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La miglior affettatrice del 2018

L’affettatrice è un elettromestico che viene immediatamente associato all’uso professionale ed è quasi un simbolo della professione del salumiere. In realtà esistono anche affettatrici per uso non professionale che ad un prezzo accessibile consentono di provare la gioia e la soddisfazione di affettare da soli i prodotti alimentari che più vi piacciono e gustarli freschi, appena tagliati. È un’esperienza completamente diversa rispetto a farsi affettare salumi e formaggi al supermercato e portarli a casa schiacciati dentro un involucro di carta plastificata per alimenti.

Con un’affettatrice per uso domestico portate in casa la perfezione di una sottile fetta di prosciutto, la fragranza del pane fresco appena tagliato, la freschezza delle verdure e l’odore inconfondibile di un buon formaggio. Potrete stupire gli amici a cena presentando in tavola taglieri misti di salumi e formaggi affettati da voi; se poi producete in casa questi prodotti vi sarà indispensabile avere un’affettatrice!

Rispetto ad un coltello, anche di buona qualità, le affettatrici presentano due grandi vantaggi: sono molto più precise e sono molto più veloci.

I prezzi delle affettatrici ad uso domestico partono da 30 euro ma per un’affettatrice nella fascia di prezzo alta si può spendere anche più di 400 euro. Sembra tanto, ma è di molto inferiore ai prezzi delle affettatrici professionali che possono costare anche 30.000 euro!

Tra i tanti modelli sul mercato la migliore affettatrice per uso domestico secondo noi è la RGV 25 Special, un’affettatrice limited edition dalle alte prestazioni e dal design di gran classe. Bellissima, con dettagli cromati in una gamma di eleganti colori, è una solida affettatrice che sa fare il suo mestiere, in completa sicurezza.

Se volete spendere un po’ meno l’affettatrice con il miglior rapporto qualità/prezzo è la Ritter E16 Duo Plus, che si distingue per due interessanti caratteristiche: un motore eco a bassa potenza che permette di ottenere buone prestazioni con un ridotto consumo di energia e la doppia lama, grazie alla quale potrete scegliere quella più adatta al tipo di cibo che volete affettare.

Per chi ha un budget contenuto un’ottima soluzione è la RGV Ausonia 220, un’affettatrice dal costo economico che offre solide garanzie di sicurezza e prestazioni molto buone rispetto ad altri modelli nella stessa fascia di prezzo.

 

Le affettatrici presenti sul mercato si dividono in affettatrici manuali (dette anche a volano) e affettatrici elettriche.

Le affettatrici manuali non hanno bisogno di corrente elettrica per funzionare. La lama si aziona facendo ruotare una manopola, detta volano, con la quale è possibile regolare la velocità di taglio. I due grandi vantaggi di questo tipo di affettatrici sono consumi nulli e una maggior sicurezza: essendo azionata a mano, la lama si ferma immediatamente non appena viene mollata la presa; inoltre non ci sono rischi di malfunzionamenti o guasti elettrici. Lo svantaggio principale consiste nel fatto che il loro uso non è proprio semplicissimo perché far ruotare il volano richiede un certo sforzo ed una certa abilità nel calibrare la forza necessaria: per questo motivo le affettatrici manuali sono più diffuse nel settore professionale che in quello casalingo.

Nel caso delle affettatrici elettriche la lama viene fatta azionare da un motore che funziona a corrente. Queste affettatrici sono generalmente più piccole e leggere di quelle manuali, seppur più difficilmente trasportabili a causa della spina di corrente, e dunque nascono già più adatte ad un uso casalingo. Il loro vantaggio principale sta però nella semplicità d’uso, che non richiede abilità particolari. Un primo, evidente, svantaggio delle affettatrici elettriche rispetto a quelle manuali è il consumo elettrico, seppur non incida in maniera pesante sulla bolletta di casa. Un secondo svantaggio è dato dal fatto che le affettatrici elettriche si possono usare consecutivamente per un limitato periodo di tempo, che varia a seconda della potenza del motore. Trascorso tale periodo è necessario sospendere l’uso dell’affettatrice e riprendere solo quando l’apparecchio si sia raffreddato.

Un’altra importante distinzione è quella tra affettatrici verticali e a gravità. Le prime, come si può facilmente intuire dal nome, hanno la lama posizionata in verticale, perpendicolarmente rispetto al piatto d’appoggio. Per evitare di avvicinare le mani alla lama, con il rischio di ferirsi, le fette vengono raccolte utilizzando una pinza, simile a quelle usate dai salumieri. Le affettatrici a gravità hanno una lama leggermente inclinata grazie alla quale non è necessario usare una pinza per raccogliere le fette senza ferirsi.

