di montare i trucks con wheelbase diversi per poter ottenere un setup più stabile e con più controllo nello slide (wheelbase lungo) o un setup più agile e più trazione (wheelbase più corto).

Larghezza

Questo aspetto non è molto importante in alcune discipline in cui i longoboard vengono utilizzati, ma diventa assai fondamentale dove c’è necessità di una buona presa dei piedi sulla tavola: dipende sicuramente anche dalla grandezza dei vostri piedi, quindi valutate attentamente che la tavola che andrete a scegliere non sia troppo stretta n relazione ai vostri piedi!

Flex

Con flex si intende la rigidità della tavola, ovvero quanto esse tende a piegarsi una volta che noi ci saliamo sopra; a linee generali, le tavole da velocità sono prive di flex (e quindi la tavola risulterà molto rigida), poichè devono essere pulite e precise. Il flex garantisce un andatura molto fluida, assecondando molto i movimenti del rider, offrendo un feeling “surfistico”. Non esiste uno standard tra i produttori per misurare il flex, la cosa migliore è provarlo e confrontarlo con altre tavole.

Valutate quindi attentamente l’uso che andrete a fare della tavola,e se questo fattore può incidere molto nella vostra scelta.

 

Design

Esistono infinite possibilità di scelta in quanto a colori, forme (il cosiddetto shape); qui la scelta va molto in base al gusto personale, ma per quanto riguarda la forma, c’è da tenere presente anche l’aerodinamicità;

il consiglio che diamo riguardo alla valutazione di caratteristiche più tecniche, che è anche il consiglio di moltissimi esperti e utenti web, è che per trovare la tavola giusta il modo migliore sia quello di sperimentare, non soffermarsi troppo su alcuni aspetti tecnici, perchè solo provandola sotto i nostri piedi e con le nostre capacità, troveremo quella adatta alle nostre esigenze e alla nostra fisicità.