Oggi sul mercato le affettatrici non professionali più diffuse sono del tipo elettrico a gravità, più facili da usare e più sicure: salvo particolari esigenze o gusti personali, vi consigliamo di orientarvi verso questi modelli.

Fatta la vostra scelta tra affettatrici manuali o elettriche e verticali o a gravità, per trovare l’affettatrice più adatta a voi passate in esame i quattro componenti fondamentali di un’affettatrice: motore (solo per affettatrici elettriche), lama, vela e carrello.

Un fattore importantissimo nella scelta di un’affettatrice elettrica è il motore: più potente è, più forza imprime alla lama. Questo determina il tipo di prodotti che si possono affettare e la durata massima per un uso dell’affettatrice senza interruzioni. Motori poco potenti non riescono a imprimere alla lama una forza sufficiente per tagliare alimenti di grosse dimensioni, inoltre sono soggetti a surriscaldamento. La potenza delle affettatrici casalinghe va da un minimo di 50 watt a un massimo di 400, ma già 130-140 è una potenza alta per questo tipo di prodotti. La presenza di una ventola che raffredda il motore aumenta il tempo in cui è possibile usare l’affettatrice.

La lama è la parte fondamentale di un’affettatrice ed è quindi essenziale che funzioni bene. La grandezza della lama e il suo profilo determinano il tipo di alimenti che è possibile affettare. Nelle affettatrici ad uso casalingo il diametro della lama varia da 14 a 30 cm: ovviamente maggiore è il diametro, maggiore è la varietà di alimenti che possiamo affettare. Per quanto riguarda il profilo si può scegliere tra affettatrici a lama liscia, più adatta ai prosciutti, e affettatrici a lama ondulata, più indicata per pane e verdure. Alcune affettatrici sono dotate di doppia lama per affettare alla perfezione qualsiasi tipo di alimenti (occhio sempre alle diametro!). Le lame migliori sono quelle in acciaio inox.

La vela è la parte ondulata su cui viene fatto scorrere l’alimento da affettare. Fra lama e vela si crea uno spazio che determina lo spessore di taglio. I modelli casalinghi permettono uno spessore di taglio che va da pochissimi millimetri a 20.

Un altro componente che può fare la differenza tra un’affettatrice di qualità e una poco pratica è il carrello, ovvero il piatto scorrevole su cui vengono appoggiati gli alimenti da affettare. Valutatene sia le dimensioni che la lunghezza di corsa (intesa come lo spazio di scorrimento del piatto in orizzontale): è importantissimo che quest’ultima sia dai 5 ai 10 cm superiore al diametro della lama per poter affettare anche alimenti di dimensioni superiori a quelle del piatto.

Eventuali accessori extra, come affilatoio, pressamerce e vassoio di raccoglimento, possono rendere più semplice l’uso dell’affettatrice e la sua pulizia. Se avete problemi di spazio in cucina, ingombro e peso sono per voi fattori di scelta molto importanti.

Valutando tutti questi fattori avete trovato l’affettatrice che sembra perfetta per voi? Non cedete ad un acquisto d’impulso: nel caso delle affettatrici, apparecchi con strumenti di taglio molto affilati, è assolutamente indispensabile valutare anche la sicurezza. Le migliori affettatrici elettriche sono dotate di un sistema di blocco della lama: in alcuni casi preventivo, ovvero è necessario sbloccare la lama per poterla usare, in altri invece la rotazione della lama si blocca immediatamente premendo un pulsante. Altri sistemi di sicurezza non permettono l’uso dell’affettatrice se la lama non è montata bene. Il marchio di garanzia CE certifica il rispetto degli standard di sicurezza europei: in presenza di questo simbolo potete acquistare in tutta tranquillità, certi di portare a casa un prodotto sicuro.

Come avete visto, i fattori di scelta nell’acquisto di un’affettatrice sono davvero tanti. Per orientarvi tra i tanti modelli disponibili noi abbiamo selezionato quelle che secondo noi sono le tre migliori affettatrici elettriche non professionali nelle diverse fasce di prezzo.

La scelta top: RGV 25 Special Rosso

Bellissima, performante, pratica: secondo noi la miglior affettatrice per uso domestico è la 25 Special del marchio italiano RGV, leader nel settore. Fondata negli anni ’80 come produttrice di affettatrici professionali, l’azienda ha saputo brillantemente trasferire l’esperienza acquisita anche nel settore domestico. Le affettatrici per uso domestico RGV mantengono gli stessi standard qualitativi di quelle professionali, con caratteristiche che le rendono però adatte ad un uso casalingo. Il marchio offre numerose garanzie sia in termini di sicurezza che di assistenza post-vendita.

Tra tutti i modelli disponibili, abbiamo scelto la RGV 25 Special come miglior affettatrice perché è un prodotto dalla solida struttura, esteticamente bello, che offre prestazioni paragonabili a quelle professionali ad un prezzo molto più basso.

Si tratta di un’affettatrice elettrica che permette di tagliare salumi, formaggi, pane e pesce, con spessore di taglio fino a 14/16mm. Monta una lama professionale temperata dal diametro di 25 cm, sufficiente per tagliare salumi di grandi formati, che gira in modo fluido e preciso; segnaliamo la presenza di un anello fisso di protezione della lama.

Si caratterizza per un design curatissimo pensato per massimizzare le prestazioni e la praticità d’uso, ma strizza l’occhio anche al look. Realizzata in alluminio fuso con un basamento laccato disponibile in eleganti colori (noi abbiamo scelto un rosso fiammante), RGV 25 Special è infatti una delle affettatrici dall’estetica più curata.

Passiamo ai suoi punti forti, ovvero componenti e funzionalità. Il motore è senza dubbio uno dei migliori sul mercato: è un motore professionale ventilato dalla potenza di 140 watt, in grado di affettare con facilità diversi tipi di salumi disossati come prosciutto crudo, coppa, pancetta e speck. Si può usare per diversi minuti senza rischio di surriscaldamento ed è molto silenzioso.

Massimo dei voti anche per quanto riguarda la sicurezza, certificata dal bollino CE per la conformità agli standard europei e TÜV SÜD, un’associazione per il controllo tecnico. Importantissima è la presenza di un tasto di stop immediato che ferma la lama in caso di guasto o pericolo; inoltre in ogni momento la lama è protetta da un coprilama in alluminio inossidato che permette di non avere superfici taglienti scoperte mentre l’affettatrice è in funzione.

Altre caratteristiche utili sono: l’anello con guarnizioni che chiude ermeticamente il foro di passaggio della puleggia portalama, impedendo il passaggio di liquidi nella parte interna; il braccio pressamerce che tiene fermi i prodotti e li fa aderire meglio alla lama; l’affilatoio fisso grazie al quale la lama è sempre affilata.

Come ci si può aspettare da una affettatrice di fascia medio-alta, la RGV 25 Special non è proprio piccolissima e la sconsigliamo quindi a chi ha problemi di spazio; tuttavia, l’ingombro è davvero minimo se si considerano le componenti e la funzionalità di questo apparecchio: il piano d’appoggio misura “solo” 41,5×26,3 cm. Il peso è di ben 14 kg, quindi trovatele un suo angolino nella vostra cucina e non muovetela più!

Difetti? Avremmo preferito un carrello removibile, per facilitare ulteriormente la pulizia che però tutto sommato è piuttosto semplice, merito soprattutto della linea con ampi raggi e priva di spigoli (dettaglio questo non indifferente perché evita il rischio di tagliarsi).

Vi segnaliamo infine la possibilità di acquistare diversi accessori originali: ad esempio con soli 12 euro in potete avere la cover bianca e rossa con cui potete coprire la vostra affettatrice dopo l’uso per proteggerla da polvere e umidità.

 

Miglior rapporto qualità/prezzo: Ritter E16 Duo Plus

Il secondo modello che vi presentiamo è un’affettatrice di fascia media che rappresenta il miglior compromesso tra prezzo e qualità: parliamo della E16 Duo Plus di Ritter, un marchio tedesco fondato nel 1905.

È un’affettatrice elettrica dalla potenza di 65 watt, con struttura in alluminio e alcuni accessori, come il carrello e il pressa-alimenti, in plastica resistente.

La caratteristica che più abbiamo apprezzato di questa affettatrice è la doppia lama, una liscia e l’altra seghettata: la prima è particolarmente indicata per prosciutti e salumi, mentre la seconda è adatta a tagliare pane, verdure e formaggi. Hanno un diametro di 17 cm, non particolarmente grande ma sufficiente per tutti i tipi di affettati e di pane più comuni; sono entrambe piuttosto precise. Lo spessore di taglio, modulabile attraverso una rotellina, arriva fino a 20 cm: si tratta di un valore molto buono, superiore anche a molte affettatrici più costose.

Il motore è un’altra caratteristica interessante di questa affettatrice. Vero, la potenza è bassa e questo limita l’uso consecutivo del prodotto a un massimo di 5 minuti, ma considerando che stiamo parlando di un’affettatrice per uso domestico di fascia media questi valori sono accettabili. In compenso si tratta di un motore eco a risparmio energetico grazie al quale è possibile ridurre i consumi fino al 20%: per questa caratteristica la Ritter E16 Duo Plus è la scelta consigliata ai consumatori attenti all’ecologia.

In ambito sicurezza occorre segnalare l’assenza di un sistema di blocco automatico in caso di guasto, ma è presente un utile interrutore che permette di scegliere tra utilizzo continuato e a impulsi, inoltre la struttura di questa affettatrice, con la lama incassata nella vela, fa sì che non rimangano superfici di taglio libere. Nel complesso si può affermare che la Ritter E16 Duo Plus è un apparecchio sicuro da usare, come conferma la presenza del marchio CE.

Un altro punto forte di questa affettatrice è il suo ingombro, davvero minimo, e il peso inferiore ai 4 kg: la Ritter E16 Duo Plus trova spazio anche in cucine piccole e in caso di necessità si può spostare agevolmente. Molto pratici sono i due componenti removibili: il carrello, che consente una facile pulizia, e il vassoio di raccolta, che può essere sostituito con altri supporti se lo desiderate.

Un lato negativo invece è la lunghezza della corsa del carrello, che è di 18 cm ovvero solo uno in più del diametro della lama. Occorre quindi fare molta attenzione alle dimensioni di ciò che si vuole tagliare per essere certi di riuscire ad affettare il prodotto per tutta la sua lunghezza. Anche la silenziosità non è delle migliori.

Nel complesso è un’ottima affettatrice per uso casalingo, con prestazioni superiori a ciò che ci si aspetta in questa fascia di prezzo. Tenete presente però che si tratta comunque di un prodotto di fascia media, perfetto per le esigenze più comuni ma sconsigliato a chi vuole fare un uso prolungato o affettare prodotti di grosse dimensioni.

 

La scelta economica: RGV Ausonia 220

Anche nella fascia bassa di prezzo secondo noi vince il marchio RGV. Noi abbiamo scelto la Ausonia 220, l’affettatrice entry level ideale per chi si accontenta di affettare solo alimenti leggeri e di dimensioni non troppo grandi o per chi pur avendo un budget di spesa contenuto vuole un prodotto sicuro e dalle discrete prestazioni.

È un’affettatrice con base in acciaio temperato (non inox) e alluminio fuso laccato, con alcuni componenti in plastica. Consente uno spessore di taglio fino a 14 mm. Il motore ha una potenza di 100 watt: non si può considerare alta ma è nella media per le affettatrici in questa fascia di prezzo.

La lama è in acciaio temprato e movimentata con trasmissione a cinghia e ha un diametro di 22 cm, piuttosto grande per un’affettatrice economica. Grazie ad un sistema brevettato si smonta facilmente, agevolando le operazioni di pulizia.

Il prezzo economico non va a scapito della sicurezza: come tutte le affettatrici RGV,  anche l’Ausonia 220 si può considerare un prodotto 100% sicuro, con marchio di garanzia CE. È dotata di un coprilama per evitare che parti tagliente rimangano esposte, con rischio di ferite.

Veniamo ai lati negativi. Come ci si potrebbe aspettare da un prodotto economico, l’estetica non è molto curata: il design è decisamente classico e funzionale, senza alcuna concessione al look. Le dimensioni e il peso sono adeguati ad un prodotto di questo tipo: la superficie di appoggio misura 310×210 mm e il peso è di 5 kg.

Anche in questo caso, come già per l’affettatrice Ritter, avremmo preferito una corsa del carrello un po’ più lunga. Mancano utili accessori come l’affilatoio e il vassoio raccoglifette e tali accessori non si possono nemmeno acquistare separatamente.

Riassumento, RGV Ausonia 220 è in assoluto la migliore affettatrice economica, con i limiti che è ragionevole aspettarsi per un prodotto in questa fascia di prezzo. Se volete spendere ancora meno vi segnaliamo la RGV Ausonia 190, un modello con caratteristiche simili ma di potenza e dimensioni inferiori.